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Spellbook 4×10 This Is Who You Really Are/4×11 Memoria SEASON PREMIERE

MESSAGGIO IMPORTANTE: SE VOLETE CHE LA STORIA CONTINUI, COMMENTATE NEL BLOG, SCRIVETE COSA NE PENSATE, I VOSTRI PERSONAGGI PREFERITI, E LE VOSTRE IMPRESSIONI. MI RACCOMANDO, è IMPORTANTE CHE VOI LO FACCIATE, GRAZIE, E BUONA LETTURA:

Vorrei ricordare che SPELLBOOK non è esattamente un racconto, o un romanzo, è una storia che ha lo stile di una sceneggiatura. Viene lasciato molto all’immaginazione del lettore, ed i passi sono più brevi. E tutto ciò è fatto APPOSITAMENTE.

Per godere appieno l’episodio vi consiglio di aprire i link delle canzoni ogni volta che ne trovate una. Sono evidenziati.

PREVIOUSLY ON SPELLBOOK

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4×10 This Is Who You Really Are/4×11 Memoria

Twinswood, 23 Agosto 1997

walki-078-707330Colonna Sonora: Love Theme

Il cielo di Twinswood sembra una tavola da disegno in questa notte stellata. Fa caldo, ma neanche troppo. Si sta bene, è una di quelle sere di fine estate che vuoi passare con la persona che ami in riva ad un lago.

Sta per arrivare la mezzanotte, Bakery Road è deserta. Le famiglie sono già andate a letto, i giovani sono ancora fuori, i vampiri a caccia, i lupi a correre. Sarebbe la serata più tranquilla del mondo. Perfino la Macchina sgangerata della Signora Wenston non sembra dar segni di vita e di solito, di notte, inizia ad emettere strani suoni.

La villa alla fine della strada appartiene ad una famiglia atipica per gli standard di Twinswood. Sono tutti biondi, hanno gli occhi azzurri e soprattutto, sono giusti. Anche troppo. E il troppo storpia sempre, dicono.

Quel quadretto rasserenante inizia a disgregarsi. Le macchine iniziano a sembrare più piccole, il marciapiede sembra allargarsi, i tombini appiattirsi, sembra che qualcuno stia LETTERALMENTE squarciando la realtà.

Un suono assordante sembra aprire quello che è un portale. Uscire da esso è come venir fuori da una piscina in cui non tocchi. Un piede si poggia a terra.

Anfibi. Un pantalone nero e una lunga giacca di pelle. L’uomo si guarda alle spalle, il worm-hole resterà aperto ancora per un po’.

Inizia a farsi avanti lungo la strada, le gambe si muovono a fatica – sembra – è come se non fosse abituato a questo mondo, non più. Ma lo conosceva.

L’uomo continua a camminare, impiegandoci circa due minuti e mezzo per arrivare davanti alla porta della villa in fondo alla strada.

“Siamo qui.”

Una voce profonda ma rasserenante. Si tratta di quella di Evan Morrison, che ha in braccio un bambino avvolto in una coperta celeste.

Evan: sembri già luminoso, lo sai?

Evan tiene il bimbo tra le sue braccia, spostandogli dagli occhi i capelli biondissimi. Gli occhi sono azzurri.

Evan: so che puoi farlo. Mi fido di te.

Il vampiro sorride quando il piccolo stringe il suo dito.

Evan: lo sai, non avrei mai immaginato che sarei stato io a darti questo nome.

Il ragazzo tira fuori dalla tasca un biglietto. E’ bianco, c’è scritto semplicemente “Bright”. Procede poi a poggiare il bambino, ben coperto e custodito, davanti alla porta della villa.

Evan: non vedo l’ora di conoscerti. Mi cambierai la vita, lo sai?

Evan si alza.

Evan: buona fortuna, Brillantino.

Bussa alla porta in modo forte, più di una volta. A velocità innaturale, poi, avendo riacquistato l’uso normale delle gambe, procede verso il worm-hole, che si chiude pochi secondi dopo.

Galivants_Ferry_Historic_District_-_Service_Station_Jun_10Settembre 2013

“Prometti che ti farai sentire”

Zelda è letteralmente l’unica amica che Rose ha. Zia Meredith sta facendo rifornimento, il viaggio verso Twinswood sarà lungo. Rose non sa neanche che cosa l’aspetta.

Rose: prometto che mi farò sentire.

Zelda: se lì avranno il wi-fi.

Rose sorride, divertita

Rose: è in Virginia non a Narnia.

Zelda: hai facebook… hai Skype. Per qualsiasi cosa…

Rose: ok.

Le due si danno un caloroso abbraccio. Rose la considera sua amica, ma Rose non è mai stata pronta ad avere VERI amici, non è mai stata pronta ad aprirsi veramente, Zelda è semplicemente una persona che lei doveva avere, come se fosse stata quasi obbligata. La ragazza si allontana dal parcheggio della stazione, salutando Rose per l’ultima volta.

“Brutto salutare gli amici”

Rose si volta, distratta da una voce dolce…e da un volto ancora più dolce, quello di Bright. Lei non ha la minima idea di chi sia, è uno sconosciuto.

Bright: lo so cosa stai pensando… non dovevo origliare.

Rose: no… in realtà stavo pensando che è un pessimo tentativo di abbordaggio.

Bright ridacchia, divertito

Bright: oh no… no. Non sono interessato.

Rose guarda a terra, imbarazzata

Bright: non che tu non sia una bellissima ragazza ma… ho altri gusti.

Rose: fantastico. Scusami… sono un po’… nervosa.

Bright: cambiare città è sempre particolare.

Rose: quindi hai ascoltato anche quella parte.

Bright: mi dispiace. Sono un pessimo bugiardo.

Rose lo guarda, quasi divertita a questo punto… e dispiaciuta un po’ che lui non sia interessato al genere femminile.

Rose: quindi, cosa fai per vivere? Non ti ho mai visto da queste parti.

Bright: sono un tipo particolare, non sto mai veramente nello stesso posto.

Rose: wow…

Bright: non sembri felice di andartene ma neanche scontenta di partire.

Rose: non lo so… è un posto come un altro. Questo era un posto come un altro.

Bright: è triste non avere un posto dove ti senti a casa.

Rose: qual è il posto in cui tu ti senti a casa?!

Bright: ascoltami Rose…

Rose lo guarda, la sua espressione cambia. Indietreggia, quasi spaventata, cercando l’utilitaria di Meredith.

Rose: come conosci il mio nome?

Bright: è importante che ti ricordi una cosa. E che tu lo faccia quando sarà necessario.

Rose: è uno scherzo? Gli amici che non ho mi hanno fatto uno scherzo?

Bright: quando vedi rosso… la risposta si trova due passi a sinistra e uno a destra.

Rose indietreggia ancora di più.

Rose: chi sei?!

Bright: non importa. Ti dimenticherai chi sono nel momento in cui mi girerò. Ma quando arriva il momento, ricorda quello che ti ho detto.

Rose: cosa?!

Bright: io credo in te. L’ho sempre fatto. Sarà difficile ma ce la farai.

L’angelo si volta iniziando a camminare verso la stradina adiacente, dopo appena qualche secondo Rose dimentica di averci mai parlato o di averlo mai conosciuto.
Twinswood, 2015

“Basta, basta vi prego!”
Alice, spaventata, urla con tutta la voce che ha, tentando di fermare il duello tra Emma ed Andy. Andy ovviamente sta avendo la meglio essendo un mago superiore. Anzi, in realtà non ha neanche usato tutti i suoi poteri, non vuole ferire Emma.
Alice: tutto questo è stupido, smettetela!
Andy ed Emma si fermano per qualche secondo, si guardano attorno. Il corpo del Benjamin del futuro è ancora lì a terra senza vita. Elizabeth è poco più lontana, anche lei senza vita. Matthew e Luke sono andati verso l’uscita, con la speranza di riprendere Rose.
Andy: non lo farò.
Emma: lui non merita di morire, nessuno lo merita. E nessuno dovrebbe avere il potere di decidere.
Andy: GUARDA CHE COSA HA FATTO!
Andy urla, perdendo la pazienza in un raro momento di rabbia.
Andy: Oliver. Ben.
“Non è. Non è lui”
Una voce bassa, sofferta tenta di farsi strada tra le urla e gli incantesimi che echeggiano. Alice corre verso Jack, è pur sempre suo fratello. È lui a parlare, in fin di vita. L’incantesimo di Emma non lo terrà da questa parte ancora a lungo.
Alice: cosa Jack? Cosa stai dicendo?
La sorella gli prende il capo tentando di farlo parlare meglio. Emma ed Andy si avvicinano.
Jack: quello non è il Ben del presente.
A fatica, Jack riesce a terminare la frase.
Alice, Andy ed Emma guardano il corpo senza vita di Benjamin ed effettivamente sembra molto più grande.
Andy: che cosa hai fatto?
Emma: sta morendo.
Emma prende Jack tra le sue braccia, toccandogli la fronte. Il sangue è ovunque.
Andy: bene. Potremo riportare Oliver indietro.
Emma: NO. NO, per favore.
Emma stringe Jack in modo ancora più forte, non permetterà che gli facciano del male.
Alice: usa il Ben del futuro.
Andy guarda Alice, sorpreso.
Andy: cosa?
Alice: una vita per una vita dello stesso valore.
Andy guarda la bara di Oliver. La pagina è ancora incastonata

