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Spellbook 3×10 The Other One I/3×11 The Other One II

MESSAGGIO IMPORTANTE: SE VOLETE CHE LA STORIA CONTINUI, COMMENTATE NEL BLOG, SCRIVETE COSA NE PENSATE, I VOSTRI PERSONAGGI PREFERITI, E LE VOSTRE IMPRESSIONI. MI RACCOMANDO, è IMPORTANTE CHE VOI LO FACCIATE, GRAZIE, E BUONA LETTURA:

Vorrei ricordare che SPELLBOOK non è esattamente un racconto, o un romanzo, è una storia che ha lo stile di una sceneggiatura. Viene lasciato molto all’immaginazione del lettore, ed i passi sono più brevi. E tutto ciò è fatto APPOSITAMENTE.

Per godere appieno l’episodio vi consiglio di aprire i link delle canzoni ogni volta che ne trovate una. Sono evidenziati.

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“Sei molto impaurito?”

Lisandra lo chiede con fermezza, quasi a voler infondergli sicurezza attraverso la voce, conosce già la risposta alla sua domanda, ma vuole che sia lui a dirlo.

Alec: sì.

Ed Alec risponde con sincerità, accarezzando il terriccio appena umido nella foresta centrale di Twinswood, accanto a quell’albero sotto il quale il padre nacque. Il tramonto si è fatto avanti sul cielo, rispettando l’ordine naturale delle cose, eppure ad Alec sembra così irreale ancora.

Alec: non possiamo. Non possiamo batterlo.

Lisandra si abbassa, raggiungendo lo stregone a terra.

Lisandra: lui è forte. Ma insieme, io e te, lo siamo di più.

Alec: non capisci. Non sai di cosa è capace.

Lisandra: conosco Ardens, Alecus. So che non si ferma davanti a niente. Ma conosco anche te e conosco me…

I due si guardano intensamente, traendo uno forza dall’altra.

Alec: come funziona, esattamente?

Lisandra: è un incantesimo che lega Ardens a questo posto.

Alec: lui è già stato lì. Vuole tornarci. Ma non può.

Lisandra: perché?

Alec: perché non è gradito. E non lo sono neanche io, essendo suo figlio.

Lisandra: hai mai pensato a vivere lì?

Alec la guarda, sorpreso

Alec: ad Handrar?

Lisandra: già, ad Handrar.

Alec: qualche volta. Voglio dire, sarebbe bello non dover nascondere la magia. O fare finta di essere qualcos’altro.

Lisandra: dicono che ci siano grosse distese d’erba. Una cascata che non ha mai fine. Grossi castelli e… laghi.

Alec sorride, la strega sembra davvero entusiasta all’idea di andarci.

Alec: e faide, lotte, casate di maghi e streghe. È una guerra continua.

Lisandra: tuo padre ti ha mai parlato del suo gemello?

Alec la guarda, facendo cenno di no con il capo

Alec: non è il suo argomento preferito.

Lisandra: ho fatto un sogno.

Alec: un sogno?

Lisandra: c’erano quattro figure. Due coppie di gemelli. E c’era una divisione, una specie di linea a terra.

Alec: beh, era solo un sogno.

Lisandra: non è mai solo un sogno nel nostro caso…

Lisandra guarda Alec, cercando conforto.

“Beh, è interessante”

Ardens avanza verso Benjamin e Rose, scocciato. Per la prima volta la strega lo vede infastidito, capisce chiaramente che non è un buon segno.

Rose: liberalo da queste catene.

Rose pone la mano sulle corde che stringono Benjamin, liberandolo. Il ragazzo prova una sensazione di calma e serenità, stranamente.

Ardens: no.

Ardens pone la mano verso la strega, facendola indietreggiare con la magia. Benjamin ripaga il nonno con la stessa moneta. Ardens ridacchia, divertito. Sa che non può niente contro di lui. Evan resta sul ciglio della porta, in attesa di fare qualcosa. Nel frattempo, il cielo di Twinswood si è annuvolato, una forte pioggia ha iniziato a scendere prepotentemente senza avvertire.

Ardens: pensate davvero di potere qualcosa contro di me?

Rose guarda i Misfits a terra, sta cercando di capire come uscire da questa situazione, come uscire da quella casa. Guarda Benjamin, cercando complicità in un piano che ancora non esiste.

Ardens: vento, soffia forte, ascolta la mia ira.. ascoltami.

Lo stregone allarga le braccia, mentre Dyal, furbo, si muove verso la sala pranzo.

Rose: Benjamin… devi aiutarmi.

Benjamin guarda la ragazza.

Benjamin: come?

Rose: dammi la tua mano. Concentrati. Possiamo batterlo.

Benjamin: è troppo forte.

Rose: fidati di me.

Benjamin, in questo caso, non ha problemi. Avanza, dando la mano alla strega. Le loro mani si stringono, diventando una cosa sola. Improvvisamente, i due sentono una forte scarica di adrenalina.

Rose: la senti?

Benjamin: la sento.

Rose: sono io. Ti sto dando parte della mia magia. Tu devi fidarti di me, dammi una parte della tua.

Benjamin; cosa vuoi dire?

Rose: fidati.

Benjamin: come te la do?

Rose: a me viene naturale.

Benjamin la guarda, a questo punto si limita a pensare a lei. A ciò che prova per lei. A quanto la vuole.

Ardens continua il suo rituale, mentre la tempesta aumenta di intensità.

Rose: mano avanti.

Benjamin pone la mano avanti insieme a lei.

Rose: ora.

I due lo fanno in modo naturale, ma questa volta il risultato è diverso. Ardens viene violentemente scaraventato contro una parete.

Evan: ragazzi, dobbiamo andare!

Rose: i Misfits…

Evan: non c’è tempo!

Evan alza la voce, preoccupato che Ardens possa alzarsi da un momento all’altro, ed è così, è sul punto di rimettersi in piedi.

Benjamin: andiamo.

Benjamin prende Rose, continuandola a tenere per mano. I due corrono verso l’uscita, andando verso la tempesta.

Dyal: li lasci andare così?

Dyal si fa finalmente avanti.

Ardens pone le mani a terra, cercando di rialzarsi.

Ardens: sono esattamente dove voglio che siano.

Benjamin conosce a memoria le stradine di Villa Whittermore, decide di andare verso il maneggio, lui e Rose sono ancora mano nella mano.

Evan: torno all’albergo in vampspeed. Avverto gli altri.

Evan urla, cercando di farsi sentire oltre la pioggia.

Evan: vi faccio venire a prendere?

Benjamin: no. Io e lei dobbiamo andare in un posto sicuro. Verrà a cercarci.

Rose guarda Benjamin, stringendo la sua mano in modo ancora più forte.

Evan: ok, fatevi sentire.

Evan li guarda per un’ultima volta, per poi procedere velocemente a velocità innaturale verso l’hotel Wilson.

Benjamin: dobbiamo andare.

Rose guarda Benjamin, anche se è difficile tenere gli occhi aperti sotto quella temibile pioggia.

Rose: Ben…

Benjamin: cosa?

Rose: grazie.

Benjamin non riesce a capire.

Benjamin: per cosa?

Rose: per aver combattuto.

I due guardano le loro mani, non si sono staccate neanche un secondo durante tutto questo tempo.

“Come sarebbe a dire che si stanno nascondendo?”

Luke aggredisce quasi Evan, ma ambasciator non porta pena.

Evan: te l’ho detto. Ardens è incazzato nero.

Tatia: wow, è il giorno giusto per fare incazzare il nonno.

Il vampiro fa avanti e indietro per la biblioteca dell’hotel, cercando di mantenere la lucidità.

Bright: sei tutto bagnato.

Bright guarda Evan, preoccupandosi per il suo stato di salute.

Evan: sto bene. Sono un vampiro, ricordi?

