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Spellbook 4×14 Andy I/4×15 Andy II

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“Mi insegue da tutta la vita, quell’energia. Quella luce rossastra. Non vuole lasciarmi andare. Dice che io dovrei essere suo. Ma io non voglio. Non posso”

Handrar, qualche anno nel futuro.

Un Andy di circa dieci anni corre a piedi scalzi su un vasto prato verde, le case del villaggio in lontananza sembrano essere una meta che deve raggiungere. Non gli importa se si sporcherà i piedi di fango e non gli importa se si sbuccerà un ginocchio.

Deve correre, o forse no. Si gira, finalmente. La luce rossastra che lo stava inseguendo si ferma. Sembra guardarlo dritto negli occhi. Di nuovo, sembra che voglia parlargli.

Andy: BASTA!

Una voce innocente ma anche severa.

“Andy”

Andy e la luce vengono raggiunti da un piccolo Oliver, solo di un anno più grande.

Andy: stai lontano, Olly.

La luce va verso di Oliver, squadrandolo. È come se fosse un’entità, è come se fosse una persona, un essere pensante.

Oliver: lascia stare il mio amico.

Dopo qualche secondo, la luce decide di dileguarsi tra gli alberi che portano nelle foreste oscure. Andy veniva da lì.

Andy: tornerà.

Oliver: che cos’è?!

Andy guarda il giovane amico, cercando di riprendere fiato.

Oliver: cosa ci facevi nelle foreste oscure?

Andy: dovevo andare lì.

Oliver: a fare cosa?

Andy: devo fermarla. Quella cosa.

Oliver: Andy, forse dovremmo chiedere aiuto a mia mamma…

Andy lo guarda, non convinto.

Andy: no, è meglio di no.

Oliver si avvicina all’amico, cercando di rasserenarlo.

Oliver: dimmi che non andrai più nelle foreste oscure, non da solo almeno.

“Ragazzi”

Ed ecco arrivare Rose, una Rose adulta, diversa.

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Oliver: mamma.

Rose: cosa è successo?

Oliver: era quella luce rossa. Seguiva di nuovo Andy,

Rose si avvicina velocemente ai bambini.

Rose: dov’è ora?

Oliver: è andata verso le foreste, le foreste oscure.

Rose: Oliver, torna al villaggio.

Oliver guarda sua madre, non vuole lasciare Andy da solo in questo momento.

Oliver: ma… MAMMA.

Rose: ho detto TORNA AL VILLAGGIO!

Oliver guarda Andy e poi, con la coda tra le gambe, torna verso il villaggio.

Rose si inginocchia, in modo da guardare Andy negli occhi, quei bellissimi occhi azzurro oceano.

Andy: voglio il mio papà.

Rose: lo so, lo so Andy.

Andy: perché non posso vederlo?

Rose accarezza il viso del bambino, mentre la natura di Handrar fa da sfondo in un bellissimo paesaggio.

Rose: la vita non è sempre giusta. Perché sei andato lì? Perché stavi andando verso le foreste oscure?

Andy: perché quel signore…

Rose: signore, quale signore?

Andy: quel signore biondo. Mi ha detto che lì avrei fermato quella luce. Che lì c’erano le risposte.

Rose guarda il bambino, preoccupata.

Rose: ASCOLTAMI BENE, Andy. Non devi mai più e ripeto MAI più ascoltare quello che ti dice quell’uomo, hai capito?!

Andy: chi è?!

Rose tentenna, ancora sconvolta.

Rose: un uomo molto cattivo.

  • Presente, Appena fuori Twinswood, villa di Tiberius.

Los Angeles' the Le Belvedere Mansion

Sono i secondi più lunghi della vita di Rose. Benjamin ha appena afferrato Matthew e insieme a lui si è gettato dal tetto della villa.

Se a loro succederà quello che è successo a Tiberius, che ormai è una poltiglia di sangue, li perderà per sempre.

Questo è probabilmente il momento più terrificante della sua vita.

Tutto sembra andare a rallentatore e… in effetti all’improvviso sembra andarci davvero. Qualcuno o qualcosa sta agendo sulla realtà.

Ben e Matthew fluttuano insieme a mezz’aria venendo spostati dal cortile contaminato dalla magia verso il brecciolino dove Rose, Talos, Luke e il Custode guardano la scena.

Sani e salvi, Matthew e Benjamin fanno fatica ad alzarsi.

Benjamin: cazzo, come hai fatto?

Benjamin guarda Rose, che è ignara quanto lui riguardo cosa sia successo.

“Alzati”

Benjamin, con la magia, viene costretto ad alzarsi. La voce di Arbor è rabbiosa, solitamente non è lui il gemello che ha quel tipo di voce.

Arbor
Arbor

Il mago è proprio lì, un lungo mantello grigiastro copre i suoi abiti. Lo sguardo è quello di una persona delusa.

Rose: Arbor…

Benjamin: sei davvero… davvero un guastafeste!

Arbor: la situazione è sfuggita di mano.

Rose guarda il mago, si chiede perché non sia intervenuto prima se era in grado di farlo.

Rose: sì, te ne accorgi ora?

Matthew, ancora a terra, viene aiutato da Talos a rialzarsi. Lo fa, ma con qualche acciacco. Non è abituato a non avere le ali.

Arbor: pensavo potessi gestirla.

Rose: NO, non posso. Non più.

Benjamin ridacchia, divertito.

Benjamin: povera piccola Rose.

Rose: dobbiamo farlo tornare come prima. Tu sei in grado di farlo? Tu eri nel libro. Tu sei il libro.

Arbor: io non sono il libro. Non lo sono mai stato.

Rose lo guarda, curiosa.

Rose: allora cosa ci fai qui? Se non puoi aiutarci.

Arbor: mi occuperò io di Benjamin. Gestisco io la mia famiglia.

Luke: e che cosa vorresti fare?

Luke si intromette, chiaramente stufo di tutti questi discorsi.

Arbor: non ti riguarda, traditore.

Luke: sei uscito da quel libro, ti sei rinchiuso in quella casa e non hai fatto altro che nasconderti e restare nell’ombra. Arbor. Tu sei il bravo ragazzo? AIUTACI!

Arbor: io non dovrei neanche essere qui. Restare nell’ombra, restare nascosto, lo sto facendo perché questa non è la mia era, questo non dovrebbe essere il mio mondo, questa non dovrebbe essere la mia realtà. Dovrebbero farlo anche i tuoi figli, Rose.

Rose, sorpresa, immaginava che Arbor lo sapesse.

Arbor: e invece no. Loro hanno interferito. Continuano a farlo.

Rose: non l’ho deciso io.

Arbor: è cambiato tutto. Non so neanche quali siano i reali danni.

Rose: prenderemo Ben. Grazie per essere intervenuto…

Arbor: no, lo prenderò io.

Arbor schiocca le dita, in pochi secondi Benjamin inizia a levitare, alzandosi da terra.

Benjamin: FANCULO!

Rose: per favore, Arbor!

Arbor: indietro.

Rose viene spinta all’indietro dalla magia.

Arbor: ascoltami questa volta.

Arbor continua per la sua strada, Benjamin – ancora levitando – è costretto a seguirlo grazie ad un incantesimo.

Benjamin: fanculo, vecchio geloso di merda!

Rose, impotente, guarda Benjamin mentre viene portato via dal potente mago contro la sua volontà.

Benjamin: eri geloso di nonno Ardens eh? Checca decrepita. Dovresti essere quattro metri sotto terra.

Benjamin continua ad infierire ma ad Arbor non sembra interessare.

Rose: lo inseguo.

Il dolore di Matthew distrae Rose.

Luke: sarebbe inutile, Arbor è troppo potente.

Rose si abbassa verso Matthew.

Rose: Matt…

Talos gli tiene il capo, cercando di capire l’entità dei danni.

Talos: dovremmo portarlo al castello.

Matthew: no.

Rose guarda Matt, curiosa.

Rose: cosa vuol dire no?

Matthew: voglio andare a casa mia.

Custode: quindi… non picchiamo nessuno?

  • Giardini del castello DeLuc, sera.

Le vetrate del finestrone frantumato a causa della luce rossa sono ovunque nei giardini del castello DeLuc.

Andy cerca di riprendere fiato, cerca di respirare. Non sembra così facile in questo momento.

“Hey”

Oliver raggiunge il ragazzo, preoccupato.

Andy: è arrivato, è arrivato anche qui.

Oliver: Andy, non devi preoccuparti. Siamo letteralmente una squadra di maghi potenti.

Andy: questo è diverso, non capisci.

Oliver: ascolta…

Oliver prende le mani di Andy, accarezzandole teneramente.

Oliver: io sono con te. Sono sempre stato con te.

Andy: quando sapranno chi sono…

Oliver tentenna, preoccupato. Ma allo stesso tempo stringe ancora di più le mani del ragazzo.

Oliver: cosa?

Andy: loro mi uccideranno.

Oliver fa cenno di no con il capo

Oliver: non succederà mai. Sono brave persone. Li conosci. Rose, mio papà… tralasciando questo momentaneo cambio di rotta…

Andy: non devi pagare per me, Olly.

Oliver: non mi interessa chi sei o cosa puoi fare. Non mi è mai importato.

Andy: sono pericoloso.

Oliver: non faresti mai del male a nessuno.

Andy: ma posso.

Andy guarda Oliver, innamorato.

Andy: posso. E lo useranno contro di me. Non sarei dovuto venire qui. IO tra tutti, non sarei dovuto venire qui.

“Posso parlargli?”

Bright arriva, interrompendo la conversazione tra i due.

Oliver: credi sia davvero il caso?

Bright fa cenno di sì con il capo.

Oliver si allontana, sapendo di poter lasciare Andy con Bright.

Bright: che succede?!

Andy: glielo dirò. Gli dirò chi sono.