“Rose, Rose, FERMATI!”
Matthew e Luke, stranamente, sono riusciti a raggiungere Rose appena fuori dal campus. Aiuta il fatto che l’odore della strega sia inconfondibile.
Matthew: Rose, per favore.
La strega si ferma, voltandosi verso di loro. Gli occhi ancora ricoperti di nero, i capelli increspati. È come se il male si fosse letteralmente preso il suo corpo.
Luke: oh mio Dio.
Rose: cosa? Non ti piaccio più così?
Matthew: Rose, lo capisco. Sei sconvolta. Sei… fuori di te. Quello che è successo è terribile.
Matthew la guarda, parlando a cuore aperto.
Rose: no, tu non capisci. Non sento… niente.
Matt si fa avanti, vuole cercare di aiutarla, di fare il possibile.
Matthew: potremmo… potremmo riportare in vita Ben.
Luke sa che Matt direbbe qualsiasi cosa in questo momento.
Rose: e perché mai vorresti farlo? Tu mi vuoi.
Matthew: voglio che tu sia felice.
Rose ridacchia, divertita
Rose: wow, che cosa gli faccio a questi uomini?
Luke guarda la strega, nei suoi occhi il vuoto più oscuro. Si sente strano.
Matthew: ascolta, vieni al castello DeLuc con noi. Troveremo una soluzione. Sistemeremo tutto.
Luke: Rose… ascoltalo.
Rose: altrimenti?
Rose pone avanti le mani, facendo balzare i due all’indietro con una potenza magica incredibile.
Rose: non mi seguite.

“Una vita per una vita”
Andy finisce di pronunciare queste parole per la quarta volta. I corpi di Ben dal futuro e di Oliver sono vicini.
Andy: PER FAVORE.
Disperato e senza speranza, Andy guarda il corpo di Oliver. Emma, che è ancora accanto ad un morente Jack ed Alice spera che tutto vada per il verso giusto.
Ed è così, Oliver apre gli occhi. Quei meravigliosi occhi. Un grosso sospiro.
Andy: oh Dio.
La prima cosa che Oliver vede sono gli occhi azzurri di Andy. Un grosso sorriso gli si stampa sul volto.
Andy: oh mio Dio, sei qui.
Oliver , a fatica, riesce a parlare.
Oliver: sono qui.
Andy: sei vero?
Oliver: sì.
Andy: è vero?
Oliver: è vero.
Andy: posso toccarti?
Oliver: posso baciarti?
Emma ed Alice ascoltano il tutto, alquanto sorprese.

CASTELLO DELUC

Matthew e Luke entrano velocemente dal portone principale, Tatia è seduta sul divano.
Matthew: Tatia.
I due vampiri si guardano, ma Luke sa esattamente chi dovrebbe darle la brutta notizia. Il vampiro DeLuc si avvicina alla ragazza.
Tatia: perché sei così serio? Comunque, ho una cosa da dirti. Una cosa… fantastica.
Luke: anche io ho una cosa da dirti. Dovresti… Tatia.
Luke fa fatica a parlare, non l’avrebbe mai detto.
Tatia: Luke, che succede?!
Luke: si tratta di Ben.
Tatia lo guarda, confusa
Luke: lui è… è morto.
Tatia scoppia a ridere
Tatia: stai scherzando?
Luke: no, purtroppo no.
Tatia: Luke, Ben è qui.
Luke guarda la ragazza, ancora più confuso di lei.
Benjamin arriva nel salone con una borsa di ghiaccio sulla testa.
Matthew: oh mio Dio. Potrei baciarlo in bocca in questo momento talmente sono felice di vederlo.
Benjamin: che succede?
Tatia: si è svegliato al Wilson Hotel. Qualcuno deve averlo preso e poi ci avrà ripensato. Jack forse.
Benjamin: dobbiamo trovarlo. Dov’è Rose?
Matthew: perché sei vestito in quel modo?
Luke: oh Dio. Penso di aver capito.
Tatia: perché hai detto che Ben è morto?
“AIUTO, AIUTO!”
I quattro si girano verso l’entrata principale. Emma, Alice, Andy e Oliver sono proprio lì. Jack è portato in spalla da Andy ed Oliver.
Benjamin: MA CHE?!
Matthew: urge un PREVIOUSLY ON.

QUATTRO GIORNI DOPO.

Bright guarda pensieroso la serra del Castello DeLuc. Ha appena finito di bere del sangue. Tutto sembra così diverso da quando gli è tornata la memoria. Anche gli odori. La luce del giorno di Twinswood illumina il paesaggio, è tutto così meraviglioso. È una bella giornata, per ora. C’è odore di neve, tuttavia.
Evan: sei qui.
Bright si volta verso il vampiro.
Bright: hey.
Evan: Ben è andato da Meredith. Tim ha dovuto ritirare le pattuglie.
Bright: beh comunque non credo che avrebbero potuto fare molto.
Evan tentenna, ma lo deve dire.
Evan: mi stai evitando?
Bright: cosa?
Evan: da quando hai detto quella cosa l’altro giorno…
Bright: ora non conta.
Evan: certo che conta. Non puoi dire una cosa del genere e fare finta che io non abbia sentito. O… non dire nient’altro e basta.
Bright: Evan, ti prego.
Evan: ho combattuto per te. Anche quando non ti ricordavi chi ero. Mi sono preso cura di te. Ho sempre saputo che eri speciale. Me lo devi.
Bright: questo è esattamente il motivo per il quale non posso dirtelo.
Evan: perché proteggerei il tuo segreto?
Bright: sei troppo importante per me.
Evan: perché non mi dici chi sei e basta?
Bright: non posso.
Evan: perché?! Sono io. Non c’è nulla che mi farà smettere di amarti.
Bright: io non so cosa accadrebbe. Non posso dirtelo, Evan. Non ancora.
Evan: mi stai spaventando.
Bright: ho paura anche io.
I due si guardano, consapevoli che sono ad un bivio. Consapevoli che da qui tutto potrebbe cambiare.

CUCINE DEL CASTELLO DELUC

“Non riesco ancora a credere che lo stiamo facendo”

Mina

Mina è sempre più preoccupata per la svolta che gli eventi hanno preso, prepara la pozione con il muso, mentre Anne cerca delle ricette sul loro libro del trio.

Anne

Anne: abbiamo fatto di tutto. Erbe, pozioni, non so per quanto ancora potremo tenerlo in vita.
Anne è la più sensibile del trio, sicuramente non vuole vedere Emma soffrire.

Emma

Emma: tutto per allungargli anche di poco la vita.
Mina: dov’è Oliver?
Emma: è di sopra. Tornare dalla morte è stato abbastanza difficile per lui.
Mina: effetti collaterali?
Emma: non sta molto bene. Ma spero che si riprenderà. E quando lo farà… lui potrà aiutarci a curare Jack. Serve più magia possibile.

“Emma”

Oliver

Emma si gira, sorpresa. La voce di Oliver distrae le tre.
Emma: Oliver. Sei in piedi.
Oliver: possiamo parlare?
Per Oliver è ancora strano muoversi. Parlare, perfino respirare.
Mina ed Anne si guardano, prendono il pentolone e il libro recandosi verso l’uscita delle cucine.

Emma: come ti senti?
Emma va verso di lui, lasciandosi andare ad un abbraccio.
Oliver: sto bene. Sto bene.
Emma: ho così tante cose da dirti.
Oliver: sì, anche io. Ed una in particolare è la più importante.
Emma, curiosa, vuole sapere.
Emma: di cosa si tratta?
Oliver: Emma, io amo Andy.
Emma: sì, lo so che gli vuoi bene.
Oliver: no, non capisci. Sono innamorato di lui. Da sempre.
Emma lo guarda, sconvolta
Emma: ma…
Oliver: so quello che stai pensando. Ed è esattamente il motivo per il quale ho, con tutte le mie forze, soffocato i sentimenti per lui in tutti questi anni. Ma quando stavo per morire, quando ho visto quella luce rossa venire verso di me… l’ho capito. Me ne sarei andato senza averglielo mai detto e senza…
Emma: Oliver, perché non me l’hai detto?
Oliver: non volevo che fosse vero. Ma ora… è la cosa più reale di tutta la mia vita.
I due si guardano. Emma non riesce a crederci, da una parte, ma dall’altra ha davvero tutto il senso del mondo.
Emma: devo chiederti una cosa…
Oliver: ho sentito tutto. E la risposta è NO.
Emma lo guarda, delusa.

“Cosa ci fai qui, dovresti essere a letto!”

Andy arriva nel momento meno adatto. Emma lo guarda, sicuramente in modo diverso.
Emma: non vuole. Non vuole aiutarci a curare Jack.
Oliver: dovrei curare mio fratello, il fratello che mi ha ucciso.
Emma: Oliver, tu non sei come lui.
Oliver: infatti, non sono come lui. Io ho un cuore.
Emma: fallo per me. Per favore.
Andy: non sei un assassino. Se hai la possibilità di salvarlo, tu lo farai.
Oliver: Andy…
Andy: ti conosco. Meglio di chiunque altro. Non riuscirai a viverci. E io non posso permetterlo.
Oliver si prende qualche secondo.
Oliver: lo farò, lo farò per lui. Dovrà guardarmi negli occhi. Dovrà guardarmi negli occhi e realizzare tutto quello che ha fatto. La morte sarebbe troppo gentile.