Bright accenna un sorriso, palesando la sua totale devozione nei suoi confronti.

Leda: aspettate. Se questo Ardens è arrabbiato, non pensate che verrà a cercare anche noi? Non pensate che dovremmo scappare?

Louis: farò un incantesimo di protezione. Sarà impossibile per lui entrare al Wilson.

Luke guarda Louis, sorpreso.

Luke: io non credo che qui saremmo al sicuro. Puoi fare questo incantesimo al mio castello?

Louis annuisce

Evan: non credete che spostarsi sia pericoloso?

Louis: qui ci sono i clienti. Lo staff. Effettivamente è meglio andare da un’altra parte.

Tatia: beh, allora sbrighiamoci…

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“Oh mio Dio, mi dispiace”

L’imbarazzo è tanto, quando Benjamin arriva nel salone della casa sul Lago e Rose ha solo un piccolo asciugamano a coprirla. Del resto, lui non è da meno. Ha solo un asciugamano che gli copre la parte inferiore del corpo. Prima di riportare lo sguardo verso la sua faccia, Rose fa una panoramica completa.

Rose: non so cosa mettermi, i vestiti sono bagnati.

Benjamin: ok… ehm…

Il ragazzo è abbastanza nervoso, così come è nervosa lei. È così evidente.

Benjamin: posso darti qualcosa di Tatia se vuoi. Anche io dovrei mettere qualcosa. Non di Tatia.

Rose sospira, cercando di darsi un contegno.

Rose: andrà benissimo.

Benjamin: la doccia era calda?

Rose: era perfetta..

Benjamin: bene.

Rose: dovremmo sbrigarci, l’incantesimo di protezione che abbiamo fatto non durerà a lungo.

Benjamin: tre ore. C’è scritto nel libro.

Rose lo guarda, attendendo una sua mossa.

Benjamin: vado a prenderti i vestiti.

Rose: grazie.

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Rose guarda la camomilla fumante, è come un Deja Vu, non aveva ancora esplorato completamente la casa sul Lago, ma può dire di trovarsi a suo completo agio lì. È un posto dove vivrebbe volentieri. I vestiti di Tatia le stanno bene, stranamente portano la stessa taglia. Certo, non è esattamente ciò che metterebbe, ma è la cosa più normale che Ben ha trovato. Un jeans e una camicetta nera.

Benjamin: pensi che sia stato lui a scatenare questo?

Benjamin guarda fuori dalla finestra, la tempesta sembra non volersi fermare.

Rose: è possibile.

Benjamin: dovremmo raggiungere gli altri. Bright mi ha mandato un messaggio, sono al Castello DeLuc.

Rose: wow, tu e Bright siete diventati bff.

Benjamin: gli voglio bene. È così…

Rose: buono.

Benjamin: sì. E mi ha sempre capito. Non mi ha mai giudicato.

Rose: come me?

Rose lo dice e basta, in qualche modo è ferita. Benjamin china il capo, non vorrebbe davvero riaffrontare questa discussione.

Benjamin: hai avuto le tue ragioni.

Rose: non lo so perché l’ho fatto.

Benjamin la guarda, curioso.

Rose: voglio dire… ti ho punito in tutti i modi possibili.

Benjamin: me lo sono meritato.

Rose: è vero. Ma solo in parte. Dovevo punirti per quello che mi hai fatto quando eri lucido.

Benjamin: Rose, per quanto io voglia giustificarmi… quell’essere era una parte di me.

Rose: una parte che hai sconfitto. Hai completamente sconfitto. E io… sono così fiera di te.

I due si sorridono, in tutta questa tragedia, entrambi sono così contenti di ciò che è successo.

Benjamin: non ce l’avrei mai fatta senza di te.

Rose: beh… significa che dovrai tenermi sempre con te.

Rose si ritrae, capendo di aver detto qualcosa di forte. Benjamin perde il fiato per qualche secondo.

Rose: dobbiamo recuperare i Misfits.

Benjamin: è pericoloso.

Rose: hai visto che insieme sappiamo fronteggiarlo. Dobbiamo salvarli, Ben. Hanno solo 17 anni. Sono capitati in qualcosa che è più grande di loro.

Benjamin: già

Rose: e dobbiamo anche trovare questo Kron.

Benjamin: wow, tutto in un giorno?

Rose: non ero sicuro di poterlo sconfiggere da sola. Ma hai visto cosa abbiamo fatto insieme. Dobbiamo aiutare Bright.

Benjamin: sei proprio pronta alla guerra.

Rose: deve finire. Ardens… Kron… deve finire. Non ho più intenzione di farmi condizionare la vita da tutto questo.

Benjamin: beh, allora…

Benjamin si distrae, vedendo oltre la finestra. La pioggia è ancora forte, ma Ardens è proprio lì fuori.

Benjamin: Rose…

Rose si gira, sobbalzando dopo aver visto il mago.

Rose: tranquillo, non può entrare.

Rose prende velocemente il cellulare.

Benjamin: cosa stai facendo?

Rose: se lui è qui, i Misfits sono soli.

Benjamin: c’era quel Dyal lì.

Rose: è un mago minore.

Benjamin: cosa stai facendo?

Rose: messaggiando una persona che mi deve un favore.

Ardens pone le mani in avanti, e questo non è davvero un buon segno.

Benjamin: Rose…

Rose rimette velocemente l’iPhone in tasca.

Benjamin: cazzo…

Improvvisamente, la grossa vetrata del salone si frantuma. I vetri si distribuiscono sul pavimento, Benjamin si pone davanti a Rose per proteggerla da qualsiasi danno.

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“E’ tardi!”

Luke fa avanti e indietro per il salone DeLuc, mentre Louis bisbiglia parole in latino, Tatia, Leda, Evan e Bright cercano di riscaldarsi davanti al fuoco. Kevin è appena sceso, cerca di capire la situazione.

Kevin: mi sono perso un pigiama party?

Leda: Kevin…

Leda si alza, assicurandosi che il neo-vampiro stia bene.

Tatia: non ero così nervosa dall’ultimo massacro.

“Qualcuno ha parlato di massacri?”

Matthew entra con molta nonchalance nel castello, sorprendendo tutti.

Louis: fermo!

Louis pone la mano in avanti

Matthew: tranquillo, sono del gruppo.

Luke: non credo proprio.

Matthew: oh, Lukie. Prima di aggredirmi aspetta di sapere perché sono qui.

Tatia si alza, curiosa.

Matthew: la streghetta mi ha messaggiato.

Luke: Rose?

Luke avanza, preoccupato.

Luke: dov’è?!

Matthew: non lo so, mi ha solo detto di andare a recuperare quattro idioti a Villa Whittermore. Ed io, sprezzante del pericolo, l’ho fatto.

Luke: stai parlando dei Misfits?

Bright: dove sono?

Matthew: in macchina. Qualcuno dovrebbe aiutarmi a prenderli, uno di loro pesa un bel po’. Quello biondo, palestrato…

Tatia: hai portato ciò che cerca Ardens qui?

Louis: è un bene. Questo vuol dire che possiamo proteggerli.

Tatia: e che mi dite di proteggere noi stessi?

Leda si guarda attorno, chiedendosi cosa stia facendo Gabriel in questo momento. Se è al sicuro alla riserva.

Il gruppo viene distratto da due voci che urlano “aprite” sono quelle di Benjamin e Rose. Luke avanza velocemente verso la porta, aprendola. Rose e Ben entrano, di nuovo zuppi.

Tatia: hey, quelli sono i miei jeans!

Luke: Rose…

Luke avanza verso la strega, abbracciandola.

Benjamin guarda la scena, non ne è esattamente entusiasta.

Bright: cosa è successo?!

Benjamin: eravamo andati alla casa sul lago. Avevamo fatto un incantesimo di protezione, ma Ardens ha rotto una finestra…

Louis guarda il duo, preoccupato.