Bright lo guarda, sconvolto

Bright: NO, non puoi. Non ora, non ora che siamo così vicini.

Andy: hai visto come ci guardano? CI GUARDANO come se fossimo i nemici. Tenere segreti fa questo.

Bright: sono sacrifici che vanno fatti.

Andy: non capisco. Non l’ho mai capito.

Bright guarda Andy, una lacrima riga il viso dell’angelo-vampiro.

Bright: lo capirai.

  • Casa di Matthew, Twinswood.

Luke resta in macchina, Tatia l’ha appena chiamato preoccupata e per lui ormai è una priorità. La luce sul portico viene accesa da Talos.

Rose si guarda attorno, la notte a Twinswood è abbastanza silenziosa.

Matthew: le chiavi sono nel mio jeans.

Talos avanza, prendendo le chiavi di Matt nella tasca del jeans. Lui è troppo debole anche solo per muovere le mani.

Matthew: Talos, aspettami dentro.

Talos fa cenno di sì con il capo, aprendo la porta ed entrando in casa.

Rose: Matt…

Matthew guarda Rose, cercando di non sembrare troppo arrabbiato. È incredibile, ma non vuole farle del male.

Rose: Matt, mi dispiace così tanto. Io…

Matthew: tu non me l’avresti mai detto.

Rose lo guarda, curiosa

Rose: cosa?

Matthew: che provi qualcosa per me. Se Benjamin non avesse minacciato di uccidermi…

Rose, consapevole che Matt sta dicendo la verità, non riesce a guardarlo in viso.

Rose: vuoi che resti con te?

Matthew: no, voglio stare da solo.
Rose: Matt, per favore.

Matthew: VOGLIO STARE DA SOLO.

Matthew alza la voce, finalmente.

Rose: mi dispiace.

Rose scoppia a piangere, finalmente. Non ne può più.

Rose: Matthew… Matt.

Matthew: ti amo. Ma adesso non posso guardarti. Ne starti vicino. Mi dispiace.

Matthew apre la porta, a fatica ed entra dentro.

Rose, sconvolta, avanza verso la macchina.

Luke è alla guida, il Custode è di dietro.

Luke: tutto bene?

Rose guarda Luke, sospirando.

Rose: no.

Rose è sincera.

Custode: manterrai la promessa, strega?

Rose si gira verso il Custode

Rose: cosa?

Custode: ho bisogno del ragazzo. Di William.

Rose: dove devi portarlo?

Custode: al sicuro.

Rose: sì. Almeno lui lo sarà.

  • Castello DeLuc, Entrata

Tatia e Jack camminano l’uno di fianco all’altra, entrambi delusi per ciò che è successo alla villa di Tiberius; il tragitto è stato particolarmente silenzioso e pieno di riflessioni. I pensieri di entrambi urlano in realtà.

Tatia: mi dispiace.

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Jack guarda in avanti, cercando trattenere le lacrime.

Jack: non è colpa tua.

Tatia: pensavo che avremmo risolto qualcosa. Sono stato stupida.

Jack guarda la zia, sorridendole.

Jack: Zia Tatia, non ti preoccupare. Alla fine della fiera ha ragione Oliver. Quello non è mio padre.

Tatia pensa ad Alec, a come si comportava con lei.

Tatia: sai, anche mio padre… tuo…

Jack: nonno?

Tatia: sì. Non l’ho mai conosciuto senza oscurità. Avrebbe potuto essere un brav’uomo, forse. Ma non l’ho conosciuto come persona amorevole e… che ama incondizionatamente. E in qualche modo mi aveva convinto che quello fosse il modo giusto di amare e di essere amati. Il potere. L’essere forti. Non farsi sopraffare dai sentimenti e dalle emozioni.

Jack fa un grosso sospiro, cercando di calmare i nervi.

Tatia: tutto questo… pippone esistenziale per farti capire che pensavo fosse davvero quello il modo giusto. Mi aveva convinto. E credo che in qualche modo qualcuno abbia convinto te.

Jack si ferma. E così si ferma anche lei.

Jack: tu hai una scusa. Un padre di merda.

Tatia: beh, tu hai una madre di…

Jack: no. Sono stato manipolato. Sì, lei… non ha mai completamente capito l’oscurità e volevo fargliela capire. Non mi sono mai reso conto che non tutti sono in grado di capirla e non è sbagliato. Deve essere così.

“Jack”

La voce di Alice distrae Jack e Tatia. La ragazza raggiunge i due.

Tatia: vi aspetto dentro.

Tatia guarda Alice, ancora non ha capito esattamente di che pasta sia fatta.

Jack: che succede?

Alice: dove siete stati?

Jack: lasciamo stare.

Jack va verso l’entrata ma Alice lo ferma con la magia.

Jack: davvero?!

Alice: non mi parli, quindi sono costretta ad usare la magia.

Jack: non è vero che non ti parlo.

Alice: mi dispiace per aver aiutato la nonna. Non volevo. Mi ha costretta.

Jack si libera dall’incantesimo.

Jack: io non ce l’ho con te. Ce l’ho con me.

I fari della macchina di Luke distraggono i due.

Luke, Rose e il Custode scendono, andando verso l’entrata.

Alice: hey, come è andata?

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Rose guarda la figlia, nervosa.

Jack: papà?

Rose guarda il figlio.

Rose: sta bene.

Alice: oh Dio, Matt…

Rose: no, sta bene anche lui.

Alice tira un sospiro di sollievo.

Jack: e dov’è? Dov’è papà?

Rose: l’ha preso Arbor.

Jack guarda sua madre, confuso.

Rose: parliamone dentro.

Rose, Luke e Jack si incamminano verso l’entrata.

Il Custode si avvicina ad Alice.

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Alice: hey…

Custode: hey.

Un forte imbarazzo fa da sfondo alla scena.

Alice: come va?

Custode: non abbiamo picchiato nessuno.

Alice: oh.

Custode: già.

  • Handrar, Futuro Prossimo

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Colonna Sonora: Richard Theme

I capelli di Andy – un po’ più lunghi del solito, svolazzano nella leggera brezza primaverile di Handrar.
Ha ormai 17 anni e da tanto non andava in quel posto: la foresta oscura. Non osa andare troppo oltre, non lo farebbe.

Certo, è come se qualcuno lo chiamasse in fondo. Come se qualcosa – nel cuore di quella foresta, da sempre mal frequentata da creature e maghi di una certa fama negativa, che comunque la temono – lo cercasse.

Non sembra poi così male, anzi, sembra quasi piacevole. Gli alberi fitti e alti fanno filtrare poco la luce del sole, ma il colore del posto è gradevole, è tra il verdastro e il giallo scuro. Come se un posto potesse avere un colore tutto suo.

Andy non sa dir perché, ma nonostante sia solo si sente osservato, come se quegli alberi potessero guardarlo. Bisbigliano.

Il ragazzo si ferma davanti a quello che sembra un pozzo.

“Io non berrei da lì”

Una voce lo distrae. Spaventato Andy si gira, per ritrovare Magnus proprio accanto a lui.

Andy: tu.

Magnus: è da tanto che non ci vediamo, Andy.

Il ragazzo indietreggia, nervoso, proteggendosi nel suo lungo giaccone fatto a mano dalle streghe in paese.

Andy: non dovrei essere qui.

Magnus sorride.

Magnus: e ti sei chiesto perché invece sei venuto?

Andy: perché sono uno stupido.

Magnus: no, perché qualcosa ti ha chiamato.

Andy lo guarda, curioso

Andy: tu?

Magnus fa cenno di no con il capo.

Magnus: sei arrabbiato.

Andy: non sono arrabbiato.

Magnus: lo sento. C’è rabbia in te. Qualcosa che vuole sfogarsi, che deve sfogarsi.

Andy: non mi piace quello che dici.

Magnus: ti sei sempre sentito diverso, Andy. Vero?

Andy si guarda attorno, cercando una potenziale via di fuga.

Magnus: LO SEI. Sei speciale.

Andy: sono solo un mago. Come tutti qui.

Magnus: forse la magia non è la risposta in questo caso.

Andy è ancora più confuso di prima

Andy: cosa vuoi dire?

Magnus: se ti dicessi che c’è un posto. Un posto oltre questo mondo. Un posto nel quale potresti avere le risposte che cerchi. Le risposte che vuoi da tutta la vita.

Andy: che posto?

Magnus si fa avanti, guardando il ragazzo negli occhi.

Magnus: tuo papà lo conosceva. Io posso mandarti lì, farti incontrare una persona.

Andy: chi?

Magnus: vieni con me.

  • Castello DeLuc, presente

5

“Leda, Leda!”

Lucas era nei paraggi, come sempre, entra velocemente nelle cucine del castello DeLuc. Leda aveva veramente bisogno di un po’ di sangue. E di guardare cibo.

Lucas: stai bene.

Leda guarda il vampiro, contenta di vederlo.

Lucas: ho visto la finestra rotta e…

Leda: sei uno stalker.

Lucas la guarda, confuso.

Leda: scherzo, sono felice che tu sia qui.

Lucas: cosa è successo?

Leda: beh, per farti un recap breve. Evan del futuro, almeno credo, è venuto qui, ha portato con sé un’enorme luce rossa che ha tentato di uccidermi ed è esploso. Fine recap.

Lucas: oh Dio…

Leda: già. È stato particolarmente scioccante. E io abito a Twinswood, quindi ne so qualcosa del fattore shock.

Lucas sembra distratto.

Leda: tutto bene?

Lucas: Ben.

Leda: cosa?!

Lucas: Benjamin, mi sta parlando.

Leda: cosa?!

“Come?!”

Rose entra nella cucina, incuriosita dal discorso.

Lucas guarda Rose.

Lucas: mi sta parlando. È stanco. Non ce la fa più.