SALONE DEL CASTELLO DELUC

Benjamin guarda il grosso finestrone che dà sui giardini. Non immaginava che il Castello DeLuc potesse mai diventare un quartier generale o un posto dove stare. Non lo avrebbe mai detto.

“Hey”

Leda si è svegliata da poco. Procede verso il ragazzo, vuole davvero sapere come sta.
Benjamin: hey.
Leda: ci sono novità?
La vampira si posiziona proprio accanto a lui, guardando verso i giardini. Ben fa cenno di no con il capo.

Benjamin: sono stanco. Sono stanco di perdere le persone. Non posso perdere Rose, è tutto ciò che ho insieme a Tatia ed Evan.
Leda: lo capisco.
Benjamin: scusa, non è un discorso da fare a te, probabilmente.
Leda: Ben, non ti preoccupare. Puoi sfogarti.
Benjamin: posso dire una cosa stupida? Prometti di non giudicarmi.
Leda: chi sono io per farlo?
Benjamin: mi manca mia madre.
Leda lo guarda, percependo quasi quel cambio repentino di tonalità.
Benjamin: l’ho conosciuta così poco ma mi manca così tanto.
Leda: penso sia normale. Anche a me manca la mia.
Benjamin: quando ero piccolo amavo annusare i suoi vestiti. Sapevano di lavanda.
Leda: mia mamma faceva il pane al forno più buono del mondo. Non potevamo permetterci molto… andai sul Titanic con un biglietto di terza classe. Ma ricordo che tutte le domeniche c’era il pane al forno. Ero così felice… per un pezzo di pane. Credo che siano i ricordi che ci legano alle persone. Tua madre è la prima persona che ti ha lasciato.
Benjamin: non è stata una sua scelta.
Leda: ma hai Tatia, hai Evan… e riavrai Rose.
Benjamin: la mia famiglia.
Leda: capisco cosa voglia dire perdere una persona.
Benjamin: non penso di aver mai avuto davvero l’occasione per dirtelo ma… penso che Gabriel fosse un ragazzo fantastico. Buono, di cuore. Un po’… una testa calda, ma in questo lo capivo.
Leda: grazie Ben. Hey, stiamo per caso diventando amici io e te?!
Benjamin: Leda, ti considero già mia amica.

“NIENTE, NIENTE DI NIENTE”

Matthew entra, furioso, nel castello DeLuc, posando la borsa a terra e procedendo verso Benjamin e Leda.
Leda: dove sei stato?
Matthew: Bakersville.
Benjamin lo guarda, curioso
Benjamin: che cosa hai fatto a Bakersville?
Matthew: stavo cercando Kate, la gemella di Rose.
Benjamin: e non l’hai trovata?
Matthew: no, ovviamente. Avrebbe potuto dirci qualcosa su Elizabeth, la pazza.
Benjamin: sono stato da Meredith. È a pezzi. Rose non è mai tornata a casa.

“Papà”

Benjamin fa ancora fatica a girarsi al suono di quella parola. Ma alla fine è ciò che è o sarà. Un papà per Oliver.

Benjamin: Oliver?
Oliver annuisce. Ben non saprebbe ancora distinguerli. La stanchezza di Oliver, le ferite di Jack e la segretezza di Alice hanno impedito – per ora – discorsi che sarebbero stati difficili da affrontare.

Matthew e Leda si guardano, consapevoli di doverli lasciare soli. Si allontanano verso il piano superiore.

Benjamin: come ti senti?
Oliver si avvicina a lui. Sono così simili. Si somigliano così tanto.
Oliver: meglio.
Benjamin: dobbiamo parlare.
Oliver: ci sono novità sulla mamma?
Benjamin fa di nuovo fatica a comportarsi in modo naturale.
Benjamin: sei così bello.
Ma alla fine lo dice e basta.
Oliver: frena, papà. Non sono abituato a complimenti da parte tua.
Benjamin: cosa vuoi dire?
Oliver: che hai sempre avuto un debole per Jack. Ma… alla fine mamma aveva un debole per me, quindi…
Benjamin: non credo, conoscendomi, che vi amerò in modo diverso.
Oliver: lo so. Lo so questo. Dico semplicemente che ti sei rivisto di più in lui. E va bene così.
Benjamin abbassa il capo
Benjamin: lui come sta?
Oliver: male. Ma proveremo a curarlo. Io, Emma, Andy…
Benjamin: chi è Andy?
Oliver tentenna.
Oliver: è l’amore della mia vita.
Ed usa la descrizione che gli sembra più accurata.
Benjamin: oh…
Oliver: wow, non credevo di poterlo dire a te. Ad alta voce.
Benjamin: perché?! Io non… il mio migliore amico è gay.
Oliver: non è questo il motivo. Ci sono cose che… non sai. E che non puoi ancora capire.
Benjamin: devo aver fallito miseramente come padre. Il mio stesso figlio mi ha ucciso.
Oliver: sarai un grande papà. E Jack ti vuole bene.
Benjamin: wow, stento a crederci.
Oliver: voleva ferire la mamma.

“Siamo pronti”

Andy e la sua voce dolce arrivano in salone.

Ben ed Oliver si voltano verso di lui.

Benjamin: ho una domanda.
Oliver ed Andy si guardano.
Oliver: cosa?
Benjamin: chi è Alice?
Andy: Alice è speciale, crea degli worm-hole, una scorciatoia da un punto dell’universo all’altro. Questo permette il viaggio nel tempo.
Benjamin: somigli a qualcuno che conosco, ma non riesco a capire chi…I tuoi occhi…
Oliver, temendo nella scoperta, guarda Andy.
Andy: non ha importanza adesso. Il punto è… noi non conosciamo per bene la struttura dell’universo. Non sappiamo nemmeno se… ci sia UN solo universo.
Benjamin: c’è Handrar.
Andy: non è un altro universo, Handrar è semplicemente un posto che esiste in questo universo.
Benjamin: vuoi dire che… in realtà Alice, tu, i miei figli… potreste venire da un altro universo?
Andy: sto dicendo… che non sappiamo come stanno le cose. Non è una scienza esatta.

“OTTIME NOTIZIE”

Matthew scende giù di corsa, entusiasta
Benjamin: che succede?
Matthew: il potere del trio coincide col mio hanno trovato Rose. È tornata a Twinswood.
Benjamin guarda Matthew, tirando un sospiro di sollievo.

Pochi minuti dopo, Benjamin e Matthew escono dal castello DeLuc, pronti a salire in macchina con le coordinate.
Tatia e Luke li raggiungono.
Luke: l’avete trovata?
Matthew annuisce mentre Ben continua a camminare.
Luke: cosa faremo una volta che l’abbiamo trovata? La legheremo? È indomabile, l’hai vista anche tu.
Luke si rivolge a Matthew, preoccupato.
Tatia: sarebbe bello legarla. Tipo… per sempre.
Benjamin si ferma.
Benjamin: la prenderò io.
Tatia: cosa?!
Benjamin: la sua oscurità. I suoi poteri. La prenderò io.
I tre lo guardano, confusi.
Luke: sei fuori di testa?
Benjamin: Rose non è in grado di reggere. Non è in grado di reggere le conseguenze di quello che potrebbe fare. Non ne uscirebbe viva. Io lo so, per esperienza. Nel libro di Ardens c’è un incantesimo.
Tatia: non ne usciresti vivo neanche tu. Non ora. Hai fatto così tanto per andare oltre quello che è successo un anno fa. Non puoi tornare ad essere quel Ben. Pensa a te stesso.
Benjamin: non posso. La amo. Non posso pensare a me stesso.
Matthew: la prendo io.
Luke: non reggeresti, non puoi prenderla non… sei potente come lei.
Benjamin: lo voglio fare.
Tatia: Benjamin, tornare… tornare ad essere quel Ben… è il tuo più grande incubo.
Benjamin: no, il mio più grande incubo è perdere Rose.

Luke: Tatia ha ragione. Probabilmente questa volta non la supererai.
Benjamin: non fa niente. L’importante è che lei non debba affrontare quello che ho affrontato io.
Tatia, furiosa, guarda il fratello.
Tatia: per favore non farlo.
Benjamin: tutto andrà bene, Tatia.
Tatia: no, non è così.
Benjamin: avvertite Bright ed Evan. Ci vediamo dopo.
Benjamin sale in macchina, così come Matthew. È pronto a farlo anche Luke. Tatia rientra, fuori di sé, nel castello.

CENTRO DI TWINSWOOD.

Rose non sa perché ma sente che dovrebbe essere lì. Il vuoto che ha provato in questi giorni sembra incolmabile, si aggira per la cittadina vedendo tutto appannato, tutto spento, quasi come se non ci fosse vita. E invece c’è. È lei ad essere come morta dentro.

C’è qualcosa che l’attira. Un’energia, una fonte di incredibile potere. Lo sente, è per questo che è tornata. Proviene da un ragazzo che è a qualche passo da lei, cammina indisturbato tra la folla. Deve essere suo.

Sa che cosa deve fare. È iniziato il divertimento. Lo segue.

Non sa che, a sua volta, viene seguita da un uomo. Robusto, con la barba e chiaramente pronto ad iniziare una rissa.

CAMERA DI LUKE, CASTELLO DELUC

“Si può?!”