Louis: ma siete riusciti a scappare da lui.

Rose guarda il ragazzo, non è ancora convinta di chi sia o per quale motivo sia lì. Vuole avere risposte.

Rose: ci stava inseguendo, ad un certo punto non lo abbiamo visto più…

Bright: ma adesso non può entrare, giusto?

Louis fa cenno di no con il capo

Rose: cosa vuoi dire?

Louis: il mio incantesimo di protezione è più potente del vostro.

Rose lo guarda, confusa

Rose: perché?

Louis: perché ho più esperienza.

Rose: chi diavolo sei?

Louis: sono Louis, te l’ho detto.

Rose: non mi basta. Perché sei qui? Perché ci stai aiutando?

Louis: perché voglio sconfiggere Ardens quanto voi.

Benjamin: perché?

Louis: perché…

Louis tentenna, sa di non poter dire tutto.

Rose: non mi fido di te.

Louis: ed è comprensibile, non mi conoscete. Ma sono davvero qui per aiutare. Usate un incantesimo della verità… fate qualsiasi cosa, sono qui per aiutare.

Benjamin, assurdamente, gli crede. Non sa perché.

Tatia: io sono ancora curiosa per la somiglianza impressionante con Benjamin.

Matthew: ah, ma quindi non è il fratello di Benjamin?

Il gruppo guarda Matthew, c’è un sospiro generale.

Benjamin: chi sei?

Louis: Ben… guardami. Dentro di te sai che puoi fidarti di me.

Rose: guarda me.

Louis si rivolge verso la strega.

Rose: e io come mi fido di te?

Louis: sei una persona diffidente di natura, lo so.

Rose: come lo sai?

Louis, di nuovo, tentenna.

Rose: zero risposte, di nuovo.

Louis: Rose, ti prego.

Rose: sai, qualche settimana fa è venuta a trovarmi una falena. Mi ha detto che qualcuno mi avrebbe tradita.

Louis: non sono qui per tradirti. Sono qui per fermare Ardens. Ha quasi tutto ciò che gli serve.

Luke: e cosa gli serve, esattamente?

Louis: una congrega. Due gemelli. Due innamorati. Un’anima pura toccata dal male.

Evan guarda Bright, improvvisamente ha tutto più senso.

Rose: non ha senso.

Louis: oh mio Dio… lui ha tutto. È tutto qui.

Rose lo guarda, confusa.

Rose: di che cosa stai parlando?

Louis: tutto ciò che gli serve è in questa proprietà. La congrega.

Rose: dove sono?

Matthew: sono in macchina, addormentati.

Louis: i gemelli.

Rose: cosa? Non ci sono gemelli qui.

Louis la guarda, tentennando di nuovo.

Louis: gli innamorati. L’anima pura toccata dal male. Ha concentrato tutto qui.

Evan: quindi era una trappola. Lui voleva che fossimo qui. Voleva…

Tatia: sapevo che dovevo restare all’hotel. C’era anche Netflix free in biblioteca.

Louis: ha pianificato tutto.

Rose guarda Benjamin, cercando di capire la prossima mossa.

Rose: possiamo fermarlo. Io e Ben possiamo fermarlo.

La frase “Io e Ben” non piace decisamente a Luke.

Louis: è tutto pronto. Può farlo.

Rose guarda Louis, preoccupata da quel tono.

Louis: Handrar risucchierà questo mondo.

“Mi sta scoppiando la testa”

Bright si muove verso il frigorifero delle cucine del castello DeLuc, sembrano quelle di un albergo. Sono così grandi.

Rose poggia con garbo una fetta sull’ennesimo sandwich che ha preparato. I due sono soli.

Bright: come fai ad avere fame in un clima del genere?

Rose: beh, io non scoppio di fame, ma gli altri ce l’avranno.

Bright: ti vedo pensierosa.

Rose continua a spalmare la mayonese, sa bene che a Bright non può nascondere niente.

Bright: e non è solo… la questione Ardens. O Kron.

Rose: possiamo battere Kron. Lo so. Ed ho anche un’idea.

Bright: non muoio dalla voglia di rivederlo, sinceramente.

Rose: ma questa storia con Kron è l’unica cosa d’intralcio alla tua felicità con Evan.

Bright: e le bugie che ho detto. Non è assolutamente da me. Questo non sono io, Rose.

Rose: hai 17 anni, come puoi dire cosa sei tu? La gente non lo sa a quaranta.

Bright: l’innocente Bright. Il ragazzo dolce e sensibile che sente troppo.

Rose: un ragazzo d’oro e meraviglioso che ho avuto la fortuna di conoscere.

Bright: smettila, hai anche pensato che fosse io il traditore.

Rose sospira, non mentirà a riguardo.

Rose: non lo so perché, con questa storia di Kron…

Bright: non posso biasimarti. L’avrei pensato anche io.

Rose: non mi stai tradendo, vero?

Bright: non potrei mai.

Rose gli sorride.

Rose: io e Benjamin abbiamo parlato di te.

Bright: wow, i Brose che parlano di me.

Rose lo guarda, confusa

Rose: Brose?

Bright: è il vostro shipping name secondo Matthew. Perché avete parlato di me?

Rose: ha detto che ti vuole bene. E ha anche detto che tu non l’hai mai giudicato.

Bright: gli voglio bene anche io. È…

Rose: cambiato. È cambiato così tanto. È maturato, è un ragazzo che cerca di fare la cosa giusta. Lo vedevo… mentre combatteva, mentre mi proteggeva… è un uomo.

Bright: cosa mi stai dicendo?

Rose: io non… non lo so.

Rose china il capo, quasi imbarazzata.

Bright: mi stai dicendo che non sai più perché non stai con lui.

Rose lo guarda, quasi vergognandosi della realtà di quel pensiero.

“Sono confuso”

Cedric avanza nella stanza di Leda, in cui Kevin fa avanti e indietro da solo.

Cedric: non avevamo fatto un accordo io e te?

Kevin sospira, impaziente.

Kevin: beh, c’è una leggera aria di apocalisse al piano inferiore.

Cedric: pensavo di essere stato abbastanza convincente.

Kevin: non voglio mentire a Leda. Se facessi qualcosa alle spalle di Luke… e lei lo scoprisse.

Cedric accenna un sorriso, divertito. Avanza nella stanza aggiustandosi il maglione.

Cedric: beh, è evidente allora.

Kevin: cosa?

Cedric: il legame che hai creato con lei. Ne eri attratto fisicamente prima di diventare un vampiro, lei è stata così stupida da non eseguire il rituale nel modo giusto e ora… ora la vuoi.

Kevin: non è vero.

Cedric: invece sì, Kevin.

Kevin tira fuori i denti, è normale in un neo-vampiri quando c’è rabbia.

Cedric: potrebbe essere una svolta interessante, ma… a questo punto posso ufficialmente cancellarti dalla lista aiutanti.

Kevin: vuoi dire che… vuoi dire che non mi aiuterai?

Cedric fa cenno di no con il capo.

Cedric: non ti aiuterò a tornare dalla tua famiglia. Loro moriranno, Kevin. Tu no.

Kevin: stai zitto.

Cedric: invecchieranno e vivranno le loro vite mentre tu soffrirai in eterno. Solo perché non hai voluto aiutarmi.

Kevin: e se non ti credessi? Se non credessi che ci fosse, che ci fosse un modo per tornare ad essere umano?

Cedric: non ho mai detto che saresti tornato umano. Ho detto che…ti avrebbe dato l’illusione di esserlo.

Kevin: come funziona, esattamente?

Cedric: è un elisir. Pone un fermo all’eternità. Fa invecchiare un vampiro. Un invecchiamento che spesso non si rivela molto naturale ma… è già qualcosa.

Kevin: come funziona?