Rose: che cosa vuoi dire?!

Leda: è un suo particolare potere, è in grado di ascoltare le anime. Le persone che non sono più qui.

Rose, terrorizzata, guarda Lucas, andando verso di lui.

Rose: cosa vuoi dire, che Ben è…?

Lucas: no. No. Ma una parte della sua anima sta morendo.

Leda: Rose, Rose… andrà tutto bene.

Lucas guarda Leda, vorrebbe dire lo stesso.

Rose: Lucas, puoi restare nei paraggi?

Leda guarda il vampiro, spera che ovviamente dica di sì.

Lucas: certo.

Rose: bene.

  • Villa Whittermore, Salone da Pranzo.

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Benjamin si guarda attorno, è cambiato molo rispetto a quando lui abitava lì, è tutto molto più soleggiato e di colore bianco. Alec non amava particolarmente la luce, probabilmente ha a che fare con il fatto che fosse il signore di tutti i mali.

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Arbor beve, soddisfatto, un succo d’arancio, mentre lui resta lì, fermo immobilizzato sulla sedia.

Benjamin: posso avere anche io qualcosa da mangiare?

Arbor: per ora no.

Benjamin: wow, autoritario. Sembri quasi Ardens.

Arbor: smettila di nominare mio fratello.

Benjamin: come sta, a proposito? Come sta il nonno?

Arbor: ORA. BASTA.

Arbor guarda Ben, chiaramente scosso.

“Arbor”

Quel ragazzo biondo, pallido e con gli occhi rossastri è tornato, va verso Arbor.

Benjamin: questo tizio ha un nome? Seriamente, posso chiamarlo The Walking Dead?

Arbor: siediti Sinius.

Benjamin: oh, ok, allora un nome ce l’ha.

Sinius si mette seduto. Sembra sempre un po’ qui e un po’ lì. Un po’ in questo mondo un po’ fuori da questo mondo.

Benjamin: che cos’ha che non va?

Abor: è stato consumato dall’oscurità. L’ho riportato indietro.

Benjamin: poverino, forse è meglio se lo lasciavi com’era prima.

Abor: non capisci. Non capisci il significato dell’amore. Non puoi capirlo ora.

Sinius guarda nel vuoto, alcune volte sembra semplicemente un cadavere vivente.

Abor: Sinius era l’amore della mia vita. Ardens ci ha giocato. L’ha fatto diventare un mostro. Per farlo tornare indietro… ho fatto l’impossibile.

Benjamin: non mi sembra sia particolarmente felice.

Arbor: è vivo.

Benjamin: ma a che costo?

Arbor: taci.

Benjamin: la verità fa male, vero Arbor? Insomma, che vita di merda. Tuo fratello ti risucchia l’anima per compiere un gesto di vera crudeltà e diventare il primo demone della storia. Resti imprigionato in un libro per secoli e secoli, ora sei libero… hai di nuovo il tuo amore e… ed è uno zombie. Riesce almeno a scopare? E a proposito, chi è il passivo? Non dirmi che uno dei più grandi maghi della storia lo prende nel sedere.

Arbor fa un grosso sospiro.

Arbor: pensi di essere cattivo? Pensi di ferirmi?

Benjamin: sì, lo faccio.

Arbor: mio fratello è stato uno dei più grandi maghi oscuri della storia. Pensi che io non sia abituato a cosa faccia l’oscurità. Sei un moccioso.

Benjamin: succhiamelo, Arbor. Scommetto che vorresti.

Sinius guarda Ben.

Benjamin: mi fai paura. Non guardarmi!

Sinius: c’è qualcuno alla porta.

Arbor si alza velocemente, andando verso il grosso portone di villa Whittermore. Lo apre con la magia.

Con sua grande sorpresa e stupore, Magnus è davanti a lui.

Arbor: papà?!

  • Castello DeLuc, Salone.

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La mattina è arrivata su Twinswood, qualcuno nel castello è ancora a letto, la sera prima ha stancato un po’ tutti.

Rose, tuttavia, non ha perso di vista neanche per un secondo Bright. Lui non è andato a dormire, è rimasto lì a fissare il caminetto ancora acceso.

Evan è appena sceso, fa addirittura fatica a guardarlo. Rose sa tutto di ciò che è successo la sera prima, è stata aggiornata sugli eventi.

Evan: ho chiamato mio fratello. Tornerò a casa.

Rose guarda Evan, curiosa.

Bright: cosa?!

Evan e Bright si guardano

Evan: è inutile restare qui, quando lui non ci dirà niente. NIENTE DI NIENTE. A noi due. Le persone che dovrebbero essere tra le più importanti della sua vita.

Bright: lo siete.

Rose: davvero, Bright?!

Rose avanza verso di lui, furiosa.

Rose: DAVVERO?!

Bright: sì.

Rose: non pensare che questa storia passerà, Bright. Hai liberato Ben. Lo sai che sta smettendo di lottare, LO SAI?!

Rose urla, stanca di mantenere una facciata.

Rose: io non ti perdonerò mai. Qualunque cosa ci sia stata tra me e te, qualunque amicizia, qualunque fiducia… è finita.

Evan fa fatica a guardare la scena, ama ancora Bright, sarebbe bugiardo a dire il contrario.

Bright: voi due. Le persone che dovrebbero conoscermi più di tutte al mondo. Non avete pensate per un secondo, solo per un secondo… che tutto questo fosse per il bene di Ben?!

Rose ed Evan si guardano, pensare una cosa del genere è assurdo per loro. Non trovano il nesso, non ne capiscono il senso.

Il campanello suona. Qualcuno è alla porta del castello.

“è arrivata!”

Il Custode scende velocemente le scale, sembra contento e sereno.

Rose: chi?

Custode: la donna di cui ti avevo parlato, la strega.

Rose è distratta, non poteva ricordare.

La strega va ad aprire la porta. Una donna bionda, sorridente è davanti a lei.

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“Rose Wilson”

Rose: mi conosci?

“Sono Maggie. Mi chiamo Maggie.”

La donna avanza la mano. Rose la stringe in segno di rispetto.

Maggie: dobbiamo parlare.

  • Corridoio del secondo piano del Castello DeLuc.

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“Sei nervosa”

Luke riprende Tatia, che è appena uscita dalla sua stanza. Il vampiro si abbottona la camicia, anche lui è appena uscito dalla sua.

Tatia: già.

Luke: il tuo battito è veloce.

Tatia si ferma, sbuffando

Tatia: questa cosa che sei un vampiro è altamente fastidiosa. Non siete più di moda da almeno un paio d’anni.

Luke: davvero?!

Tatia: basta vedere gli ascolti di The Vampire Diaries.

Luke: ok, quindi immagino che dovrai trovarti uno zombie o… cosa va di moda di questo periodo? Un mago venuto dal futuro o un guerriero grosso e omaccione.

Tatia ridacchia, divertita dall’atteggiamento del vampiro.

Tatia: sei geloso di quello che ti ho detto sul Custode?

Luke: oh no, non sono un tipo geloso.

Tatia: dovresti.

Luke la guarda, sospetto.

Luke: ha una chance?

Tatia: chissà…

I due flirtano, palesemente. E si avvicinano, anche. Si avvicinano pericolosamente. Tatia mette le sue mani sul suo petto.

Luke: perché sei uscita senza di me ieri?

Tatia: non ho bisogno di qualcuno che mi protegga.

Luke: invece sì. Ne hai bisogno.

Luke le prende il viso tra le mani.

Luke: non farlo mai più, ok?!

Tatia lo guarda, segretamente adora tutto questo.

Tatia: ok.

“Oh, scusate”

Leda si imbatte nei due, le fa ancora strano vedere scene del genere.

Tatia: beh io vado giù in cucina, a dopo.

Tatia va verso il piano inferiore, mentre Leda raggiunge il fratello.

Leda: wow, non mi sarei mai aspettata una cosa del genere.

Luke guarda Leda, nervoso.

Luke: a te sta bene?

Leda: oh, siamo già arrivati a quel punto?

Luke sorride.

Luke: non ancora.

Leda: ma tu vuoi.

Luke: lei è… splendida.

Leda guarda il fratello, avvicinandosi a lui.

Leda: non esattamente amichevole nei confronti di tutti…

Luke: questa è una cosa che mi piace molto.

Leda: Luke… se tu sei felice, io sono felice per te.

Luke: ho visto Lucas nei paraggi.

Leda alza gli occhi, nervosa.

Luke: hai qualcosa da dirmi?

Leda: niente. È qui perché riesce a sentire Ben.

Luke: già, immagino che sia quello il motivo.

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“Quindi, fammi ricapitolare”.

Rose e Maggie sono sedute in una stanza privata del castello DeLuc – il suo ufficio in realtà.

Rose: hai una scuola.

Maggie
Maggie

Maggie: sì, esatto.

Rose: tipo gli X Men. O Hogwarts.

Maggie la guarda, confusa

Maggie: è per maghi speciali, persone con capacità speciali.

Rose: e tu sei Xavier.

Di nuovo, Maggie è molto confusa.
Rose: scusa, cito la pop culture quando sono nervosa.

Maggie: Rose, è un piacere per me conoscerti. Non sai da quanto tempo aspettavo questo momento. Conoscevo Lisandra.

Rose la guarda, sconvolta

Rose: quanti anni hai?

Maggie: 832.

Rose: sei una vampira?

Maggie: no, ma anche le streghe possono allungarsi la vita.

Rose: e tu te la sei allungata un bel po’, eh?

Maggie fa un grosso sospiro

Maggie: ho conosciuto anche una delle tue vite passate. Una vita divisa. È un grande dono per una strega. Ed hai anche una gemella. Due doni.

Rose non pensava da un bel po’ alla storia delle sue vite divise.

Rose: e Kate, la mia gemella, è una mia vita divisa?