Luke entra nella stanza, Tatia è seduta sul letto.
Tatia: non capisco.
Luke: Tatia…
Tatia: lo so. Lo so.
Luke: non puoi odiarla così tanto.
Tatia: invece sì.
Luke si siede accanto alla ragazza, sorridente.
Luke: alcune volte dobbiamo prendere scelte difficili.
Tatia lo guarda, curiosa
Tatia: non sei andato a prenderla?
Luke: beh… no.
Tatia: hanno trovato Rose e tu non ci sei andato?
Luke: penso che se la caveranno.
Tatia: wow.
Luke: cosa?
Tatia: niente, sono sorpresa.
Tatia: mio fratello ha perso tutto. Tutto. Mia madre, mio padre… non ha mai avuto una vera famiglia.
Luke: questo lo so.
Tatia: pensare che debba sacrificarsi per QUELLA…
Luke: lui la ama, Tatia. Loro si amano. Credimi, volevo che non fosse così, ma quei due… quei due sfidano tutto, sfidano tutti.
Tatia: la odio.
Luke le sposta i capelli dietro l’orecchio, vuole prendersi cura di lei e di come si sente.
Tatia: lo so che sono una stronza e che sono egoista. Non mi interessa di nessuno se non di me, Ben, Evan e te.
Luke: ti importa se vivo o se muoio? Beh, è già un passo in avanti.
Tatia: certo che mi importa.
Luke: importa anche a me, quindi cerchiamo di mantenerti in vita, ok?!
Tatia: non deve succedere. Ben non deve sacrificarsi. Userò i miei poteri.
Luke: li hai usati una volta, da quello che sappiamo saranno anche instabili.
Tatia sbuffa, questa situazione la innervosisce.
Luke: certo, devo farti i complimenti. Affrontare Tiberius… sei stata grande.
Tatia sorride, finalmente.

Twinswood, 2013

“A che cosa stai pensando?”
Tatia si avvicina a Benjamin, che guarda, distratto, il panorama di Twinswood mentre tutto diventa più buio.
Benjamin: non voglio farlo.
Tatia, curiosa, si avvicina ancora di più.
Tatia: fare cosa?!
Benjamin: ucciderla. Uccidere Rose.
Finalmente Ben guarda la sorella, doveva dirlo a qualcuno.
Tatia: oh mio Dio, Ben. Non farti neanche sentire da papà. Gli spezzeresti il cuore. Ha… ha affidato tutto a te, non lo capisci?! Non capisci di che onore si tratta?
Benjamin: onore?! Spezzare la vita… di una ragazza.
Tatia: non la conosci nemmeno.
Benjamin: è gentile. Lei è… è un po’ scontrosa ma si vede che ha un animo buono. Legge tanto. Le piace leggere.
Benjamin sorride inavvertitamente.
Tatia: sto per vomitare.
Benjamin: mi aspettavo una guerriera pronta a farmi la pelle ma… Papà mi ha sempre descritto le streghe come un nemico infernale pronto ad ingannarti e a farti del male ma lei… lei è solo una ragazza, Tatia.
Tatia: e il tuo pene non c’entra niente in questo ragionamento, vero?!
Benjamin: finiscila.
Tatia: oddio, non ti ho mai visto così.
Benjamin: così come?!
Tatia: hai… hai… gli occhi brillanti tipo un fottuto film romantico. Ti prego, stammi lontano stasera.

LAGO BLU, TWINSWOOD

Rose spintona con cattiveria il ragazzo che ha rapito sul molo del Lago Blu di Twinswood. Si chiama William, è l’unica cosa che è riuscita a farsi dire tra un calcio e l’altro.
Non può muovere un muscolo. I poteri della strega si sono triplicati. È come se avesse tolto i freni.

“Per favore, per favore non uccidermi”

William implora Rose, che non sembra così attenta alle sue grida, piuttosto si concentra su quell’uomo in fondo al pontile. Scivoloso, a causa del ghiaccio che si è formato sul lago.

Rose: e tu chi sei?

“Lascia andare il ragazzo”
Una voce profonda, possente, da uomo vissuto. Un accento Britannico marcato.
Rose: no. Vede, Signor Vichingo, non posso. Voglio dire, hai sentito la sua energia? Wow, che cosa sei?!
Rose prende il viso di William tra le mani, guardandolo negli occhi curiosa.
Rose: sai, è da un po’ di giorni che non sento niente. Letteralmente… NIENTE. E poi sei arrivato tu e… tutto questo potere, da dove viene?!
William: non so di che cosa parli. Sono… sono un normalissimo ragazzo di…
Rose: stai zitto. Sono annoiata. Nessuno mi dà spiegazioni.
“ALLONTANATI. DA. LUI.”
Rose guarda l’uomo in fondo al pontile, di nuovo.
Rose: fai qualcosa a riguardo, cosa aspetti… uomo senza nome?
“Sono Il custode”
Rose: uh, spaventoso. Il custode. Di che cosa?
Custode: pensi che non abbia mai affrontato una strega prima?
Rose: non hai affrontato questa strega. E se questo ragazzo è così prezioso… posso chiamarti prezioso?
Rose guarda William, ancora divertita
Rose: allora sono pronta a combattere. Voglio dire, non ho niente di meglio da fare.
Custode: non combatto con le donne.
Rose scoppia in una grossa risata
Rose: sessista abbastanza?!

“Rose, Rose!”

Rose si gira, ancora annoiata. Matthew e Ben sono appena arrivati sul luogo. Benjamin la guarda, gli si spezza il cuore. Non può vederla così.
Rose: Ben?
Matthew: hai visto? È vivo. E a Bright è tornata la memoria. Puoi tornare te stessa ora. Forza. Magicabula. Wingardium Leviosa.
Benjamin: Rose.
Rose: è un’illusione.
Benjamin: no, no, sono io.
Rose: ti ho visto morire. NON FARE UN ALTRO PASSO.
Rose si riferisce all’uomo senza nome, il custode. Ma l’uomo non ascolta, procede verso William.
La strega pone le mani avanti verso di lui.
Rose: BOOM.
Il custode vola all’indietro ad una velocità disumana, viene scaraventato nel lago.
Benjamin: Matt, prendi il ragazzo. Vampspeed. Castello DeLuc.
Matthew lo guarda, per una volta, si fida di lui. Afferra William a velocità innaturale e lo condiuce verso il castello DeLuc.
Rose: non dovevi farlo, era il mio giocattolo.
Benjamin: come fai a non riconoscermi? SONO IO. SONO VIVO.
Rose: ti ho visto morire. TI HO VISTO.
Benjamin: Rose, tutto questo può finire.
Rose: no, no. Non può.
Benjamin si avvicina alla strega, ma viene respinto con la magia.
Rose: tu sei un’illusione. Io ti ho visto morire.
Il vuoto negli occhi della ragazza, niente sembra poterle far cambiare idea.
Rose: l’hanno portato via da me. Per sempre. È tutto inutile.
Benjamin: Elizabeth ti ha fatto questo. Ti hanno manipolato.
Rose: l’ho uccisa. Ho ucciso mia madre.
Ben lo capisce. Non c’è modo di farla tornare ora, in questo stato.
Benjamin: io ti salverò. Te lo prometto.
Cercando di prendere un po’ di tempo, Ben pone avanti le mani avanti.
Benjamin: dormires.
Rose cade a terra, perdendo i sensi.

CASTELLO DELUC, STANZA DEGLI OSPITI

Oliver: ti piace?
Andy si guarda attorno, sorridendo.
Andy: mi è sempre piaciuto il castello di Luke, lo sai.
Oliver: lo so. Ma è un tantino diverso ora.
Andy: lo amo. Questa è la tua stanza?
Oliver: la nostra… stanza.
Andy lo guarda, confuso
Andy: cosa?!
Oliver: voglio dire… potremmo… potremmo dormire insieme.
Andy: Oliver…
Oliver: cosa?! Abbiamo già dormito insieme.

Andy: sì. Ma…
Oliver: cosa?
Andy: era diverso. E abbiamo smesso nel momento in cui…
Oliver: ci è venuta voglia di fare l’amore?!
Andy: Oliver, smettila. Ok?! Non faremo niente.
Oliver si avvicina, chiaramente deluso.
Andy: non ti capisco. Mi conosci da… da tutta la vita. Non mi hai detto quello che provavi neanche sapendo che probabilmente saresti morto. Perché ORA?!
Oliver: perché non voglio sprecare neanche un altro secondo senza averti. Voglio averti, completamente.
Andy: e io voglio essere sicuro che faresti lo stesso anche se il mondo non ci stesse crollando addosso. Quindi… andiamo a salvare tuo fratello.

Oliver, deluso segue Andy verso la stanza adiacente.
Oliver: voglio entrare da solo.
Andy: sicuro?
Oliver annuisce. Andy è preoccupato, sa quanto Jack possa essere un manipolatore anche in punto di morte.

Handrar, flashback.