Cedric: può farti sentire umano. Avrai… la sensazione di respirare. Il tuo cuore batterà anche in modo lento. Ti cresceranno i capelli, ti crescerà la barba, le unghie… Certo, resterai affamato di sangue e non potrai essere ucciso in modo normale ma… l’elisir di vita da questa sensazione.

Kevin: lo voglio.

Cedric: allora… guadagnatelo!

Tatia guarda fuori dalla finestra del castello DeLuc, ormai è quasi una seconda casa. Le fa strano, considerando tutto quello che è successo.

“Guardi se c’è Ardens?”

Matthew si avvicina, posando un bicchiere pieno di sangue accanto al tavolino adiacente al finestrone principale.

Tatia: il nonnino non si fa ancora vedere. Come diavolo fanno tutti a dormire?

Tatia guarda verso i divani del salone, Benjamin ed Evan sono sdraiati accanto al fuoco, Leda è sulla poltrona.

Matthew: beh, non è la prima volta che affrontiamo un apocalisse tutti insieme. Queste persone hanno una strana idea del “festeggiare.” E’ per questo che mi piacciono.

Tatia: ti piacciono? Wow, Matthew, attento, potrei pensare che provi qualcosa.

Matthew: ouch.

Tatia: perché sei qui, comunque?

Matthew: perché… in un modo tutto mio, tengo a molte persone sotto questo tetto.

Tatia: e ad una in particolare…

Matthew: Luke? È vero, ci conosciamo da tempo.

Tatia: mi riferivo a Rose.

Matthew guarda Tatia, sorpreso

Matthew: cosa?

Tatia: non sono mai stata brava con le persone. Nei rapporti, intendo. Ma capisco sempre quando una persone ne vuole un’altra. Lei ti piace. E non poco.

Matthew: sei davvero… davvero fuori strada.

Tatia: andiamo, Matthew. Ammettilo.

Matthew fa cenno di no con il capo, tentando di nascondere il palese imbarazzo e la difficoltà in cui l’ha messo Tatia.

Matthew: non c’è niente da ammettere.

Tatia: se lo dici tu…

Matthew: è una brava ragazza. È intelligente e… altruista. Ha delle buone qualità che generalmente attirano i maschi alfa come me, ma… questo non vuol dire che sia una regola.

Tatia: ti piace.

Matthew: no.

Tatia: ok… allora perché l’hai baciata?

Matthew: perché sono Matthew. Bacerei anche te.

Tatia: già, non succederà mai.

Matthew: dicono tutte così all’inizio.

Tatia lo guarda – odia come si sente quando questo succede.

Tatia: beh, con me sarà così fino alla fine, credimi.

La ragazza si allontana dalla postazione, raggiungendo la camera degli ospiti al piano di sopra.

“Non riesci a dormire?”

Evan guarda Benjamin, toccando il soffice tappeto sul pavimento del salone DeLuc.

Benjamin: puoi biasimarmi?

Evan: deve essere uno spasso dormire sotto il tetto del tuo rivale in amore?

Benjamin: già. Una vera goduria.

Evan: quando ho visto quella scena tra te e Rose. L’ho capito.

Benjamin: cosa?

Evan: che devi fare del tutto per riprendertela.

Benjamin: non pensi che ci abbia già provato?

I due bisbigliano, in modo da non svegliare Leda.

Evan: provaci ancora di più. Lei lo vuole.

Benjamin: tu perdona Bright.

Evan alza gli occhi, non era il caso di parlare dell’angelo al momento.

“Hey”

Rose bussa alla porta della camera di Luke, il vampiro non è andato a letto. Non ce la fa, non potrebbe.

Luke: hey.

La strega avanza lentamente nella stanza, il cuore potrebbe uscirle dal petto in questo momento.

Rose: volevo… volevo parlarti.

Luke: sì, anche io.

I due si guardano intensamente, sanno entrambi che questa conversazione cambierà le cose per sempre.

Rose: non so… non so da dove iniziare.

Rose si sposta i capelli all’indietro.

Luke: allora lascia che inizi io.

Rose: bene.

Luke: non possiamo più stare insieme. O meglio… non voglio che stiamo insieme. Non più.

Rose lo guarda, sorpresa in qualche modo.

Rose: wow…

Luke: non mi stavi per dire questo?

Rose: non in modo così… così…

Luke: così come, Rose? Tu sei innamorata di un altro ed io dovrei avere un tono più gentile?

Rose: non ho detto questo. Non devi avere nessun torno gentile…

Luke: sto cercando di uscirne il meno leso possibile. Quindi facciamolo in fretta, ok?

Rose: Luke. Non stai capendo.

Luke: ho capito tutto. L’ho sempre saputo.

Rose: voglio che tu sappia che… non ho mai finto con te. Provo davvero un forte sentimento nei tuoi confronti.

Luke: non ti voglio sentire.

Luke gira il capo, tentando di controllarsi.

Rose: Luke… se io avessi saputo che sarebbe finita così.

Luke: tu lo sapevi. Sapevi di amarlo.

Rose: io credevo… credevo che non avrei mai potuto….

Luke: cosa?! Starci insieme? Ora si è scusato, ha fatto il bravo per quanto? Due mesetti, quindi ora puoi metterti con lui finalmente.

Rose: io… io non ho mai detto che uscirò da questa stanza e mi metterò con lui. Ti sto dicendo che non voglio… non voglio prenderti in giro.

Luke ridacchia nella disperazione.

Luke. Wow, tre mesi dopo. Hai un tempismo grandioso, Rose.

Rose: io pensavo… pensavo che non l’avrei mai perdonato. Avevo preso Benjamin e l’avevo chiuso da qualche parte cercando di dimenticarlo.

Luke: quante stronzate…

Rose: non sono stronzate. È la verità.

Rose ormai è in lacrime, ma era davvero inevitabile.

Rose: ho provato in tutti i modi a dimenticarlo. Ho cercato di chiudere qualsiasi entrata di… chiudere qualsiasi porta. Ma… si è solo fatto avanti più a fondo nel mio cuore e so… lo so che non riuscirai mai a capirlo, so che non riuscirai mai a perdonarmi o a credermi, ma è qualcosa da cui non riesco più a scappare. Lui è parte di me. Non l’ho deciso io, è successo e basta. Si è infilato sotto la mia pelle e non se n’è mai più andato.

Luke: non finisce qui

Rose lo guarda, confusa

Rose: cosa?

Luke: dovevi stare con lui. Doveva succedere prima o poi. L’ho sempre saputo.

I due continuano a guardarsi.

Luke: ma non finisce qui…

Rose lo guarda, non sa davvero cosa dire o cosa pensare. Sa solo che doveva essere totalmente onesta con lui.

Rose: non sono fiera di me, Luke.

Luke: puoi lasciarmi solo?

Rose fa cenno di sì con il capo

Rose: mi dispiace…

La strega si gira, richiudendo la porta dietro di lei.

Rose si fa avanti nel corridoio del secondo piano, Benjamin è proprio davanti a lei.

Benjamin: hey, abbiamo novità.

Rose lo guarda, curiosa. Lui lo nota, ha pianto.

Benjamin: va tutto bene?

Rose annuisce, non può sicuramente parlarne ora con lui.

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  • Castello DeLuc, prime ore del mattino.

Bright cammina nei giardini del castello DeLuc con le mani nella tasca, guardandosi attorno e godendosi il panorama delle prime luci del mattino. L’aria di inizio inverno raffredda le sue guance, gli occhi azzurri vengono ancora più messi in risalto da quei colori meravigliosi.

“Hai idea di quanto sia difficile trovarti da solo?”

Uno sconvolto Kron si presenta, come previsto.

Bright: lo so. Ma io non avevo idea di quanto fosse facile prenderti in giro.

Kron lo guarda, confuso.

Kron: come?!

Evan affonda prepotentemente una lama nel petto della creatura. Kron tentenna per qualche secondo.