Maggie: no, non funziona così.

Rose: quindi probabilmente le vite divise potrebbero essere le sue.

Maggie: NO. Tu sei la prescelta. Tu hai trovato il libro. Tu sei quella speciale.

Rose: come conosci tutte queste cose?

Maggie: tutte le streghe sanno chi sei. Sei famosa.

Rose: wow, che onore!

Maggie la guarda, davvero incuriosita.

Rose: e… riguardo il libro. Tu sai…

Maggie: cosa?

Rose: sai dirmi qualcosa di più a riguardo?

Maggie: quindi lo sai. Sai che il libro è incompleto.

Rose: come è nato? Pensavo fosse tutto partito da Lisandra.

Maggie: questa è una storia che nasce ben prima di Lisandra. Lei ha solo usato pezzi di carta e li ha nascosti in giro per il mondo per crearlo, ma l’essenza del libro, lo spirito del libro, è molto più antico. È antichissimo. Risale a quando Magnus è arrivato in questo mondo…

1933, Università di Princeton

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Per Andy è complicato mimetizzarsi, sembrare uno degli studenti, portare quegli strani vestiti e respirare quell’aria.

Sembra tutto così diverso dal mondo in cui è abituato a vivere. Sembra tutto così assurdo. È spaventato, c’è così tanto casino. Non si trova mai pace.

E l’ufficio del Professor Albert Einstein sembra rappresentare pienamente la realtà che c’è di fuori nel suo disordine, nonostante al suo interno ci sia un silenzio impressionante.

Andy: Professor Einstein?

“Fermo”

Albert Einstein, a pochi metri da lui, lo invita a restare fermo. Indossa degli strani occhiali spessi, ed ha quella che sembra una tuta gialla.

Andy: Signore io…

Albert: ho detto fermo.

Albert si avvicina al ragazzo con uno strano macchinario.

Albert: chi sei tu?

Andy: frequento… frequento il corso di…

Albert: no, no, chi sei veramente?

Andy guarda l’uomo, è una persona molto curiosa. Sembra quasi goffo ma estremamente intelligente.

Albert: e soprattutto, perché emani radiazioni?

Di nuovo, Andy lo guarda, confuso.

Albert: dammi il dito.

Andy: cosa?

Albert: dammi il tuo dito.

Andy pone la mano in avanti, Albert lo punge, prendendo un piccolo campioncino di sangue.

Andy: HEY.

Albert: hey. Espressione interessante “HEY”.

Albert va verso il suo microscopio, osservando con attenzione le gocce di sangue del ragazzo.

Albert: mhm. Mhm.

Andy: che cosa sta facendo?

Albert: questo è interessante.

Andy: cosa?

Albert: lei lo sa che l’energia dinamica può creare… non solo distruggere?

Andy: energia dinamica?

Albert: sì, che si muove. In movimento. Metta la creazione dell’universo. Un’esplosione. Un big bang. Un’esplosione che crea.

Andy: non capisco.

Albert: tu sei diverso.

Andy: no.

Albert: sì. Nessun essere umano ha quel sangue. Quindi lei è un mago. Ma un mago speciale.

Andy: come lo sa?

Albert: mi crede stupido?

Andy: affatto.

Albert: bene.

Andy: allora… lei lo sa?

Albert: come?

Andy: lei sa chi sono.

Albert: no. Io so che COSA sei.

  • Casa di Matthew, Twinswood.

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“Buongiorno”

Matthew esce a fatica dal portone di casa, Talos è seduto in veranda con una tazza di sangue bollente.

Matthew: giorno.

Talos indica a Matt un bicchiere di sangue.

Matthew: non ho fame.

Talos: wow, un vampiro che non ha sete. Un angelo…

Matthew: togli anche l’angelo.

Matthew si siede, finalmente, guardando le villette intorno.

Talos: Matt…

Matthew: erano le ali a rendermi un angelo. Credo sia la giusta fine per la mia relazione con le figure angeliche.

Flash iniziano a passare davanti agli occhi di Matthew.

Ricorda come Benjamin gli ha preso le ali.

Grosse, maestose, nerastre. Contaminate dall’essere vampiro. Con un’incantesimo, chiamato “depriveo” ha inciso – quasi chirurgicamente – la schiena di Matt, tagliando le ali e il meccanismo che le richiudeva, magicamente, nella schiena.

Matthew ricorda ancora.

Le sbatteva.

Ancora, e ancora.

Piangeva. Come piange un angelo. Un grido che solo altri angeli sono in grado di capire. È come strappare il cuore ad un essere umano.

E le sbatteva ancora.

Fino a quando non ha potuto sbatterle più.

Ed ora le sente quasi ancora, come un dolore fantasma.

Talos: credo che tu abbia fatto bene.

Matthew: cosa?

Matthew ritorna alla realtà, cercando di dimenticare.

Talos: ad allontanarti dal castello. Ad allontanarti da Rose.

Matthew: dovrò ritornare prima o poi.

Talos: prima o poi. Ma… non subito.

Matthew: non posso lasciarla sola.

Talos guarda Matthew, sbuffando

Talos: fai sul serio? Matt… la cosa più furba da fare, la cosa più giusta da fare in questo momento sarebbe scappare.

Matthew: non si tratta di cosa furba da fare, Talos.

Talos: oddio, hai 700 anni, ti sei preso una cotta. Va bene. Ma… Onestamente, quanto hai perso per questa ragazza?! Ne vale la pena?

Matthew guarda Talos, le sue parole lo colpiscono. Ha perso le ali, forse la cosa più importante per lui.

  • Castello DeLuc, corridoio che porta all’ufficio.

“Allora è tutto pronto?”

Alice raggiunge il Custode, che sta aspettando Maggie fuori dall’ufficio DeLuc.

Custode: sì, Signorina.

Alice sorride, lui è così bello.

Alice: mi chiamo Alice. Lo sai.

Custode: sì, Signorina.

Alice si avvicina, spostandosi i capelli all’indietro. Assurdamente – se è possibile, sembra ancora più bella di com’è solitamente.

Alice: questo vuol dire che non ci rivedremo mai più.

Custode: è una possibilità, ma spero che non sia così… Alice.

Alice: potresti… potresti restare.

Alice non sa neanche perché l’abbia detto – e appena lo fa, se ne pente.

Alice: mi dispiace, non volevo dirlo, è stupido.

Il Custode sorride, avvicinandosi verso di lei.

Custode: sei una delle cose più belle che abbia mai visto. E spero che il destino non voglia privarmi di rivedere… un qualcosa di così meraviglioso. Sarebbe crudele.

Alice lo guarda, colpita.

Alice: immagino che questo sia un saluto, allora.

Custode: un arrivederci?

Alice annuisce, dovendo trattenere la delusione.

Alice: un arrivederci.

  • Ufficio di Luke, Castello DeLuc

“Non riesco a credere che conoscevi Lisandra”

Rose, continua a parlare con Maggie, prova un senso di fiducia nei suoi confronti, quasi come se la conoscesse da tempo.

Maggie: era davvero una grande strega. L’ammiravo così tanto.

Rose fa un grosso sospiro.

Rose: quindi, riguardo il libro.

Maggie: sai davvero poco sul libro, non è vero?
Rose: non che ci sia mai stato qualcuno a spiegarmelo. Neanche quando Lisandra è…

Maggie: tornata dal regno dei morti?

Rose: sai anche questo?

Maggie: Rose, le voci nel regno della magia… girano.

Rose cerca di sviare il discorso.

Rose: quindi… William è speciale.

Maggie annuisce

Maggie: lo è.

Rose: è… è un periodo un po’ difficile, per questo l’abbiamo preso. Voglio dire, non…

Maggie: sicuramente è stato più al sicuro qui.

Rose è quasi sollevata di aver conosciuto un’altra strega. Vorrebbe dirle tutto.

Maggie: che cosa c’è che ti turba, tesoro?

Rose: Ben.

Maggie cambia espressione, improvvisamente

Maggie: il figlio di Alecus.

Rose: non so se sai cosa…

Maggie: sì, ho sentito l’energia negativa.

Rose: lui l’ha presa da me. L’oscurità. Magnus ha fatto in modo che…

Maggie la guarda, curiosa

Maggie: Magnus?

Rose guarda Maggie, facendo cenno di sì con il capo.

Rose: sì, Magnus, era qui. In realtà, mi ha trovata qualche mese fa…

Maggie: Magnus, intendi dire il padre di Arbor e Ardens?

Rose annuisce.

Maggie: Rose, questo è impossibile. Magnus è morto.

Rose: beh, abbiamo imparato che… con la magia…

Maggie: no, è MORTO. Lo so per certo. Ogni strega e ogni mago hanno un’energia. Come… delle impronte digitali per gli umani. Io le avverto e ti assicuro che Magnus scatenerebbe una grossa forma di energia positiva. Era un mago buono.

Rose: beh, lui era qui. Te lo assicuro.

Maggie si gira, preoccupata.

Rose: va tutto bene?

Maggie: molte streghe e molti maghi pensano che Arbor e Ardens siano stati i primi gemelli. Non è così.

Rose la guarda, curiosa.

Maggie: Magnus è stato il primo mago a varcare i mondi. Da Handrar a qui. Ha portato la magia qui. Fuggendo da suo fratello. Il suo gemello.

Un brivido percorre la schiena di Rose.

Rose: che cosa vuoi dire?

Maggie: chi pensi abbia suggerito ad Ardens di uccidere Arbor?

Rose: il gemello di Magnus?

Maggie annuisce, preoccupata e sconvolta per le nuove informazioni ricevute.

Rose: quindi quell’uomo ci ha ingannati. Non è Magnus.

Maggie: no, non lo è.

Rose: oh mio Dio…

Maggie: Rose, non devi preoccuparti. Tornerò, presto, con nuove informazioni.