Campi di  Irringam
Oliver: Andy…
Andy: cosa?!
Oliver va verso di lui, poggiando le mani sui suoi fianchi e bisbigliando nel suo orecchio.
Oliver: ti voglio, adesso.
Andy, stranito, spinge il ragazzo.
Oliver: cosa?!
Andy: tu non sei Oliver. Jack.
Il ragazzo scoppia a ridere, palesando la vena sarcastica di Jack.
Jack: wow, sai anche riconoscerci. Sei uno dei pochi.
Andy: ovviamente. A che gioco stai giocando?
Jack: magari sono interessato ad un triangolo amoroso inaspettato.
Andy: non so di che cosa tu stia parlando.
Jack: degli sguardi dolci, innamorati e da stringere il cuore che tu e mio fratello vi scambiate.
Andy: smettila.
Jack: oh, andiamo. Lo so da quando abbiamo 14 anni. Avete scopato?
Andy: smettila.
Jack: il povero, dolce, innocente e buono Andy, che fa sempre la cosa giusta. Hai una vaga idea di quello che farebbero gli altri con i tuoi poteri? Potresti… tutto. Invece no. Lui è lì, fa la cosa giusta.
Andy: vattene via.
Jack: sai, non sarò innamorato di te come mio fratello, non voglio… fare l’amore con te o baciarti o…cose del genere. Ma sicuramente sono affascinato. Mi affascina il potere. Ed è come se tu ne fossi l’essenza, in fondo.
Andy: sei…
Jack: affascinante? Bello? Simpatico?
Andy: solo.
Jack: sono curioso, Andy. Tu sei innamorato di mio fratello. Mio fratello è identico a me. Quindi… in realtà tu desideri questo…
Jack indica il suo corpo e la sua faccia.
Andy: potrai anche essere uguale a lui. Ma non sarai mai come lui.

STANZA DEGLI OSPITI 2, CASTELLO DELUC

Colonna Sonora: Jack’s Theme

Jack è sdraiato sul letto, la stanza è piena di erbe magiche e di ampolle. Emma deve averci lavorato molto, probabilmente rallentano il processo di morte.

Oliver si avvicina verso il fratello, sedendosi accanto a lui.

Oliver: guardami, guardami in faccia.
Jack non muove il viso, non può.
Oliver: HO DETTO GUARDAMI.
Ma Oliver lo costringe a farlo con la magia. I due si guardano negli occhi. In effetti, per entrambi, è come guardarsi allo specchio. Jack scoppia in un pianto improvviso, rilasciando tutto ciò che reprimeva da mesi.
Jack: mi dispiace. Mi dispiace da morire. Io ti voglio bene. Non volevo. Non volevo….
Oliver: stai zitto. Non sai neanche che cosa significhi volere bene.
Jack: mi dispiace.
Oliver: ti guarirò. Ti curerò e tu dovrai convivere con la consapevolezza di ciò che hai fatto.

“Oliver”

La voce di Benjamin distrae i due. Jack fa fatica anche a spostare la testa, mentre Oliver guarda il padre.

Ben avanza nella stanza, avvicinandosi ai ragazzi.
Benjamin: sarà una serata difficile.
Jack: papà…
Jack guarda Ben. Non sa che cosa dire.
Ben si siede accanto ad Oliver e quindi vicino a Jack.
Benjamin: io ti perdono.
Jack lo guarda, sconvolto. Così come Oliver.
Jack: no.
Benjamin: sì. Ti perdono.
Jack: non lo merito.
Benjamin: lo so. Ma amare significa perdonare, anche quando non c’è nessuna possibilità di perdono.

CORRIDOIO DEL SECONDO PIANO DEL CASTELLO DELUC.

Andy attende che Oliver e Benjamin finiscano con Jack.

“Andy”

Spostando lo sguardo verso la sua sinistra nota Bright. L’angelo-vampiro va verso di lui. Andy fa lo stesso. I due vanno l’uno incontro all’altro. Si scambiano un tenero, affettuoso, LUNGO abbraccio.

Bright: mi dispiace. Non ricordavo.
Andy: lo so, non preoccuparti.
Bright guarda Andy.
Bright: nessuno può sapere.
Andy: lo so. Vale lo stesso per me.
Bright: sì, lo so.

Loro non lo sanno, ma Evan, nascosto dietro una delle colonne del lungo corridoio, e grazie al suo super udito, ha sentito tutto.

SOTTERRANEI DEL CASTELLO DELUC

“Wow, vi siete ricordati di me. Sono sorpreso.”

Talos, ancora incatenato nei sotterranei del castello, ma con cibo a volontà, ironizza sulla sua situazione. Matthew è appena sceso portandogli l’ennesima sacca di sangue.

I due si guardano per qualche secondo.

Matt, poi, senza pensarci, avanza verso le catene che legano il vampiro.
Talos: che cosa stai facendo?

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Matt si ferma, guardandolo negli occhi.
Matthew: ti sto liberando.
Talos: finalmente.
Matthew: ma prima… voglio chiederti una cosa.
Talos sbuffa, sapeva che c’era un trucco
Talos: tu e i tuoi trucchi.
Matthew: NESSUN TRUCCO. Io ti libererò, te lo prometto. Starà a te scegliere se rimanere qui o tornare da quella checca.
Talos: è il mio fidanzato.
Matthew: basta con queste stronzate. O sei il gemello cattivo di Talos o la persona che conoscevo io è scomparsa.
Talos: sono io quella persona. Semplicemente, ho trovato qualcuno a cui importa di me.
Matthew: puoi restare qui.
Talos ridacchia, divertito
Talos: cosa?! Perché dovrei restare da persone che mi hanno tenuto prigioniero?
Matthew: perché ci sono io. Perché ho bisogno del tuo aiuto.
Talos: hai la sagra della magia qui sopra. Ricordati, sono un vampiro, ascolto tutto.
Matthew: ho bisogno di te. Come persona. Mi hai insegnato tutto quello che so. Ti devo la mia vita. Tu non mi devi niente.
Talos: infatti.
Matthew: ma… le cose si stanno mettendo male. E il tuo aiuto ci potrebbe servire. La scelta è tua.
Matthew taglia le catene di Talos e poi va verso il piano superiore.

Colonna Sonora: To The Stars

I capelli di Leda si muovono armoniosamente con il vento. Il tramonto è stupendo sul pontile del Titanic.
I suoi vestiti sono quelli di oggi, si chiede cosa ci faccia lì.
“Wow, è veramente bello!!
La vampira si gira, Gabriel è proprio lì accanto a lei.
Leda: Gabriel.
Gabriel: è come nel film. O… nella realtà, nel tuo caso.
Leda: cosa ci fai qui?
Gabriel: un amico mi sta facendo un favore.
Leda: cosa?
Gabriel: non è importante adesso come. È importante perché.
Leda guarda di nuovo in avanti poi verso di lui.
Leda: perché?
Gabriel: Leda, voglio che smetti di piangermi. Voglio che… voglio che tu sia felice.
Leda: io non posso sognare.
Gabriel: ASCOLTAMI.
Gabriel si pone davanti a lei, la guarda in modo sicuro.
Gabriel: vivi la tua vita. Sii felice. Fai… scelte stupide come al tuo solito ma… FALLE.
Leda: tu non dovevi morire.
Gabriel: beh, è successo. E non possiamo cancellarlo. Mi sta bene.
Leda: ma non sta bene a me.
Gabriel: passerà.
Leda: no.
Gabriel: sì. Sarò un bel ricordo nel tuo cuore. E mi basta.
Leda: ti amo.
Gabriel: anche io.
Leda: sei felice?
Gabriel: non è una domanda a cui posso rispondere.
Leda: che cosa devo fare?
Gabriel le sorride, guardando il tramonto.
Gabriel: vivi. Fallo per me.

Leda dorme nella sua stanza, Lucas è seduto accanto a lei sul letto.
“Grazie”
L’ombra di Gabriel accanto a lui. Svanisce dopo qualche secondo.

SALONE DELUC

“Uh, ciao”

Matthew arriva nel salone principale del Castello DeLuc, Alice è uscita dalla sua stanza, una rarità considerando che si è chiusa a chiave e non si è fatta vedere per giori – MEGLIO NON CAMBIARE IL FUTURO OLTRE – è stata la scusa. Ha permesso solo ad Oliver ed Andy di farle visita e portarle del cibo.

Alice guarda sua madre, addormentata sul divano. Mentre Matthew si siede.

Matthew: ti senti bene?
Alice annuisce
Matthew: vuoi una camomilla?
Alice: no, grazie.
Matthew la fissa, è inevitabile.
Matthew: sei bellissima, proprio come tua madre.

Benjamin e Luke scendono le scale procedendo verso il salone, è incredibile che abbiano fatto squadra. Certo, bisognava farlo in questo caso.

Benjamin: Luke.
Ben ferma il vampiro alla base delle scale.
Luke: cosa? Ci hai ripensato? Io credo che tu debba ripensarci.
Benjamin: no. E non riesco a credere alle mie orecchie. Luke DeLuc che mi dice di non fare qualcosa per Rose.
Luke: non si tratta di Rose. Tatia ha ragione. Potrebbe finire male.
Benjamin: proprio di questo volevo parlarti.
Luke lo guarda, curioso
Benjamin: se finirà male… tu ti prenderai cura di lei?
Luke: cosa?
Benjamin: di Tatia. Mi sembra di capire che… ci sia qualcosa tra voi due.
Luke: sì.
Benjamin: bene. E so anche quanto ti spingeresti per salvare una persona a cui tieni, quindi…
Luke: non fare questi discorsi.
Benjamin: e tu non fare il sentimentale.

Ben avanza verso il salone, Luke lo segue.

Alice guarda Benjamin, i due si scambiano un lungo sguardo.

Benjamin: bene, iniziamo.