Kron: idioti. Una lama?

Rose: è solo l’inizio.

Rose si fa avanti, Benjamin dietro di lei.

Kron: era facile. Bastava così poco. Ora ucciderò tutti i tuoi amici.

Kron guarda Bright, feroce.

“Memento Mori”

Una grossa scossa di luce rossa colpisce Kron, atterrandolo. Ma non è stato né Benjamin, né è stata Rose. È stato Ardens.

Ardens: beh, uscire per sconfiggere un nemico e trovarne un altro.

Rose: o magari eri proprio tu l’obiettivo.

Ardens guarda Rose, colpito.

Ardens: hai una bella lingua, ragazzina.

Benjamin avanza, ponendosi di nuovo davanti alla strega.

Ardens: pensate davvero di potermi abbattere? Voi due?

Rose: no, non solo noi due.

Lins, Marc, Alex e Violet scendono dalle scalinate che portano alla serra, rivelandosi.

Ardens: wow, una congrega di idioti. Ho paura.

Benjamin: non abbiamo finito ancora.

Ardens guarda il nipote, curioso.

Louis: trapta tae. Trapta animae. Trapta tae. Trapta animae.

Louis è l’ultima sorpresa per Ardens, si fa avanti pronunciando queste parole.

Rose: trapta tae. Trapta animae. Trapta tae. Trapta animae.

Benjaminl. Trapta tae. Trapta animae. Trapta tae. Trapta animae.

I Misfits, pronunciano assieme “Trapta tae. Trapta animae. Trapta tae. Trapta animae.”

Il volto di Ardens inizia lentamente a pietrificarsi, il blocco raggiunge in poco tempo il resto del corpo. Nessuno mai aveva visto nel suo viso uno sguardo di terrore. Questa sarà ricordata negli anni come la prima volta in cui Ardens ha avuto paura. Il tutto dura pochi secondi, brevi istanti in cui lo stregone intrappola insieme a sé ricordi di quei visi, in particolare quello di Rose.

Louis: è finita, Ardens. È finita.

Ciò che rimane dello stregone è un corpo. Un corpo pietrificato, immobile. Un’anima in un involucro. Un contrappasso per analogia rispetto a ciò che successe al fratello.

Rose: oh mio Dio, ce l’abbiamo fatta.

Rose guarda il resto del gruppo, estasiata. Benjamin sorride come non sorrideva da tempo.

Bright guarda in lontananza il corpo di Kron, non riesce a credere che sia davvero finita.

Violet: siamo sicuri di esserci riusciti?

Valerie guarda i suoi compagni.

Marc: non dovremmo romperlo o cose del genere?

Alex guarda Marc, sicuramente ha pensato alla stessa cosa.

Lins: concordo sul romperlo.

Louis: no, è solo un involucro ora. A meno che qualcuno non lo liberi, non può farlo da solo.

Violet: perché non l’abbiamo ucciso?

Violet è totalmente cambiata rispetto alla sua posizione sullo stregone.

Louis: non possiamo. Ma questa è una grande soluzione.

Louis si avvicina al corpo di Ardens, guardandolo negli occhi. Giurerebbe che quello sguardo di ghiaccio possa continuare a guardarlo con astio e fervore nonostante la pietrificazione.

Benjamin: che si fa ora?

Rose guada Benjamin.

Rose: ora si torna a casa.

  • 16:00, Castello DeLuc.

“Abbiamo vinto!”

Matthew urla dalla gioia nel salone del castello, avvicinandosi velocemente verso Luke, che è seduto sulla sua poltrona davanti al camino.

Matthew: perché non sento urla di gioia?

Luke: perché sei ancora qui.

Matthew: ok, ok, comprendo l’astio e lo appoggio. Ma non c’è bisogno di essere così cattivi.

Luke: Matthew, per favore, vattene.

Matthew: no.

Luke lo guarda, sembra davvero distrutto.

Luke: per favore.

Matthew: non ti abbandono adesso. Non dopo quello che è successo.

Luke: origliare è una brutta abitudine.

Matthew: ha 17 anni. Cosa può capirne dell’amore?

Luke: smettila. L’hai sempre saputo anche tu.

Matthew: è qualcosa… che non possiamo controllare, Lukie. Non lo decidiamo noi.

Luke: ho pensato… ho pensato che potesse amarmi. L’ho pensato davvero per qualche istante. +

Matthew: non è finita, l’hai detto tu.

Luke: già. L’ho detto.

I vampiri si perdono nel guardare la fiamma accesa nel fuoco.

porch-night1

A Rose mancava quel lago, mancavano quegli scalini, mancava tutto di quel posto. Casa sua. Casa Wilson. Sul portico, seduta, guarda in avanti, sentendosi – dopo tanto tempo – libera. Era una sensazione che non provava da mesi. Era una sensazione che le era mancata.

“Rose?”

Zia Meredith parcheggia nel viale, chiudendo velocemente lo sportello della macchina e dirigendosi verso di lei. La strega si alza, abbracciando fortemente la zia in un pianto liberatorio.

Rose: mi dispiace. Mi dispiace tanto.

Meredith: no, no, piccola, dispiace a me. Non avrei mai dovuto mentirti.

Rose l’abbraccia in modo ancora più forte.

Meredith: fatti vedere.

Rose: ho portato le valigie dentro. Ho liberato la stanza al Wilson.

Meredith: oh Dio, devo fare qualcosa di speciale. Devo… devo fare la lasagna.

Rose: non devi.

Meredith: voglio!

Meredith non era così felice da tempo, ed è così chiaro.

Rose: sembra la reunion di Rory e Lorelai nella sesta stagione delle Gilmore Girls!

Meredith: amo, adoro quando citi la pop culture, resta con questo sentimento, corro dentro e inforno tutto.

“Scusate”

Le due guardano in avanti, Benjamin è appena arrivato.

Meredith: Benjamin, ciao.

Benjamin: signora Wilson!

Meredith: Meredith, Meredith. “Signora Wilson” mi fa sentire vecchia.

Benjamin: ok, Meredith.

Meredith: vi lascio soli, sono dentro.

La zia fa un cenno alla nipote, dirigendosi velocemente verso la cucina.

Colonna Sonora: The Light

Benjamin: sono contento che tu sia tornata qui.

Ben avanza sul portico, avvicinandosi a lei.

Rose: sono contenta anche io.

Benjamin: Ardens è stato sistemato a villa Whittermore. Louis ha fatto un incantesimo di protezione e poi è… sparito.

Rose lo guarda, confusa

Rose: sparito?

Benjamin: ma non sono qui per questo.

Rose lo guarda, sorridendogli.

Rose: no?

Benjamin: ricordi la prima notte al lago?

Rose: ricordo tutto di noi.

Benjamin sorride

Benjamin: penso… penso di essermi innamorato di te al primo “questa è proprietà privata”

Rose abbassa il capo, cercando di calmare il battito cardiaco.

Benjamin: ti amo, Rose. Ti amo così tanto che mi faceva paura. Volevo scappare. Non volevo farti del male. Ero convinto che non eravamo destinati a stare insieme. Nemici mortali. Romeo e Giulietta. Ma… è tutta una stronzata. Non potevo sbagliarmi più di così. Io sono venuto al mondo per amarti. Sono convinto che io e te esistiamo per stare insieme. Sento come… come se fossi nato per incontrarti. Ti appartengo completamente. Ogni cosa di me è tua. E non solo perché mi rendi una persona migliore, non solo perché sei l’arma che sconfigge il demone ma perché… mi hai amato anche quando avevi ogni ragione per odiarmi. Quello che abbiamo, Rose. Quello che abbiamo è raro, è così raro che accade una volta nella vita, nell’eternità se siamo fortunati. Le persone ci scrivono le canzoni, pregano affinché accada e poi pregano affinché se ne vada perché fa troppo male. Ma tutti lo vogliono. E noi ce l’abbiamo. E se scappiamo, Rose. Se scappiamo da questo… se scappiamo da noi, ne moriremo.