Rose la guarda, confusa

Rose: dove vai?

Maggie: devo incontrarmi con delle persone. Non avevamo idea che lui fosse qui. Questo cambia tutto.

Rose: per favore… non lasciarmi da sola.

Rose lo dice e basta.

Maggie: tornerò presto, te lo prometto.

Maggie corre verso l’uscita, preoccupata.

  • Corridoio del Castello DeLuc

Colonna Sonora: Passion and Danger

“Sei qui, ti ho cercato ovunque”

Emma raggiunge Jack, dopo qualche ora fuori è tornata al castello.

Jack: che cosa ci fai qui?

Emma lo guarda, non sa neanche lei cosa ci faccia lì. Ma doveva vederlo.

Emma: io ed Anne siamo tornate per dare una mano.

Jack: dopo Mina pensavo che non volessi più avere a che fare con me.

Emma: siamo in questa barca tutti insieme. Siamo qui, bloccati nel passato, senza via d’uscita. Non sappiamo cosa ne è stato del nostro futuro.

Jack: quindi sei qui per questo?

Emma lo guarda, “rompendosi”, nel senso che non ce la fa a fingere, non più. È lì per lui.

Jack: mi sento così stupido.

Emma, curiosa, si avvicina.

Emma: perché?

Jack: tutto ciò in cui credevo… tutto ciò che credevo fosse giusto… mi si è frantumato davanti agli occhi e non me ne sono neanche accorto. È stato come un treno. O un incantesimo che ti investe.

Emma: alcune volte dobbiamo semplicemente vedere le cose con i nostri occhi.

Jack: devi smetterla. Devi smetterla di giustificarmi e di essere qui.

Emma: cosa?!

Jack: tu non dovresti essere qui, una delle tue migliori amiche è morta a causa mia.

Emma: non l’hai uccisa tu.

Jack: ma ho ucciso Oliver. E mio…

La voce di Jack si spezza.

Jack: e mio padre. HO UCCISO MIO PADRE.

Jack scoppia in un pianto. E per quanto è forte, è costretto ad accasciarsi a terra. Emma lo raggiunge, abbracciandolo.

Jack: ho ucciso mio padre, Emma…

Jack continua a singhiozzare. Piange come probabilmente non ha mai fatto, forse solo quando era piccolo.

Jack: è stata colpa mia. È stata tutta colpa mia.

  • Villa Whittermore – Salone da Pranzo

“Ti sei sistemato bene qui”

Magnus parla con voce profonda, un tono diverso rispetto a quello che Arbor ricordava.

Arbor: sì, ho pensato che prendere la villa di famiglia fosse la cosa giusta.

Benjamin: che bello, una reunion di famiglia. Uccidetemi ora.

Magnus guarda Ben.

Arbor: padre, devo chiedervelo. Come avete fatto?

Magnus guarda Arbor, sorridendogli.

Magnus: è una lunga storia, Arbor. Figlio mio.

Arbor: una volta ci hai detto che tornare dei morti non era la cosa giusta. Che avrebbe portato conseguenze. Cosa ti ha fatto tornare?

Magnus: figlio, perché tutte queste domande? Non sei contento di rivedermi dopo… secoli?

Sinius resta in silenzio, mentre Benjamin guarda la scena, annoiato.

Arbor: lo sarei.

Magnus lo guarda, curioso.

Arbor: se tu fossi realmente mio padre.

Magnus – o meglio, chi si spaccia per Magnus – cambia del tutto espressione. Benjamin, finalmente, presta attenzione.

Benjamin: come?!

Arbor: tu non sei mio padre.

“No, non lo sono”

L’uomo, che finalmente rivela la sua natura. Cambia definitivamente espressione e tono di voce.

Arbor: esci dalla mia casa.

“No, tu esci dalla mia casa.”

L’impostore prende la testa di Arbor, sbattendola violentemente contro il tavolo. Con un coltellaccio da cucina che fa parte del corredo, uccide il potente mago, piantandoglielo nel cranio. Cervella e pezzi di pelle e capelli sporcano il tavolo.

Il sangue è ovunque. Schizza anche sul volto di Ben.

Benjamin: CAZZO, sì!

Sinius resta impalato, quasi come se non fosse successo nulla.

Benjamin: ti prego, LIBERAMI!

L’impostore va verso Ben, guardandolo negli occhi.

“Lo farò. Ma tu devi fare una cosa per me”

  • Casa di Matthew, Twinswood.

Colonna Sonora: You’re Missing It

Rose ha appena parcheggiato la macchina nel vialetto ed è scesa. Matt è ancora seduto in veranda, non si aspettava sicuramente una visita da lei.

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La strega sale lentamente le scale che portano al portico. Un leggero venticello fa da sfondo a degli sguardi non poco imbarazzati.

Rose: come ti senti?

Matthew: sei venuta fino a qui per chiedermi come mi sento? Esiste il cellulare. Che a proposito, non ha per niente squillato oggi, se non per i file audio di Luke. Che voce sexy!

Rose: pensavo non volessi sentirmi.

Matthew: già.

Rose si avvicina.

Rose: posso?

La strega indica il posto a sedere accanto a quello dell’angelo-vampiro.

Matthew: prego.

Rose si siede. Prende una grossa boccata d’aria.

Rose: non pretendo di capire cosa significassero quelle ali per te…

Matthew: già, non puoi capirlo.

Rose lo guarda, è così bello. È davvero un angelo. Anche se ormai non ha più le ali.

Rose: comunque…

Rose fa fatica a parlare, è chiaro.

Rose: oggi ho fatto delle ricerche sul libro.

Matthew la guarda, curioso.

Rose: e… c’è questo incantesimo che… può in parte rigenerare parti del corpo e ho pensato che magari, che magari…

Matthew si ferma, sconvolto.

Matthew: tu hai fatto ricerche… per me?

Rose lo guarda, non riesce a capire perché sia sconvolto.

Rose: sì. Non so se funzionerà, voglio dire, sembra un incantesimo piuttosto difficile…

Matthew: Ben è in pericolo.

Rose: sì, lo so. Ho parlato con una strega e…

Matthew: e tu hai fatto ricerche per me.

Rose guarda Matthew, è sul punto di piangere.

Rose: ho paura.

Matthew: lo so.

Rose: no… Io… Io ho tanta paura. E non riesco a respirare.

Rose scoppia in un pianto, finalmente. E può farlo solamente con lui in questo momento, lo sa.

Matt le prende la mano, stringendola. Rose poggia il capo su di lui.

Matthew: io non so se andrà tutto bene, Rose. Non voglio mentirti.

Rose: lo so.

I due continuano a sfiorarsi le mani.

Matthew: so solo che… anche se andrà male. Io ci sarò.

Rose chiude gli occhi, abbandonandosi completamente al pianto, tra le sue braccia.

Rose: lo so.

Matthew: mi dispiace di non esserci stato oggi.

Rose: no, no, non devi dire così.

Matthew: avevi bisogno di me e io non c’ero.

Rose: non fa niente.

Matthew: e invece fa.

Rose alza la testa, guardandolo nei meravigliosi occhi azzurri.

Rose: ci sei ora.

I due continuano a restare abbracciati, quasi ritagliandosi un pezzo di mondo per prendere un attimo di respiro.

  • Castello DeLuc, Salone.

Colonna Sonora: Bohemian Rhapsody 

“Cos’è questa puzza di…?”

Tatia, distratta dall’odore di fumo arriva in salone. Kate si sta fumando una sigaretta sul divano. La ragazza la raggiunge. Kate ha messo “Bohemian Rhapsody” alle casse collegate all’iPhone.

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Tatia: sai che Luke potrebbe ucciderti per questo, vero? Bella colonna sonora, comunque.

Kate: sono pronta a correre il rischio.

Kate cicca sul mobiletto davanti al divano.

Tatia si siede.

Tatia: allora, come ti trovi qui?

Kate: non lo so. Voglio dire, Rose è sempre impegnata. Prima con un fidanzato, poi con un altro.

Tatia: vedo che abbiamo più o meno la stessa opinione su di lei.

Kate: non fraintendermi, è una brava ragazza. Non la conosco, semplicemente. Come lei non conosce me.

Tatia: vuoi un consiglio? Vattene. Scappa più lontana che puoi da Twinswood.

Kate la guarda, divertita

Kate: non lo so, voglio dire, l’ho capito. È lei quella speciale. È lei quella essenziale. Io a malapena so spostare gli oggetti e lei salva il mondo.

Tatia: già, capisco più o meno come ti senti.

Tatia ripensa a tutte le volte che si è sentita inferiore rispetto a Benjamin.

Kate: ma immagino che ognuno abbia il suo destino, giusto? Il mio è quello di continuare a fare shopping e a sguazzare nella piscina della villa dei miei a Beverly Hills. In fondo non è così male.

Tatia: hey, io ci metterei la firma.

Kate: mi mancava solo un po’ il senso dell’avventura, scoprire le mie origini. Capire da dove vengo. L’ho fatto e… Oh mio Dio, ADDIO.

Tatia ridacchia, divertita.

Tatia: beh, la cosa bella è che tu puoi scegliere.

Kate: sì, posso.

Il campanello di Casa DeLuc suona.

Kate: vado io, almeno butto la sigaretta.

Jack, Emma ed Anne arrivano in salone.

Jack: cos’è questa puzza di fumo?

Emma: Rose è tornata? Abbiamo delle novità.

Tatia: no, ancora no.

Anne: sai quando tornerà?

Tatia: non sono la sua segretaria.

Kate apre la porta. Benjamin è proprio davanti a lei.

Kate: Ben?

Un brivido lungo la schiena.

Benjamin: Rose.

Benjamin prende Kate dal collo, entrando dentro.

Tatia: BEN!

Jack, Emma ed Anne si fanno avanti.