Rose apre gli occhi.

Benjamin: cazzo.

Si alza, velocemente.
Benjamin: non ha senso, di solito l’incantesimo dura 24 o 48 ore.
Rose: non quando sei una super strega potente.
Alice indietreggia.
Alice: OLIVER!
La ragazza URLA, sperando che la sua voce raggiunga il piano superiore.

I vetri della finestra del salone principale vanno in frantumi. L’uomo senza nome, il custode, si è appena lanciato dentro il castello.

Matthew: oh no.
Luke: chi è questo?
Matthew: dove sono le streghe quando servono?
Tatia arriva in salone, distratta dai rumori.
Tatia: sono andate alla WU a prendere degli ingredienti.
Matthew: fantastico.
Tatia: chi è questo Vichingo?

Il senza nome avanza verso Rose, Matthew e Luke si fanno avanti. Benjamin guarda Rose, che senza pensarci due volte scappa verso il piano superiore.

Tatia: stai ferma.

Per le scale, Tatia la insegue, facendo quello che voleva fare da tempo. Usa il suo potere su di lei. Rose cade, battendo la testa.

La strega si gira verso Tatia, usando a sua volta il suo potere.

Rose: qualcuno ha ricevuto un regalino.
Tatia si fa avanti verso di lei, prendendola per i capelli.
Rose: stronza.
La prende a schiaffi più di una volta, sfogando un po’ di rabbia. Ma Rose è stufa, con un gesto della mano fa volare Tatia giù per le scale. Fortunatamente la ragazza si fa poco male.

Il senza nome è molto forte, tanto da riuscire a tenere testa a Matthew e Luke, che lo colpiscono entrambi a suon di calci e pugni. Lui si difende davvero bene, mandandoli a terra più di una volta.

Matthew: ma chi cazzo è questo?!
Luke va verso il custode, prendendolo e sbattendolo a terra ai piedi di Alice.
Custode: scusami.
L’uomo guarda Alice che resta toccata dalle sue scuse, assolutamente non dovute.

Talos, che è restato, si scaglia verso il custode aiutando Matt a fermarlo.

Bright ed Evan arrivano, finalmente. Entrambi vanno verso il custode, atterrandolo. Cinque creature sovrannaturali ci sono volute per fermarlo.

Oliver ed Andy scendono velocemente le scale, raggiungendo la scena. Benjamin combatte contro Rose, cercando di riportarla al centro del salone.

Benjamin: Rose, smettila.
Rose: NO.

“Smettila”

Le luci del castello DeLuc si abbassano. Con un’entrata regale direttamente dal portone principale, Magnus in carne ed ossa raggiunge la scena.
Rose è ferma, bloccata. È tutta opera del potente mago.

Prima di arrivare a lei, Magnus guarda Andy e Bright, li fissa per più di qualche secondo.
Benjamin: e tu…

Oliver: Magnus.

Magnus: c’è tanto di sbagliato in tutto questo.
Magnus guarda i ragazzi del futuro, guarda Rose e poi Benjamin.
Tatia si avvicina a Luke, impaurita.

Benjamin: Magnus. Quel Magnus?
Magnus: dimmi, Ben. Sei ancora disposto a fare quello che volevi fare?
Benjamin: cosa?
Magnus: a prendere la sua oscurità.
Rose ormai si è alzata a mezz’aria, sempre grazie all’influsso del potente stregone.
Tatia: no, NON lo è.
Magnus: silenzio.
Con tono autoritario, Magnus zittisce Tatia. C’è una sorta di timore reverenziale nei suoi confronti da parte di tutti.

L’uomo senza nome si alza, Alice lo guarda, cercando di fargli capire che probabilmente farebbe bene a restare fermo.

Benjamin: sì.
Tatia fa cenno di no con il capo.
Oliver: papà… NO.

Magnus: così sia.

Magnus pone una mano verso di Ben e una verso di Rose. L’incantesimo inizia.

Qualche ora dopo.

Colonna Sonora: Moon Shines Red

“Sei sicura di volerlo fare?”

Rose guarda Matthew, ormai è tornata in sé. I capelli sono normali, gli occhi del loro colore naturale. Probabilmente lei non sarà mai più la stessa ma questo è un discorso diverso.

Rose: sì.

La strega scende lentamente le scale che portano al sotterraneo del Castello DeLuc. Benjamin è legato su una sedia. Catene magiche.

Rose: Ben…
Benjamin guarda Rose, sorridente. La strega riconosce quello sguardo. È uno sguardo che non avrebbe mai voluto rivedere.
Benjamin: ciao amore.
Rose avanza verso di lui velocemente. Guardandolo negli occhi, prendendo il suo viso tra le mani.
Benjamin: oh per favore, niente pippone sentimentale.
Rose: Ben, sono io. L’hai fatto una volta. Puoi farlo di nuovo.
Benjamin: gne gne gne.
Rose: Ben. Possiamo sconfiggerlo. Insieme. Di nuovo. Sono io.
Rose accarezza il viso del ragazzo, una lacrima le riga il viso.
Rose: ti prego.
Benjamin la guarda, il suo sguardo sembra di nuovo innocente. Un barlume di speranza si accende sul viso della strega. Per poi spegnersi quando lo stregone le sputa contro.
Benjamin: lui non tornerà mai.
Rose si alza velocemente, pulendosi il viso.
Benjamin inizia a ridere istericamente, divertito dall’intera situazione.

Rose torna su in lacrime, nel corridoio ad aspettarla ci sono praticamente tutti. Magnus ha fatto il suo dovere e se n’è andato.

Tatia: maledetta. Maledetta stronza.
Luke: Tatia…
Tatia: lui è andato. Per colpa tua.
Rose guarda Tatia, in lacrime.
Tatia: tenetela lontana da me o la uccido.
Luke, preoccupato, porta Tatia da un’altra parte.

Matthew: Rose… andrà tutto bene.
Talos guarda la scena, cercando di capirne le dinamiche.

Oliver: mamma…
Rose guarda Oliver, non lo conosce. Praticamente non sa chi sia. Anche Alice si fa avanti, così come Bright e Leda, vogliono dare conforto alla persona a cui vogliono bene.

Da un angolo del salone, Jack – che ormai si è ripreso – guarda la scena. Il suo sguardo si incrocia con quello di Rose. C’è ancora rabbia negli occhi del ragazzo, che segue la Zia Tatia al piano superiore.

Mattino seguente.

Bright scende lentamente nei sotterranei del castello con una bottiglia d’acqua.

Benjamin: che onore. Hanno mandato Brighty.
Il viso dell’angelo-vampiro è gonfio, deve aver pianto molto. Posa la bottiglia a terra.
Benjamin: avevo veramente sete.
Bright: voglio che tu sappia che questa decisione non è stata presa a cuor leggero.
Ben lo guarda, curioso.
Bright: libera.
Le catene di Benjamin si sciolgono.
Benjamin: ma che…?!
Lo stregone si alza velocemente, resta stupefatto. Non riesce a capire. Bright avanza verso di lui.
Benjamin: vuoi uccidermi?
Bright: no, ti ho appena liberato.
Benjamin: perché? Aspetta, non dirmi che sei un traditore anche tu. Come Luke. Non va più di moda.
Bright: no, non sono un traditore.
Benjamin: allora chi sei?
Bright si avvicina ancora di più verso Ben, bisbigliandoglielo nell’orecchio. Il demone lo guarda, SCONVOLTO.
Benjamin: cazzo.
Bright: ora vai.
Benjamin: cazzo, che figata. Non me lo sarei mai aspettato. Complimenti per avercelo tenuto nascosto tutto questo tempo. Kudos.
Bright: ho detto vai.
Benjamin avanza tranquillamente verso le scale che portano di sopra, libero.

Bright scoppia a piangere, di nuovo.

“Dovevi”

Una voce lo distrae, altri passi che scendono per le scale.
Bright: lo so.

“Andrà tutto come deve andare”
Bright si gira verso la misteriosa voce che è… Bright. Un altro Bright. Una persona IDENTICA a lui.

 

Fine episodio.

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Comments

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24 thoughts on “Spellbook 4×10 This Is Who You Really Are/4×11 Memoria SEASON PREMIERE

  • 24 marzo, 2016 at 2:52 pm
    Permalink

    wow, posso dire….wow? ho talmente tanti pensieri in testa da avere un’emicrania!

    L’identità di Bright ed Andy è sicuramente il mistero della stagione…o comunque dell’intera serie, si conoscono, da quel che sappiamo Andy non è mai stato nel passato quindi farebbe pensare che Bright in ogni caso venga dal futuro e non neonato nato nel futuro e portato indietro nel passato ma persona adulta presente nel futuro di Handar che è stato riportato infante per compiere una missione nel passato, ed esiste una persona identita a lui….un gemello? ma che c’è un’epidemia di gemelli? ahahahhaha
    Però è strano….mi da l’idea che non sia un gemello, magari è una parte di lui o qualcosa di simile? ci sono diversi gemelli in questa storia…Arbor e Ardens, Rose e Kate, Jack e Oliver, non lo so ma per Bright ho una sensazione diversa.
    A proposito rivedremo mai Arbor e Ardens?

    Alice invece mi da l’idea di non essere figlia di Ben…forse Matthew? ma da come guarda Ben e da come Ben guarda lei mi sento di escludere lui come padre.