Rose cerca di mantenere la calma, cerca di non farsi venire un attacco di panico, come cerca tutta la forza per non baciarlo.

Benjamin: se credi in questo. Se credi in quello che ho detto… vieni stasera alla casa sul Lago, alle 9. Se vuoi costruire qualcosa con me. Se vuoi… noi. Vieni.

Rose: Ben…

Benjamin: non devi rispondere adesso.

Rose: ok. Però dovrei andare dentro ora. Zia Meredith mi starà aspettando e… dovrei anche prepararmi. Le 9 arrivano presto.

Benjamin la guarda, sorridendo. Rose, guardandolo un’ultima volta, apre la porta di casa Wilson, entrando. Non è mai – MAI – stata così felice in tutta la sua vita.

Benjamin scende le scalinate del portico, dirigendosi lentamente verso la sua macchina. Prima di arrivare, tuttavia, avverte uno strano rumore.

  • Casa sul Lago, 19,00.

Colonna Sonora: Weapon

“Ti ho portato due cheeseburger”

Evan entra nella stanza degli ospiti, Bright è seduto sul letto, finalmente può restare anche da solo, senza la minaccia di Kron.

Bright: due?!

Evan: so quanto mangi.

Evan sorride, chiudendo la porta dietro di sé.

Bright: stavo aspettando Ben, doveva tornare mezz’oretta fa.

Evan: si sarà fermato da Rose.

Bright: è possibile.

I due si guardano, entrambi vorrebbero dire qualcosa.

Bright: ascolta…

Evan: no, ascolta tu. Bright, sono stato un coglione.

Bright: cosa?

Evan: ti ho aggredito perché mi sono sentito preso in giro, odio le bugie e…

Bright: avevi tutto il diritto di arrabbiarti. Avevi ragione, ti avevo mentito…

Evan: hey, angioletto mio.

Evan si siede accanto a lui. Gli accarezza il viso, teneramente.

Evan: lo sai per quanto ti ho voluto?

Bright: tanto quanto ti ho voluto io?

Evan sorride, colpito da questa affermazione.

Bright: sai quanto ti voglio ora?

Evan: Bright, non lo dire. Non lo dire perché poi..

Bright si avvicina velocemente, senza riserve, senza pensare. Lo bacia, ponendosi sopra di lui, desiderandolo con tutta la forza e la voglia che ha in corpo.

Evan: Bright… se non vuoi, io non potrei fermarmi poi…

Evan sussurra nell’orecchio dell’angelo, facendolo eccitare ancora di più.

Bright: lo voglio.

A questo punto, Evan non si frena più in nessun modo. Rivolta l’angelo, facendolo sdraiare. Gli strappa con violenza la maglia, iniziandolo a baciare ovunque, su ogni singola parte del petto, dello stomaco, per poi andare anche più giù.

Bright: spogliati. Spogliati.

Evan obbedisce, togliendosi la maglia e slacciandosi i jeans. Lo aiuta poi a togliersi i pantaloni. In qualche secondo, entrambi sono nudi, entrambi sono pronti. Entrambi si vogliono talmente tanto che non riescono ad aspettare, non riescono a limitarsi alle coccole o ai preliminari, devono AVERSI ORA.

Bright, nella sua ignoranza da novellino, è pronto a girarsi.

Evan: no, voglio guardarti negli occhi.

Evan si pone sopra di lui, mentre Bright lo abbraccia completamente, sentendolo suo.

Evan: dimmi se ti faccio male.

Evan inizia a possederlo con vigore, ma paradossalmente anche con dolcezza.

Bright: mi fai male.

Evan: smetto?

Bright: no, fai più forte.

I due continuano ad aversi, fino a quando il dolore non diviene puro piacere, fino a quando diventano una cosa sola. Fino a quando non conta nient’altro.

  • Wilson Hotel

Colonna Sonora: Don’t Let Me Go

Benjamin apre gli occhi a fatica, è chiaramente stordito. La prima cosa che vede è il numero “108”Si trova davanti alla stanza 108 del Wilson Hotel.

“Ti prego, ti prego aiutami”

Benjamin gira lentamente il capo, che è l’unica cosa che riesce a muovere in questo momento. Lins è accanto a lui.

Benjamin: cosa ci fai qui? Dove… dove siamo?

Lins: lui sta per tornare. Dobbiamo andarcene. Dobbiamo andarcene.

Benjamin la guarda, confuso.

Benjamin: lui chi?

Lins: il vampiro.

Luke si fa avanti nel corridoio.

Benjamin: Luke, è successo qualcosa. Qualcuno mi ha fatto qualcosa. Ero a casa di Rose…

Luke: davvero?!

Benjamin: sì. Credo che sia stato Dyal.

Luke: non è stato Dyal.

Luke fa alzare Lins, prendendola con forza.

Benjamin: cosa stai facendo?

Lins: no, ti prego, ti prego, ti prego…

Lins urla, disperata. Luke avanza il pugnale che nascondeva dietro la schiena, colpendo ripetutamente nello stomaco e nel petto Lins. Il sangue schizza ovunque.

Benjamin: cazzo…

Benjamin guarda la scena, sconvolto.

Luke: sai, mi hai complicato le cose, Ben. Ma è quello che fai sempre, non è vero?

Lins si accascia lentamente a terra, morente.

Luke, con un gesto della mano, che palesa finalmente i suoi poteri magici, apre la porta numero 108.

Benjamin: sei tu. Sei tu il traditore.

Luke: già.

Benjamin: non la toccare. Non la devi toccare.

Benjanmin si riferisce a Rose, disperato. Prova a muoversi, ma nulla funziona.

Luke: devo dirtelo.

Luke prende Benjamin con forza, facendolo alzare.

Luke: sto godendo un po’.

Benjamin: io ti ammazzo. Giuro che ti ammazzo, bastardo, figlio di puttana.

Luke: per ammazzarmi devi essere in questo mondo, Benjamin.

Luke sussurra all’orecchio dello stregone, per poi, con un calcio, spingerlo nella stanza 108.

Luke: nel nome di Ardens.

Il mago-vampiro chiude la porta con un gesto della mano. Guardando l’orologio, le 8:15 sono appena passate.

  • Mouintain

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Rose è seduta al bancone principale, sorseggia una spremuta, sembra attendere qualcosa… O qualcuno.

“Rose”

Leda si avvicina a lei, sorpresa di vederla lì. Rose, dal canto suo, sembra più sorpresa di lei.

Leda: che ci fai qui?

Rose: io…

Leda: ok, non lo voglio sapere. Vado di fretta. E… immagino che tu sia qui per vedere Ben. Bacioni.

Mentre Leda si allontana velocemente, un ragazzo moro con i capelli lunghi si avvicina a Rose.

“Kate, chi diavolo era quella?”

Kate: non ne ho idea. Ma è la terza persona che mi chiama Rose.

Ma lei non è Rose. È la sua gemella.

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“Sei sicura di poter trovare tuo padre qui?”

Kate: sì, il posto è questo. Twinswood.

– Casa sul Lago, Rose corre velocemente verso l’entrata, con un sorriso stampato sulla faccia, con l’emozione di un qualcosa che aspetta da tempo, con il cuore pieno di felicità.

Rose: Benjamin?! Benjamin?!

– Handrar 

Benjamin sbatte prepotentemente i pugni contro la parete di roccia che si è formata al posto della stanza 108; è in un altro mondo, è ad Handrar.

Benjamin: Rose! Rose!

Il ragazzo urla, disperato.

SPELLBOOK TORNA IL 12 MARZO 2015 CON GLI EPISODI DELLA 3B

Grazie per aver seguito questa prima parte di stagione.

Lasciate un commento all’episodio, mi raccomando!