Benjamin: no, tu non sei Rose.

Kate capisce le intenzioni dello stregone.

Kate: NO, NO, TI PREGO NO.

Ma Benjamin non ne vuole sapere. Le spezza il collo con molta facilità, come fosse un ramoscello, uccidendola e lasciandola cadere a terra, con la sigaretta ancora accesa.

Tatia urla, sconvolta.

Tatia: BEN, NO!

Jack: papà.

Benjamin: legatio.

Jack viene sbattuto contro il muro accanto al caminetto, impossibilitato nel muoversi.

Benjamin prende un coltello dalla collezione di Luke, sul tavolino accanto al minibar. Anne ed Emma, vicine, cercano di aiutarsi.

Emma: aurus. Inietio.

Anne: aurus. Inietio.

Benjamin: oh, smettetela. Ho fatto un upgrade.

Con un solo gesto della mano, Benjamin evoca Anne a sé. Le taglia la gola in un secondo.

Emma: NOOOOO!

Il sangue schizza ovunque, salta come se fosse il contenuto di una bottiglia agitata in precedenza, Anne si accascia a terra, morendo solo dopo qualche secondo in agonia e dolore.

Luke e Leda arrivano sulla scena, sconvolti.

Benjamin, usando il suo potere, scaraventa Leda contro la vetrata – che Luke aveva appena fatto riparare.

Per quanto riguarda Luke, lo pone su una parete e con le stecche da biliardo lo incastra lì. I pezzi, fatti in legno, costringono il vampiro contro il muro. Teme che qualche scheggia possa arrivare al cuore.

Tatia: LUKE!

Tatia, disperata, vorrebbe aiutarlo.

Luke: scappa.

Luke, capendo la furia omicida di Ben, suggerisce l’unica cosa che può suggerire. E TATIA LO FA, scappa verso il piano superiore.

Emma guarda Benjamin, impaurita. Tremolante e piena del sangue di Anne. Non riesce neanche a vedere bene. Il sangue dell’amica le è andato sugli occhi.

Jack: papà, ti prego, NO.

Jack, disperato, cerca la pietà di Benjamin.

Benjamin: questo è per avermi ucciso.

Con una ferocia mai vista, Benjamin pianta due colpi nel ventre di Emma, con lo stesso coltello che aveva usato per Anne.

Jack: NO. Ti prego, NOOOOO!

Jack urla, impotente. Non può fare nulla.

Emma si accascia lentamente a terra in una pozza di sangue. Il suo stomaco è praticamente aperto.

Benjamin: l’amore fa male, figlio.

Benjamin, con le scarpe e i vestiti pregni di sangue, procede verso il suo cammino da omicida.

Benjamin: ANDY?! OLIVER?! ALICEEEEEEE. Dove siete?!

Benjamin balla al ritmo di Bohemin Rhapsody, che è ancora accesa ad alto volume.

Benjamin: oh MAMMA MIA, MAMMA MIA! Mamma mia, let me go!

Dal piano superiore Alice guarda in un angolo, terrorizzata.

Improvvisamente, una mano le tappa la bocca. È quella del Custode. Lui è lì.

Custode: nessuno ti farà del male.

Jack: Emma, Emma, guardami.

Emma, morente, guarda Jack, che disperato non può fare nulla. Luke cerca di liberarsi, ma neanche lui ha successo.

Emma ormai respira con la pancia, mentre soffre incessantemente.

Jack: NO, NO, ti prego, resisti. Non chiudere gli occhi. Non… non, non chiudere gli occhi.

La voce di Jack trema. E’ disperato.

Jack: Emm, Emm… Emma. Per, per favore.

Dopo qualche – interminabile – secondo di agonia, Emma smette di respirare. Gli occhi ancora aperti.

Jack: NOOOOOOO. No, per favore. No.

Un urlo straziante, di dolore, il dolore più forte che Jack abbia mai provato.

“Brighttttt. Briiiiiight!”

Le urla di Oliver, dalla piscina di Casa DeLuc, distraggono Benjamin che finalmente riesce a trovarlo.

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È insieme ad Andy. I due, disperati, tentano di chiamare Bright, che sembra essere letteralmente sparito.

Andy ed Oliver si tengono per mano, mentre Benjamin procede verso di loro.

Benjamin: ma guardali, che carini.

Oliver: papà, per favore.

Andy ha difficoltà a vedere tutto quel sangue su Benjamin. Ha difficoltà a vedere del sangue in generale.

Benjamin: non ti ucciderò, Olly. Non preoccuparti. Ho solo bisogno di prendere lui.

Benjamin guarda Andy.

Benjamin: non so chi tu sia, ma sembra che tu sia davvero importante per un mio caro amico, quindi… Niente di personale, davvero.

Oliver: non lascerò che lo prendi.

Oliver si pone davanti ad Andy.

Benjamin: allora dovrò farti male. Molto male.

Benjamin, con la magia, porta Oliver a sé, iniziando a soffocarlo.

Andy: no, NO, smettila!

Benjamin continua, nonostante Oliver sia palesemente in difficoltà e stia perdendo i sensi.

Andy: ho detto smettila.

L’acqua della piscina inizia a ribollire. Andy è estremamente potente, è chiaro.

Andy: LASCIALO.

Oliver sfugge dalle mani di Benjamin, cadendo a terra.

Andy, FURIOSO nel vedere Oliver in quello stato, usa finalmente i suoi poteri. Scaraventa Benjamin nel fondo della piscina con una facilità incredibile.

L’acqua inizia a colorarsi di rosso a causa del sangue.

Oliver: Andy…

Andy, grazie alla sua magia, riesce a tenere Ben sott’acqua. Chiaramente lo stregone cerca di risalire, ma gli è impossibile.

Oliver: Andy, lo stai uccidendo…

Andy non si ferma. La rabbia ha preso il sopravvento.

Oliver: ANDYYYYY!

Dopo qualche secondo, e senza che Oliver riesca solo ad alzarsi, Benjamin smette di muoversi sott’acqua.

Andy: è finita.

Fine episodio.

 

Comments

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16 thoughts on “Spellbook 4×14 Andy I/4×15 Andy II

  • 21 aprile, 2016 at 1:06 pm
    Permalink

    Credo di poter riassumere il tutto con un grosso: WTF?

    Ho amato questo episodio, è una vera e propria mattanza a tutti gli effetti, non ho mai visto così tanta azione concentrata in due episodi!!!

    Arbor: avrei veramente voluto vederlo di più ma a conti fatti ha ragione, lui non appartiere a questa epoca, così come i ragazzi che provengono dal futuro, ha avuto ragione nel non
    volere interagire con gli altri, mi è veramente dispiaciuto per la sua dipartita. A questo punto mi aspetto che Fake Magnus riporti in vita Ardens, prima o poi deve accadere.

    Anne: per quel poco che si è vista manco mi piaceva: ciao cara!

    Emma: NOOOO, già prevedevo angst a palate con Jack e invece muore in questo modo, Jack che finalmente crolla e ammette che gli dispiace, capisce che non tutte le persone
    sono fatte per capire e accettare l’oscurità…ma ormai mi sa che è troppo tardi.
    Comunque è come se uno alla volta, tutti coloro che non appartengono a questa epoca venissero ammazzati, Arbor, Anne, Emma….toccherà anche agli altri? per un attimo ho seriamente temuto per Oliver.

    Kate: seriamente mi spiace, aveva l’aria di essere una bitch ma penso si sentisse sola, senza amici con cui condividere ciò che è e da dove viene, in parte lasciata sola anche da Rose,
    avrei voluto vederla interagire di più con la gemella e vedere più dinamiche fra di loro :/

    Il libro è incompleto, abbiamo una luce rossa e Andy che a quanto pare è una bomba ad orologeria (così come Christopher da quel che ho capito), che siano tutti e 3 legati?
    la luce rossa sembra quasi l’occhio del grande fratello (non il programma televisivo) che scannerizza e accumula informazioni, segue Andy quasi come a volerlo controllare, non credo nemmeno che voglia fargli del male, penso più ad un meccanismo di controllo per vedere il modo in cui cresce e come sviluppa i poteri.

    Andy e Bright, immaginavo sin da diversi episodi che ci fosse un legame veramente profondo fra i due, sanno chi sono, sanno cosa sta succedendo e cosa devono fare….e da quel che abbiamo visto non si sono mai veramente parlati, sono sempre più convinta che ci sia qualcosa di veramente strano, non il classico “Bright viene dal futuro e conosceva Andy bla bla bla”, sì ovvio che non viene nemmeno dal passato, è come se fossero parte della stessa cosa, come se condividessero qualche legame veramente ma veramente antico. Mi da questa idea!!!
    Cosa diavolo è Andy? Einstein dice che sa cos’è e fa riferimento all’energia dinamica sottolineando che è un mago ma che è diverso, ovvio i maghi e le streghe hanno energia, se no non sarebbero in grado di fare ciò che fanno, e se Andy fosse fatto con energia speciale? magari della stessa materia di cui è fatta la luce rossa?
    Credo che a questo punto il problema non sia nemmeno di chi è figlio, cioè Christopher è figlio di Alec e della psyco bitch però è potente, idem per Andy, mi da l’idea che lo shock non sia tanto chi sono mamma e papà ma di cosa è composto.

    Matthew………….mi si spezza il cuore.
    Per quanto lui possa adorare essere un vampiro è ovvio che era ancora legato alla sua parte angelica e si è visto strappare tutto questo in un modo talmente crudele e cruento che non so se sarà mai in grado di riprendersi e tornare quello di prima, come dice Talos ha sacrificato tanto per Rose, ne vale la pena? ne è valso la pena? quali sacrifici ci saranno ancora?