    Andy è la figa di legno del nuovo millennio, GIA’ LO AMO A DISMISURA, ma ha ragione a comportarsi in questo modo nei confronti di Oliver, non basta dire “sono morto ed ho capito in punto di morte che era troppo tardi e che avrei dovuto confessarti i miei sentimenti”, non basta, giustamente vuole altro, vuole che Oliver combatta per lui, non vuole una misera accettazione dei propri sentimenti
    solo perché ha avuto una wake up call in punto di morte, su questo sono perfettamente d’accordo!
    non dirmi che Basty è finito a Twinswood eh, vedo molta Elena Gilbert in questa storia!!!

    Straziante la scena di Oliver che stava perdendo la speranza con Jack ed era deciso a non salvarlo, col senno di poi se ne sarebbe pentito ma è comprensibile….ha perso tutto a causa di Jack (anche se sicuramente è stato manipolato dalla baldracca della nonna) , chi non avrebbe reagito con un bel “ma fatelo morire questo trucido”?

    Matthew è di una dolcezza disarmante “hai visto? È vivo. E a Bright è tornata la memoria. Puoi tornare te stessa ora. Forza. Magicabula. Wingardium Leviosa.”
    si vede da queste parole come la ama, ci tiene veramente a lei, è proprio dolce.

    Avrei voluto fare un commento più completo ma purtroppo vado di fretta 🙁

    • 24 marzo, 2016 at 3:04 pm
      Permalink

      “Andy è la figa di legno del nuovo millennio, GIA’ LO AMO A DISMISURA, ma ha ragione a comportarsi in questo modo nei confronti di Oliver, non basta dire “sono morto ed ho capito in punto di morte che era troppo tardi e che avrei dovuto confessarti i miei sentimenti”, non basta, giustamente vuole altro, vuole che Oliver combatta per lui, non vuole una misera accettazione dei propri sentimenti
      solo perché ha avuto una wake up call in punto di morte, su questo sono perfettamente d’accordo!
      non dirmi che Basty è finito a Twinswood eh, vedo molta Elena Gilbert in questa storia!!!”

      ESATTAMENTE, proprio così. Mi hai fatto morire con la storia di Basty. C’è da dire che Andy ha ragione a questo punto.

      Bellissime riflessioni e bella teoria iniziale. Le cose sono molto complicate ma… hai fiuto.

      Vedremo come andrà.

  • 24 marzo, 2016 at 2:57 pm
    Permalink

    CHE RITORNO CON IL BOTTO.
    Spellbook, si è sentita la tua mancanza.
    Sono piuttosto scioccata in questo momento, se è possibile ho ancora più domande di prima.
    HO AMATO le scene tra Luke e Tatia, il modo in cui alla fine ci sono sempre l’una per l’altra come si difendono. Lui che le fa tornare sempre il sorriso nei momenti più bui. I capelli dietro le orecchie sono una mia BIG WEAKNESS quindi mi è esploso il cuoricino.
    Ho amato anche le scene Ben-Oliver-Jack. Quando Oliver dice ‘Papà…NO’ QUESTA FAMIGLIA MAI UNA GIOIA PER DAVVERO EH.
    Ben e Tatia mi ammazzano i sentimenti. Questi due si vogliono così bene. Ben che addirittura chiede a Luke di occuparsi di lei.
    Spero che anche Jack le resterà accanto, dopotutto ha seguito la Zia Tatia su per le scale.
    I Whittermore hanno una BELLISSIMA GENETICA E UNA GRANDISSIMA SFIGA.

    LA SCENA LEDRIEL MI HA FATTO PIANGERE COME UNA FONTANA. Anche se fa male sono contenta che ci sia stato questo addio. Si ameranno per sempre e lei non lo dimenticherà mai ma la vita continua. QUINDI GRAZIE LUCAS, hai acquistato punti con me.
    La CATFIGHT è stata epica. Tatia che le tira i capelli, loro che si buttano a terra (o giù per le scale) a vicenda. Spero che un giorno quando tutto questo sarà finito riusciranno ad avere un rapporto un po’ più civile AHAHAHAHA.
    La dinamica tra Jack e Alice mi incuriosisce tantissimo. La scena tra Jack e Emma, lei che lo stringe forte in PROTECTION MODE mi ha davvero sciolto. Anche ANDY E OLIVER SONO L’AMORE.

    Ricapitolando: Andy e Bright che si abbracciano, Evan IL FIDANZATO SPIONE, I due Bright, TOMMASO DETTO IL SENZA NOME, Magnus (CHE AMO DA MORIRE)

    Ed eccoci all’elefante nella stanza. Il mio Benjiuolo di nuovo DARK.
    Io mi fido di te Luigi ma ho tanta tanta paura.
    Ultimamente non andavo molto d’accordo con Rose ma in questo episodio mi è piaciuta, siamo tornate amiche su Facebook.
    Bellissimo episodio, alla prossima.

    #WELCOMEBACKSPELLBOOK

    • 24 marzo, 2016 at 3:06 pm
      Permalink

      I Whittermore hanno una BELLISSIMA GENETICA E UNA GRANDISSIMA SFIGA.

      AHAHAHAHAH è il riassunto di Spellbook, praticamente.

      Comunque è interessante che tu abbia citato il rapporto tra Alice e Jack, ti dico solo questo…

      Bellissimo commento, mi hai fatto morire anche con la storia di Rose e facebook.

  • 24 marzo, 2016 at 3:21 pm
    Permalink

    Ho amato tutto, complimenti toto!

    • 24 marzo, 2016 at 3:23 pm
      Permalink

      Grazie mille! 🙂

  • 24 marzo, 2016 at 3:22 pm
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    Non ci ho capito niente ma i love it. Ritorno col botto!!!!!

    • 24 marzo, 2016 at 3:23 pm
      Permalink

      Ahah, grazie!

  • 24 marzo, 2016 at 3:50 pm
    Permalink

    Non ti farò dieci mila domande – anche se le ho.
    Non ti assillerò chiedendoti risposte – anche se le vorrei.

    Sono contenta che Spellbook sia tornato, perchè mi piace, mi piace davvero tantissimo.

    Matthew mi ha strappato un sorriso. Ma questo lo fa sempre

    Capisco la tua scelta di non far entrare in scena una Dark Rose. Anche se mi sarebbe piaciuto scoprirla.

    Possiamo dare una camomilla a Tatia? Cioè davvero, calmati sist. Io capisco che sia arrabbiata con Rose, ma… non saprei, mi sembra un pò eccessiva.

    Carino Lucas *O* é stato un gesto dolcissimo, non vedo l’ora di scoprirlo un pò di più.

    Per ora direi che è tutto… volevo solo dirti una cosa ancora una volta, dopo la diretta radio di lunedì… quando ci hai detto che c’èra stata la possibilità di vedere Spellbook in uno o più romanzi, non sono riuscita a smettere di pensarci.

    Me li sono immaginata nella mia libreria, riuscivo proprio ad immaginare le copertine, lo stile, la grafica.

    Mi sarebbe piaciuto davvero tanto. Ma va bene così, volevo solo che tu sapessi… che io li avrei comprati. TUTTI.

    Ps: io sono sicura al 90% che Bright sia figlio di Matt e Rose…

    Bentornato Spellbook, complimenti Luigi

    Angy 😉

    • 24 marzo, 2016 at 4:03 pm
      Permalink

      Per i libri… la questione è un po’ complicata, ma chissà.

      COMUNQUE, l’intento è di capirci porco in questo inizio, avrà tutto più senso, promesso.

      GRAZIE MILLE! 🙂

  • 24 marzo, 2016 at 3:57 pm
    Permalink

    NON. SO. COSA. DIRE. SOLO. WOW!

    Luigi, grazie infinite per Spellbook. Oggi è un giorno molto difficile, ma leggere finalmente l’episodio che aspettavo da mesi mi ha fatto star bene, perchè Spellbook è così: un turbinio di sentimenti, emoziona, logora l’anima e subito dopo strappa una risata. E soprattutto… non manca mai di momenti jaw-dropping (Bright, cucciolino!!!). Ormai è ufficiale, sono convinta che non smetterai mai di stupirci! 🙂
    Ho amato il finale e come tutto sia successo così velocemente, erano tutti lì, i NOSTRI personaggi, ognuno con il suo scopo ben preciso, così reali. Una scena di azione pazzesca!

    Aspetto con trepidazione giovedì prossimo 🙂

    Costanza

    • 24 marzo, 2016 at 4:04 pm
      Permalink

      Grazie a te, Costanza, contento che Spellbook sia stato una porta positiva della tua giornata! 🙂

  • 24 marzo, 2016 at 4:29 pm
    Permalink

    Luigi questo primo episodio mi è piaciuto molto! Hai messo tanta carne al fuoco, causando così in me un gran mal di testa e tanti dubbi( devo conoscere le risposteee, sono troppo curiosa!) ahahahahhaah
    Andy, Bright, Jack, Brose, Rose, la faccenda del futuro…tutto una figata assurda!
    Già sei riuscito a farmi piangere in certe scene…no, sul serio, ma come fai?!
    Ti giuro, sei eccezionale e hai una fantasia pazzesca. Ti faccio i miei più grandi complimenti per tutto, soprattutto per questa stagione che, già so, sarà meravigliosa.
    Alla prossima Luigi, non vedo l’ora!