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32 thoughts on “Spellbook 3×10 The Other One I/3×11 The Other One II

  • 11 dicembre, 2014 at 3:37 pm
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    OH MIO DIO!!! Non so davvero da dove cominciare! Ci hai dato i Brose, le loro scene più intense e meravigliose da qui a questa parte, dichiarazioni d’amore da togliere il fiato, e poi questo?! Sono distrutta! Ma, da vera amante dell’angst e degli ostacoli verso il lieto fine, beh, non vedo l’ora di sapere che cosa hai in serbo per noi!
    Che Luke fosse il traditore ho cominciato a intuirlo dal suo “non è finita” nella scena del break up con Rose, però è stata comunque una mazzata! Davvero, faccio fatica a capacitarmene, ma allo stesso tempo vederlo sempre così buono mi aveva destabilizzato, era ora che venisse fuori il suo bad side! Una cosa non mi è chiara: quando dice a Ben che gli ha complicato i piani, sottintende che, sin da quando si era messo con Rose (se non prima), aveva cattive intenzioni?
    E, sempre per cose che non ho afferrato al volo, quando Kate si riferisce al padre, sta parlando di Tim, giusto? Sinceramente speravo sarebbe stata Rose la persona ad avere una gemella, ma non ci avrei scommesso.
    Beh, direi che hai intavolato una season 3B davvero avvincente ed esplosiva, non vedo l’ora di tornare al consueto appuntamento del giovedì con Spellbook, già mi mancano tutti quanti!

    • 11 dicembre, 2014 at 3:44 pm
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      Sì sì, Kate parla di Tim, è il babbo.

      Per quanto riguarda Luke, è una storia lunga e complicata…

      Grazie mille!

  • 11 dicembre, 2014 at 3:50 pm
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    NON L’HAI FATTO VERAMENTE. LUIGI, OMMIODDIO. SEI UN GENIO.
    Ho ancora i brividi per la dichiarazione di Ben. Rischiavo di avere un attacco di panico insieme a Rose.
    SCENE BELLISSIME, SONO BELLISSIMI, TUTTO E BELLISSIMO POI TRAC. Vi ho fregati. No vabbè scherzi a parte HO AMATO L’ULTIMA SCENA. Che te devo dì, più è difficile e più mi danno emozioni.

    I BREVAN DA URLO, FINALMENTE. “Voglio guardarti negli occhi.” L’AMORE.

    PARLIAMO DI LUKE. IO ADORO QUESTA SCELTA. Ci sono rimasta davvero malissimo ed è stato questo il bello. Ora la mia domanda è: questa scelta è stata dettata dagli ultimi attimi dove era chiaro che Rose sceglieva Ben oppure è stato così dall’inizio?

    Più Louis non risponde e più penso che sarà il pargoletto dei Brose nel futuro. NON SMENTIRMI, VOGLIO CREDERCI.

    Fantastico “finale”, ho adorato le scelte che hai fatto come sempre. Ma forse per i Brose mi ha dato tanto di più. Non vedo l’ora che ritorni Spellbook, mi manca già! :(

    • 11 dicembre, 2014 at 3:52 pm
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      Per Luke ho sempre avuto in mente questa svolta. Da sempre sapevo che nascondeva qualcosa di grosso, fin dal pilot.

      Contentissimo che ti sia piaciuto. Grazie mille!

  • 11 dicembre, 2014 at 3:58 pm
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    OH MIO DIO, NON HO PAROLE. IO NON HO PAROLE

    • 11 dicembre, 2014 at 4:00 pm
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      Sono contento!

  • 11 dicembre, 2014 at 3:59 pm
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    Tu hai un grosso talento. Un enorme talento……non ero così presa da una storia o emozionata da tempo e sono letteralmente senza parole.

    • 11 dicembre, 2014 at 4:00 pm
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      Ti ringrazio moltissimo, troppo gentile!

  • 11 dicembre, 2014 at 3:59 pm
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    Se ti dicessi che avevo pensato che l’avrebbe tradita Luke, xke lei avrebbe scelto Benjiamin, mi crederesti? Era tra i miei sospettati, fin da quando ci hai detto che c’era un traditore, Rose ha una gemella, okay, voglio vedere dove vai a parare con questa gemella.

    Sono proprio curiosa, marzo e lontano…

    Complimenti Luigi =) Angy

    • 11 dicembre, 2014 at 4:11 pm
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      Ma non è proprio per la scelta. Succedeva già da prima, poi capirete per bene. Grazie mille!

  • 11 dicembre, 2014 at 4:15 pm
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    bellissimo episodio,leggendo gli altri episodi mi era venuto il sospetto che il traditore potesse essere luke,perchè benjamin sarebbe stato troppo ovvio perchè aveva gia’ dato quest’anno e poi ho avuto conferma dalla frase di luke “NON E’ FINITA QUI” .Solo una parola per i brevan FINALMENTE
    Mentre per i brose vorrei dire più di una parola MAI NA GIOIA

    • 11 dicembre, 2014 at 4:23 pm
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      Ahahahaha NEVERABROSE, altro che mai na gioia.

      Grazie mille!

  • 11 dicembre, 2014 at 4:32 pm
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    Solo una cosa: PERCHE’ LUKE????????
    Lui non era così, il Luke che ci hai sempre presentato non è questo :'( E’ rispettoso, nobile, sensibile e ragionevole. Non l’ho neanche riconosciuto nelle scene finali. Lo strazio e l’incazzatura per aver perso Rose( anche lei discutibilissima nelle scelte XD ) ci sta, ma nel finale non l’ho proprio capito. Forse c’è altro in lui che ancora non abbiamo scoperto e che nella 3B esplorerai. Spero solo in una sua redenzione, magari anche grazie all’aiuto di Tatia ( li shippo tantissimo, spero di non essere l’unica).
    Complimenti Toto, è un’ora che ho il magone e mi faccio i film mentali su Tatia che salva Luke per colpa tua. O meglio, per merito tuo :**

    • 11 dicembre, 2014 at 4:45 pm
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      Forse una parte di lui era così e noi non la conoscevamo ancora… fidati di me.

      Grazie mille!

      • 11 dicembre, 2014 at 6:05 pm
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        Una sola cosaa: ma Luke non ha mai finto quando aiutava Lisandra, Anastasia e Rose, giusto? Ti prego non può averlo fatto, altrimenti non ho capito nulla di lui XD

        • 11 dicembre, 2014 at 6:50 pm
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          Non fingeva… ma ci sono delle cose da spiegare.

  • 11 dicembre, 2014 at 4:40 pm
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    L’episodio mi ha lasciato col fiato sospeso e con le lacrime agli occhi, specialmente quando è partita Don’t Let Me Go, canzone bellissima e perfetta, per le ultime scene, perché trasmette la sensazione di volersi aggrappare all’amore della propria vita con tutte le forze che si hanno e tutta la canzone descrive perfettamente i Brose e quello che gli sta accadendo.Si amano, sono anime gemelle, e si ritroveranno.
    Mi dispiace che per l’ennesima volta non siano riusciti a stare insieme, ma allo stesso tempo sono contenta che ci siano così tanti ostacoli alla loro relazione, in fondo sono una Delena anche io, e dove sarebbe il divertimento senza un po’ di sofferenza ??
    Quando Rose arriva alla casa al lago chiamandolo piena di speranza e felicità, mentre Ben che grida disperato il nome di lei, mi ha ricordato un po’ l’episodio di Doctor Who – Doomsday…le scene non sono particolarmente simili ma è il fatto di essere divisi tra due mondi che le accomuna, come anche il mio dolore !!!