    MAGNUS non è MAGNUS, è il gemello……….ok io scherzavo tempo fa quando dicevo “ma son tutti gemelli in questa storia?” ed è il gemello malvagio, NICE!! ok non proprio nice…tremo alla sola idea di cosa possa fare.

    Credo di aver urlato di gioia quando è comparsa in scena Sarah Michelle Gellar, oddio la mia Sarah, quanto la amo <3

    Amo Evil Ben perché amo i personaggi veramente malvagi, poi è pure simpatico, fa di quelle battute che mi verrebbe da rovesciarmi dalla sedia dal ridere "non dirmi che uno dei più grandi maghi della storia e lo prende nel sedere " ODDIO AHAHHAAHHA, è proprio stronzo!!
    Però dice una cosa giusta….a che costo riportare indietro qualcuno dall'oscurità? vederlo in uno stato di catalessi?
    Ho trovato veramente profonda la scena in cui si vede Benjamin che balla al ritmo di Bohemien Rhapsody che è ancora ad alto volume e canta oh MAMMA MIA, MAMMIA LET ME GO" me la sono letteralmente figurata in testa, ed è davvero creepy, angosciante, le emozioni nel vedere una persona totalmente malvagia che si diletta nel ballare e cantare quando pochi secondi prima ha ammazzato mezze persone presenti in sala, è davvero una scena potente.

    Andy badass ammazza Ben, o almeno così semrba, questo si ricollega ad inizio stagione quando si vede Ben che vomita acqua e dice che la colpa è di Rose, preveggenza? era previsto sin dall'inizio?

    ti saluto con…..DOLCE E GABBANAAAAAAAAAAAAAAAA

    • 21 aprile, 2016 at 1:43 pm
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      Sì sì, era tutto previsto dall’inizio, io mappo sempre tutto.

      Avrà tutto un sesso, promesso.

      BELLISSIMO COMMENTO, e interessantissima (e chissà, forse vera?) questa teoria:

      la luce rossa sembra quasi l’occhio del grande fratello (non il programma televisivo) che scannerizza e accumula informazioni, segue Andy quasi come a volerlo controllare, non credo nemmeno che voglia fargli del male, penso più ad un meccanismo di controllo per vedere il modo in cui cresce e come sviluppa i poteri.

      GRAZIE

      • 21 aprile, 2016 at 2:38 pm
        Permalink

        grazie a te 😀 e scusa per il doppio commento ma mi dava errore nel codice Captcha, non vedo l’ora di leggere il finale 🙂

        per “era previsto tutto” intendevo se fosse previsto che le cose sarebbero dovute andare così, interferenze o meno da parte dei pargoli del futuro Ben sarebbe dovuto “morire” affogato in un modo o nell’altro

        • 21 aprile, 2016 at 5:41 pm
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          Sì, era previsto.

          Non ti devi, scusare, tranquilla. Anzi grazie

  • 21 aprile, 2016 at 1:13 pm
    Permalink

    Ok, mi serve un momento per riprendermi. Mamma mia altro che Red Wedding! Un po’ immaginavo che Kate e Anne non sarebbero durate a lungo, ma Emma e Arbor decisamente no! Comunque scena stupenda, ho avuto l’ansia per tutti i presenti nel salone (meno male che qualcuno lo hai salvato XD) e la colonna sonora era perfetta!
    Pensavo che dopo questa lo shock fosse finito e invece no, mancava la scena finale in piscina! Ti sei proprio dato da fare per farci cadere dalla sedia eh 😉 Spero che Ben sia tra le “morti incerte”, non potrei immaginare Spellbook senza di lui.
    Detto questo, passiamo alla rivelazione dell’episodio: abbiamo un Magnus #2, perché a quanto pare il vero Magnus (quello buono) è morto, e devo dire che proprio non me lo aspettavo!! Ovviamente non capisco cosa voglia da Andy, ma spero ci deluciderai nel prossimo episodio XD. Anyway: abbiamo Magnus #1 e Magnus #2, Ardens e Arbor, Oliver e Jack… devo aspettarmi che salti fuori un altro Ben? XD E poi abbiamo anche i due Bright, quindi chissà, in qualche modo sono collegati ai Witthermore?! Va beh, la smetto di farmi domande.
    Su Andy continuo a capire poco, a sto punto uno dei due genitori è un mago/strega super cattivo e super potente, ma sono ancora troppo sconvolta per rifletterci.
    Piccole gioie dell’episodio: le scene tra Matt e Rose e tra Luke e Tatia sono state bellissime.
    Ogni volta ti superi, gran bell’episodio, uno dei migliori di questa quarta stagione e di tutto Spellbook!! Non vedo l’ora di leggere il season finale giovedì prossimo, anche se so che soffriremo tantissimo 😉

    Giulia

    • 21 aprile, 2016 at 1:44 pm
      Permalink

      GRAZIE MILLE, sono contento che ti sia piaciuto.
      PROMETTO che avrà tutto senso nel prossimo episodio.
      Concordo su Tatia e Luke e Matt e Rose 🙂

      Chissà se qualcuno ha un altro gemello.

  • 21 aprile, 2016 at 1:20 pm
    Permalink

    ODDIO avevo scritto il commento e non me l’ha pubblicato…lo ripubblico, se compare due volte son sempre io LOL

    Credo di poter riassumere il tutto con un grosso: WTF?

    Ho amato questo episodio, è una vera e propria mattanza a tutti gli effetti, non ho mai visto così tanta azione concentrata in due episodi!!!

    Arbor: avrei veramente voluto vederlo di più ma a conti fatti ha ragione, lui non appartiere a questa epoca, così come i ragazzi che provengono dal futuro, ha avuto ragione nel non
    volere interagire con gli altri, mi è veramente dispiaciuto per la sua dipartita. A questo punto mi aspetto che Fake Magnus riporti in vita Ardens, prima o poi deve accadere.

    Anne: per quel poco che si è vista manco mi piaceva: ciao cara!

    Emma: NOOOO, già prevedevo angst a palate con Jack e invece muore in questo modo, Jack che finalmente crolla e ammette che gli dispiace, capisce che non tutte le persone
    sono fatte per capire e accettare l’oscurità…ma ormai mi sa che è troppo tardi.
    Comunque è come se uno alla volta, tutti coloro che non appartengono a questa epoca venissero ammazzati, Arbor, Anne, Emma….toccherà anche agli altri? per un attimo ho seriamente temuto per Oliver.

    Kate: seriamente mi spiace, aveva l’aria di essere una bitch ma penso si sentisse sola, senza amici con cui condividere ciò che è e da dove viene, in parte lasciata sola anche da Rose,
    avrei voluto vederla interagire di più con la gemella e vedere più dinamiche fra di loro :/

    Il libro è incompleto, abbiamo una luce rossa e Andy che a quanto pare è una bomba ad orologeria (così come Christopher da quel che ho capito), che siano tutti e 3 legati?
    la luce rossa sembra quasi l’occhio del grande fratello (non il programma televisivo) che scannerizza e accumula informazioni, segue Andy quasi come a volerlo controllare, non credo nemmeno che voglia fargli del male, penso più ad un meccanismo di controllo per vedere il modo in cui cresce e come sviluppa i poteri.

    Andy e Bright, immaginavo sin da diversi episodi che ci fosse un legame veramente profondo fra i due, sanno chi sono, sanno cosa sta succedendo e cosa devono fare….e da quel che abbiamo visto non si sono mai veramente parlati, sono sempre più convinta che ci sia qualcosa di veramente strano, non il classico “Bright viene dal futuro e conosceva Andy bla bla bla”, sì ovvio che non viene nemmeno dal passato, è come se fossero parte della stessa cosa, come se condividessero qualche legame veramente ma veramente antico. Mi da questa idea!!!
    Cosa diavolo è Andy? Einstein dice che sa cos’è e fa riferimento all’energia dinamica sottolineando che è un mago ma che è diverso, ovvio i maghi e le streghe hanno energia, se no non sarebbero in grado di fare ciò che fanno, e se Andy fosse fatto con energia speciale? magari della stessa materia di cui è fatta la luce rossa?
    Credo che a questo punto il problema non sia nemmeno di chi è figlio, cioè Christopher è figlio di Alec e della psyco bitch però è potente, idem per Andy, mi da l’idea che lo shock non sia tanto chi sono mamma e papà ma di cosa è composto.

    Matthew………….mi si spezza il cuore.
    Per quanto lui possa adorare essere un vampiro è ovvio che era ancora legato alla sua parte angelica e si è visto strappare tutto questo in un modo talmente crudele e cruento che non so se sarà mai in grado di riprendersi e tornare quello di prima, come dice Talos ha sacrificato tanto per Rose, ne vale la pena? ne è valso la pena? quali sacrifici ci saranno ancora?

    MAGNUS non è MAGNUS, è il gemello……….ok io scherzavo tempo fa quando dicevo “ma son tutti gemelli in questa storia?” ed è il gemello malvagio, NICE!! ok non proprio nice…tremo alla sola idea di cosa possa fare.

    Credo di aver urlato di gioia quando è comparsa in scena Sarah Michelle Gellar, oddio la mia Sarah, quanto la amo <3

    Amo Evil Ben perché amo i personaggi veramente malvagi, poi è pure simpatico, fa di quelle battute che mi verrebbe da rovesciarmi dalla sedia dal ridere "non dirmi che uno dei più grandi maghi della storia e lo prende nel sedere " ODDIO AHAHHAAHHA, è proprio stronzo!!
    Però dice una cosa giusta….a che costo riportare indietro qualcuno dall'oscurità? vederlo in uno stato di catalessi?
    Ho trovato veramente profonda la scena in cui si vede Benjamin che balla al ritmo di Bohemien Rhapsody che è ancora ad alto volume e canta oh MAMMA MIA, MAMMIA LET ME GO" me la sono letteralmente figurata in testa, ed è davvero creepy, angosciante, le emozioni nel vedere una persona totalmente malvagia che si diletta nel ballare e cantare quando pochi secondi prima ha ammazzato mezze persone presenti in sala, è davvero una scena potente.