    • 24 marzo, 2016 at 4:34 pm
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      Ti ringrazio tantissimo cara.

      GRAZIE DAVVERO.

  • 24 marzo, 2016 at 4:55 pm
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    Mi ero ripromessa di cominciare a commentare con l’inizio della 4B, per cui eccomi qua 🙂
    L’episodio mi è piaciuto tantissimo, aspettavo con ansia il ritorno di Spellbook! In questi 3 mesi di attesa ho riletto tutti gli episodi cercando di dare qualche risposta alle mille domande, ma ovviamente non ci sono riuscita. XD
    Dopo la scena finale sono ancora più confusa di prima, non vedo l’ora di leggere i prossimi episodi per saperne di più! 🙂
    Complimenti, davvero!!

    Giulia

    • 24 marzo, 2016 at 5:51 pm
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      Grazie mille, Giulia. Apprezzo tantissimo.

  • 24 marzo, 2016 at 5:01 pm
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    SENZA PAROLE. NO, non è vero, ho una lista di domande che non finisce più Comunque complimenti Luigi. Seriamente. Altro che BigA. Della serie “Marlene, spostate, che me fai ombra”

    • 24 marzo, 2016 at 5:51 pm
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      Grazie mille.

  • 24 marzo, 2016 at 5:40 pm
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    SENZA PAROLE.
    NO, non è vero, sono un fiume in piena! Ho una lista lunga un chilometro di domande e siamo solo alla Season Premiere.
    Altro che BigA! Spostate’ Marlene! Kudos come sempre, riesci a stupire, lasciar senza parole e soprattutto far impazzire tutti noi 😉

    • 24 marzo, 2016 at 5:52 pm
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      Thank you.

  • 24 marzo, 2016 at 7:43 pm
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    Hola Luigi!

    Io davvero non so proprio da che parte iniziare, avrei talmente tante cose da dire su questo episodio che non me ne viene in mente mezza quindi partirò dal fatto che ODDIO COME MI ERA MANCATO SPELLBOOK. Ho trovato questa premiere a dir poco meravigliosa e okay non è una novità perché insomma, ogni episodio è meraviglioso, ma sarà che sono successe un sacco di cose, saranno i flashback che io amo sempre, sarà che il 24 marzo sembrava non voler arrivare mai, fatto sta che ho adorato tutto talmente tanto che cercherò di andare con ordine se no qui non ne usciamo più.

    Allora. Partiamo dal mistero di Bright che sta letteralmente logorando me e le persone che ho convinto a iniziare Spellbook e che non lasciano passare un giorno senza amorevolmente (mica tanto) insultarmi per questo. Ormai ho elaborato e sentito talmente tante teorie che fatico a distinguere quelle serie da quelle assurde, tipo l’ultima che vedrebbe il nostro caro Brillantino – a proposito, dolcissima la scena di Evan che attraversa il portale con il piccolo Bright per lasciarlo a Twinswood – come legato in qualche modo alla Falena perché ANDIAMO, che mai vorrebbe dire “quando vedi rosso… la risposta si trova due passi a sinistra e uno a destra”?! Ci manca solo il presagio di eventi funesti (?) e ci siamo.

    Ovviamente suddette teorie si estendono anche a Andy e credimi, ho provato a concentrami sulle foto di Andy Mientus per vedere di giungere a una qualche somiglianza con qualcuno ma nada, non sono in grado, quindi ho deciso che ci rinuncerò per concentrarmi solo su quanto lui e Oliver siano bellissimi *-* E con loro Emma e Jack. Io lui non riesco a odiarlo. È vero, ha fatto un sacco di cose terribili, ma è stato manipolato dalla pazza e okay, tante cattiverie poteva anche risparmiarsele, però mi dispiace comunque per lui. La scena in cui Ben lo perdona mi ha davvero commossa e mi ha fatto riflettere su quanto Ben sia cresciuto. Tutti quanti hanno fatto un percorso ma credo che il suo sia uno dei più evidenti e niente, ho sempre avuto un rapporto un po’ conflittuale con lui ma questo episodio mi ha fatta ricredere totalmente. Tra l’altro ho adorato le sue interazioni con Matt (il suo “oh mio Dio. Potrei baciarlo in bocca in questo momento talmente sono felice di vederlo” mi ha stesa) ma soprattutto quelle con Luke, e il fatto che proprio lui, nonostante si trattasse di salvare Rose da un’oscurità che l’avrebbe distrutta, si sia dimostrato reticente nel lasciare che Ben si sacrificasse mi ha, ancora una volta, commossa. E sono contenta che anche Ben abbia capito quanto Luke tenga a Tatia. Spero di vedere altre interazioni “amichevoli” tra loro quando Ben ritornerà in sé, perché ritornerà PRESTO in sé, VERO?! Per carità, dark Ben l’ho sempre adorato ma ora il pensiero di quello che potrebbe fare e delle conseguenze che ciò potrebbe avere su di lui mi fa venire voglia di andare a disperarmi in un angolino.

    Bellissima e commovente la scena del sogno di Leda sul Titanic con Gabriel. Lucas mi piace tanto.

    Sono sempre più curiosa in merito al passato di Matthew con Talos, così come mi intrigano le figure di Alice (lei di chi è figlia? È stato detto e me lo sono persa da qualche parte o posso supporre/sperare che sia figlia di Matthew come la scena in cui lui la osserva mi ha fatto pensare? Qui urge una rilettura di tutto Spellbook al più presto!) e del Custode (posso shipparli? Li shippo). E poi ci mancava Magnus. Che cosa vuole anche lui? Non erano già abbastanza incasinate così le cose?

    E siccome la confusione non è mai troppa ecco che nell’immancabile cliffhanger finale salta fuori che Bright non solo ha liberato Ben per motivi conosciuti soltanto a lui e oscuri al resto del mondo, ma anche che doveva necessariamente fare ciò perché glielo ha detto un altro Bright. Due Bright?! SERIAMENTE?! Non bastava che devo capire chi è un Bright, se ne è aggiunto un secondo?! Sono tanto, tanto confusa.

    Non so se qualcosa di ciò che ho scritto finora abbia un senso, ma comunque voglio farti ancora i complimenti, Luigi. Spellbook è tornato alla grande e io non vedo l’ora che sia già giovedì prossimo.

    • 25 marzo, 2016 at 3:56 pm
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      Bellissimo commento, ha tutto senso credimi.
      Scopriremo molto del passato di Talos e anche su Alice.
      Contento che ti sia piaciuta la scena Ledriel.

      Grazie mille! 🙂

  • 25 marzo, 2016 at 1:49 am
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    Wow! Che ritorno con il botto… Ho aspettato questo episodio con un’ansia paragonabile a quella per il ritorno di GA… Questo episodio é stato,così frenetico, ma allo stesso tempo così bello!
    É stato bellissimo vedere Ben che affida Tatia, la sua famiglia, a Luke, che fino al giorno prima non poteva vedere e al quale non avrebbe affidato neanche un calzino bucato… Se non é character Development questo…
    Un altro momento che ho amato é stato il sogno di Leda, aveva bisogno di una chiusura, tutti dobbiamo dire addio alle persone che amiamo e lei non aveva avuto questa possibilità, quindi é stata una scena veramente dolcissima (con qualche lacrima).
    Bad Ben é stato,il mio villain preferito, forse perché ai tempi della season 2 ero una Roke accanita e ogni passo falso di Ben lo vedevo come un punto in più per il mio amato vampiro, sono curiosa di vedere come questa versione oscura di Ben si differenzierà dalla prima e cosa farà questa volta.
    Bright…. Sta diventando tutto ancora più complicato… Non provo neanche a fare teorie perché sei stagioni di Pll mi hanno insegnato che come detective sarei pessima. Credo che la rivelazione dell’identità di Bright sarà quella più sconvolgente, l’ho sempre visto come la metà dei Brevan, l’amico buono di Rose e sapere che ha questo segreto enorme lo ha totalmente cambiato ai miei occhi.
    Per quanto riguarda i ragazzi del futuro, sono sempre curiosa di sapere qualcosa in più su Handrar, sul futuro in genere e su chi é Andy… Credo che Alice sia figlia di Matt, la loro scena mi ha portato a credere questo. Non vedo l’ora di sapere più su di lei e sui suoi poteri.
    Tatia mi ha spezzato il cuore, Ben é la sua famiglia, la persona che lei ama più al mondo e l’ha persa si nuovo. Credo che ora che anche lei ha i poteri la catfight con Rose sarà su un altro livello… Una sorta di Civil War!
    Anche se mi sembra di tradire i Roke devo dire che ormai la nave Lutia é salpata e ne sono completamente a bordo! Li trovo veramente belli insieme, si completano, non vedo l’ora di scoprire cosa il futuro ha in serbo per loro!
    Finisco il commento facendoti i complimenti per una midseason premoere con il botto… Dopo quattro stagioni sai sempre come sorprenderci e non farci annoiare!!! Complimentoni!!! E complimenti anche per il libro che non vedo l’ora di leggere!

    • 25 marzo, 2016 at 3:58 pm
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      Bad Ben è stato anche uno dei miei villain preferiti, ovviamente per motivi diversi. Concordo sulla questione CIVIL WAR, ci sarà una vera e propria CIVIL WAR, siamo in tema con Team Cap e Team Iron MAN.

      LOL

      Grazie mille, soprattutto per il complimento finale! 🙂

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