    Andy badass ammazza Ben, o almeno così semrba, questo si ricollega ad inizio stagione quando si vede Ben che vomita acqua e dice che la colpa è di Rose, preveggenza? era previsto sin dall'inizio?

    ti saluto con…..DOLCE E GABBANAAAAAAAAAAAAAAAA

    • 21 aprile, 2016 at 1:45 pm
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      L’aveva pubblicato, ti ho risposto su.
      Grazie mille

  • 21 aprile, 2016 at 5:31 pm
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    Sò che è importante per il blog. Quindi un commento te lo faccio. Anche se dopo questo episodio non è che io abbia qualcosa da dire.

    Ben è il mio personaggio preferito, ma non voglio mettermi a dirtene di tutti i colori, la storia e tua, e decidi tu cosa fare e come deve andare.

    Ci avevi avvertiti che molto sarebbero morti. E io includevo Ben al 100%

    Quindi ti dico solo che la storia e sempre avvincente e coinvolgente e che ci leggiamo giovedì prossimo

    Angy

    • 21 aprile, 2016 at 5:42 pm
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      Grazie mille, cara.

      Ti dico solo: fidati di me.

  • 21 aprile, 2016 at 10:23 pm
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    Io sono letteralmente senza parole. Ho finito di leggere Spellbook ormai da un po’, ho fatto pausa perché altrimenti il mio commento sarebbe stato un susseguirsi di frasi senza senso e niente. sono ancora senza parole. Ho tipo il blocco del commentatore (?), posso chiamarlo così? Lo chiamerò così. Proverò, in ogni caso, ad andare con ordine.

    Quando Andy nel flashforward (o dovrei chiamarlo flashback? Oddio) ha parlato a Rose di un signore biondo ho subito pensato a Magnus e sì, un po’ la cosa mi ha insospettito dato che sembrava voler spingere Andy verso quel potere da cui lui cerca di tenersi alla larga, ma tutto avrei pensato tranne che pure lui avesse un gemello (e questo dovrebbe farti capire quanto io sia perspicace visto che essendo Spellbook ambientato a Twinswood di chi altri avrebbe potuto mai trattarsi?!). E insomma zitto zitto questo ha manipolato tutti quanti, e il fatto che Rose nel futuro ancora lo tema non mi fa certo ben sperare, anzi. Un po’ mi dispiace che abbia ucciso Arbor. Voglio dire, è stato parecchio d’aiuto a tutti, era una figura positiva, ha salvato Matthew e Ben dal finire in poltiglia e per questo gli siamo tutti molti grati ma andiamo, non l’avevamo superata la cosa di Luke il traditore? Cioè, per quel che mi riguarda dopo quella sua uscita se l’è cercata U.U.

    In tutto ciò la scena tra Oliver, Andy che vorrebbe rivelare la sua identità e poi Bright che invece cerca di convincerlo dell’importanza di mantenere il segreto ha solo contribuito a farmi mettere ancora più in discussione tutto quello a cui avevo pensato finora in merito alle identità di entrambi. Tra l’altro, il discorso di Bright e l’enfasi sulla lacrima che gli scende mentre parla mi fa pensare che forse ha sacrificato molto più della semplice fiducia cieca che Rose in primis, ma anche Evan, nutrivano nei suoi confronti.

    Mi piace il rapporto tra Jack e la zia Tatia. Entrambi sono molto più simili di quanto sembrasse ed entrambi col tempo si sono rivelati come persone migliori rispetto al modo in cui all’inizio ci erano stati presentati. Jack è piano piano diventato uno dei miei personaggi preferiti, merito anche di Emma che adesso siccome tu sei sadico è morta tra le sue braccia e boh quella scena mi ha distrutta. Per quanto riguarda Tatia invece è bello vedere sempre un po’ di più in ogni episodio come davvero abbia imparato a lasciarsi andare alle emozioni, come lei stessa dice a Jack. Adoro vederla con Luke, così come adoro il modo in cui lui si comporta con lei. Il modo in cui la considera una sua priorità, cerca di proteggerla e lei, in fondo, lo lascia fare.

    La scena tra Matt e Rose è stata la mia preferita in questo episodio. Spero davvero che l’incantesimo che lei ha trovato funzioni, anche perché non ce la faccio a vedere Matthew così. La scena in cui ripercorre la perdita delle ali è stata straziante.

    Sono davvero molto curiosa in merito al personaggio di Maggie e a tutto ciò che la sua entrata in scena comporterà anche per Rose.

    Per quanto riguarda il massacro finale, invece, devo dire che un po’ mi dispiace per Kate, mi sarebbe piaciuto conoscerla un po’ di più. Davvero ‘bella’, comunque, l’intera scena – Bohemian Rapsody in sottofondo era perfetta. Che poi ‘bella’ per modo di dire, dato che è stata tutta una tragedia generale, come questi ultimi episodi, d’altra parte.

    Per fortuna che in tutto ciò c’è il Custode che pensa solo a menare la gente: poverino, ci è rimasto talmente male che me lo sono immaginato col broncio, il che è stato ancora più divertente!

    • 22 aprile, 2016 at 6:10 pm
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      Grazie mille per il fantastico commento, concordo in gran parte, specialmente su Jack e Tatia.

  • 22 aprile, 2016 at 12:32 am
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    La scena finale vale più di mille stagioni di mille telefilm. CAPOLAVORO.

    Non riesco a dire altro in questo momento. Soffro e basta. Jack e Emma mi hanno distrutto. Il mio Ben non riuscirà a tornare dopo tutto questo…

    Adesso c’è solo da elaborare il tutto e aspettare con ansia la BIG REVEAL!

    • 22 aprile, 2016 at 6:10 pm
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      Grazie mille, cara.

  • 22 aprile, 2016 at 12:17 pm
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    Wow, che dire! In questo episodio é successo veramente di tutto!
    Partiamo da Ben, non so veramente come potrà riprendersi da tutto ciò, come potrà perdonare se stesso se mai tornerà alla normalità, come potrà vivere con questo enorme senso di colpa. Sarà difficile dopo il macello che ha fatto trovare qualcuno che sia disposto a stargli accanto. Questa versione di Bed Ben é veramente di un altro livello rispetto alle scorsa.
    Per quanto riguarda Bright mi ha un po’ ricordato Damon nello scorso episodio di TVD, tutti gli stanno sbattendo la porta in faccia, persino le persone che lo amano di più.
    Quando mantieni un segreto per così tanto tempo e soprattutto quando si fingere di essere qualcun’altro é normale chebpii gli altri non abbiamo più fiducia in noi, che non capiscano chi siamo, se abbiamo mai mostrato la verità o se era tutta finzione. Credo che Bright abbia fatto tutto per una ragione più grande, credo che lui sia veramente buono, perché tanta purezza non poteva essere solamente simulare. Credo che alla fine i Brevan riusciranno a sopravvivere anche a questa, ma hanno passate veramente troppe per poter lasciare andare proprio ora.
    Per quanto riguarda i momenti shipposi ho amato la interazioni tra Alice e il Custode… Lui é un omaccione sempre pronto a venire alle mani, ma con lei sa essere dolce, ha quel fascino da uomo di altri tempi. Sono sempre più convinta che Alice sia voglia di Matt, da come si é preoccupata per lui.
    Ho amato Luke e Tatia. All’inizio essendo una Roke accanita questi due non mi convivevano, ma ormai sono forse i miei preferiti. É bello come per lui sia ormai una priorità, come riescano a tirarsi fuori a vicenda gli aspetti migliori, come Luke ami ciò che invece la gente sgradevole agli altri. Entrambi meritano di essere la prima scelta di qualcuno!
    Anche Matt e Rose mi sono piaciuti tantissimo. É stato bello vedere una Rose che fa ricerche per Matt pur sapendo che Ben potrebbe essere in pericolo, é bello vedere come si sia lasciata completamente andare e come lui sia dispiaciuto per non esserci stato pur avendo appena subito un fortissimo trauma.
    Maggie mi é piaciuta, a Rosa serve una nuova mentore, qualcuno che possa spiegarle i segreti del mondo della mafia, che la guidi nel percorso.
    Il gemelli di Magnus é stato interessante, secondo me ha chiarito molte cose l’introduzione di questi personaggio… Ora sono proprio curiosa di vedere cosa abbia un serbo per i nostri eroi.
    Andy é sempre più un mistero… Credo che il suo tormento in realtà sia qualcuno/qualcosa che lo vuole aiutare… mentre leggevo dalla sua preoccupazione di poter fare cose terribili, di lasciarsi andare all’oscurità ho pensato a Christopher e a come più volte é stato definito una bomba ad orologeria… questo spiegherebbe anche la parentela tra Andy e Oliver… che , per inciso, erano amorosi anche da bambini!
    Jack é stata una rivelazione… Ho amato il rapporto che si sta creando con la zia. Sono molto simili, hanno sempre vissuto all’ombra dei fratelli, entrambi erano radicati in convinzioni sbagliate ed entrambi stanno iniziando a capire che cosa significhi amare. Spero che ora Tatia lo aiuti a superare la morte di Emma, il dato che suo padre, l’unico che lo abbia mai capito abbia ucciso l’amore della sua vita.
    L’ultima scena é stata veramente sensazionale, questo “Red wedding” é stato catastrofico, ma allo stesso tempo sembrava proprio di vederlo.
    Complimenti per questo episodio che non avrebbe nulla da invidiare ad alcuni che vediamo sul nostro schermo!

    • 22 aprile, 2016 at 6:12 pm
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      Ti ringrazio moltissimo per il meraviglioso complimento. GRAZIE DAVVERO.

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