    Ardens è stato sconfitto e pietrificato e come ha detto Louis se non viene liberato non può più far male a nessuno, ma con Luke in giro mi domando se la situazione rimarrà tale ancora per molto.
    Luke, non l’ho mai odiato, ma non l’ho nemmeno mai amato, quindi sì, è stata una pugnalata alle spalle ma non ha fatto troppo male, quel “non finisce qui” mi aveva messo sull’attenti e non mi era piaciuto affatto…e infatti non sbagliavo. Però immagino che per Rose sarà ancora peggio scoprire che il ragazzo che ama è stato spedito in un altro mondo dall’altro ragazzo che ama.

    I Brevan : HALLELUJAH!!!!!!!! Anche qui la scelta della musica è azzeccata, sono un pericolo per loro stessi, si amano così tanto da da costituire un’arma puntata l’uno contro l’altro. La dolcezza di Evan nel chiedergli se si vuole fermare, la passione che alla fine divora entrambi. Due opposti che si attraggono alla fine come due calamite.

    Ora inizierà lo sclero dello hiatus, aspetterò lo speciale di Natale!!! E molto probabilmente andrò a rileggere tutte le scene Brose dalla 1×01, mangiando quintalate di pandoro, visto che il periodo è quello :)
    Ciao Toto e grazie !!

    • 11 dicembre, 2014 at 4:47 pm
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      Ahahahaha, contento che ti sia piaciuto e contento per le analisi alle canzoni, ci sto sempre molto attento a sceglierle.

      Grazie mille, cara.

  • 11 dicembre, 2014 at 4:51 pm
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    NO VABBè OMG OMG OMG OMG OMG OK BASTA. CALMA…
    no vabbè comincio col dire a che servono nemici quando hai un ex incazzatissimoooo, ero arrivata a capirlo ma ora non capisco cosa sia preso a luke,che intenzioni hai con il suo personaggio perchè non vedo l’ora che
    arrivi la 3B, MIO DIO non me l’aspettavo che fosse lui a tradire,complimenti 😀
    i miei BROSE sono il bello di questo finale, sono l’amore, sono la cosa per cui ho cominciato a leggere questa
    bellissima storia e ora sono divisi ancora e ancora, ma non mi preoccupo, perchè si sono scelti è questo vale
    10000 volte ancora, non li amerei così se non fossero come sono, pieni di ostacoli, ciò li renderà ancora più forti <3<3<3<3<3
    bellissimi i flashback, mi manca alec e un pochino(forse) anche lisandra, insieme li adoravo!!
    Ardens battuto, non una volta per tutte, ma per ora sarà piacevole non averlo in giro :), contenta che la
    congrega abbia coalizzato con la gang, immagino che cmq sia stato Dyal ad aiutare luke a tradire, a dire dove si trovasse il portale e come funzionasse, madò sono super eccitata per questa svolta decisamente interessante
    per lui 😀
    I BREVAN si commentano da soli, si meritano tutto l'amore che hanno, finalmente stanno "insieme" xD ce ne hai messo però Luì, tutte le coppie che amo sono quelle che patiscono di più xD… la conversazione tra Mattew e
    Tatia mi è piaciuta ma non ho capito dove vuoi andare a parare, non mi farai davvero innamorare Mattew di
    Rose no please! tutti che vogliono stare con la protagonista xD vabbè…
    non ho capito il finale cioè…
    “Kate, chi diavolo era quella?”
    Kate: non ne ho idea. Ma è la terza persona che mi chiama Rose.
    Ma lei non è Rose. È la sua gemella.
    cioè la gemella di Rose è tornata ma non è sola? e poi è in cerca di suo padre?!? che significa e poi è immortale e perchè si chiama kate? è la stessa che abbiamo visto negli anni 60, Claire?!? madò ho mille domande xD
    poi non si è capito alla fine chi è Luise… ci ho visto giusto alla fine?lo rivedremo ancora?
    vabbè scusa se mi allungo ora chiudo, ottimo finale complimenti!!!!

    • 11 dicembre, 2014 at 4:59 pm
      Permalink

      Ciao cara, Claire non è Kate…sono due persone diverse.

      Ma chiariremo tutto, promesso.

      Grazie mille del bellissimo commento.

  • 11 dicembre, 2014 at 6:04 pm
    Permalink

    I HATE YOUUUUU!!!!!!! (And i love you, just a little 😉 )
    Ero in ansia proprio come fosse un episodio di un telefilm in tv… Sono distrutta T.T
    I miei amatissimi Brose, finalmente (forse) potranno stare insieme **
    Spero che Luke abbia avuto una buona ragione per fare ciò che ha fatto, che non sia solo per gelosia di Ben o simile perchè se no lo uccido con le mie mani eheheh 😀
    Episodio bellissimo, davvero 😉

    • 11 dicembre, 2014 at 6:49 pm
      Permalink

      Non è la gelosia, vedrete vedrete…
      Grazie mille!

  • 11 dicembre, 2014 at 6:11 pm
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    Sono totalmente sconvolta. Non avrei mai potuto pensare che Luke fosse il traditore! Adesso, però, tutto comincia ad avere senso: lui ha messo il libro nella biblioteca dei Wilson, lui ha trovato Evan…sono curiosa di sapere le sue motivazioni, il ruolo di Leda in tutta questa situazione e come reagiranno gli altri.
    Brose assolutamente perfetti, Ben finalmente apre il suo cuore a Rose! Ma ovviamente, quando tutto sembrava andare per il meglio…ecco la tragedia!
    Ho una teoria tutta mia su Louis, assurda, lo so: qualche giorno fa pensavo a Dragon Ball e al fatto che Trunks in un primo momento non ha rivelato a nessuno la sua vera identità per non alterare gli eventi del passato…e se Louis fosse un discendente di Ben e Rose? Si spiegherebbe la somiglianza…mi viene troppo da ridere ahahah ragionamenti da pazzi telefilm addicted! Come sopravviverò alla pausa? Non ne ho idea.

    PS: Sei un fottuto genio! Grande!

    • 11 dicembre, 2014 at 6:50 pm
      Permalink

      Mi piacciono questi ragionamenti, adoro quando vi fate le teorie. Grazie mille, cara!

  • 11 dicembre, 2014 at 7:14 pm
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    Ciao Luigi, questo è il mio primo commento… leggo spellbook da quando hai pubblicato il primo episodio e ho deciso di scrivere il mio primo commento dopo aver letto uno degli episodi più belli di sempre… Come ti hanno già detto in molti hai creato un qualcosa di così bello, imprevedibile, esaltante, da togliere il respiro grazie alla tua conoscenza del sovrannaturale, delle serie TV ecc, “alla capacità di tenere alta l’attenzione, ma anche perché fai delle scelte che nel mondo seriale non molti hanno il coraggio di fare. Trasformare/svelare, uno dei protagonisti positivi, l’altro lato del triangolo nel big bad (almeno sembra) è stata una scelta super coraggiosa e che cambierà la serie per sempre.” Io AMO tutto della tua serie tv su carta, i personaggi,tutte le coppie(Brose, Roke, Brevan, Leda/Gabriel Tatia/Matthew ecc…), le loro storie, anche il modo in cui le introduci attraverso flashback ed ecc…
    Dopo tutto ciò parliamo della puntata… E’ una puntata perfetta hai messo in questo episodio tutto il tuo talento di scrittore, e tutto quello che amo di Spellbook…
    Le scene Brose sono state bellissime… ù
    Ho ancora i brividi per la dichiarazione di Ben. Rischiavo di avere un attacco di panico insieme a Rose.
    SCENE BELLISSIME, SONO BELLISSIMI, TUTTO E BELLISSIMO POI… BENJAMIN E’ A HANDRAR E NON PUO’ STARE PER IL MOMENTO CON ROSE… MA CI SARA’ ALMENO UN EPISODIO IN CUI SARANNO FELICI???
    MI PIACCIONO I ROKE PERCHE’ VEDEVO LUKE CHE CERCAVA DI CONQUISTARE ROSE CON TUTTE LE SE STESSO… (MI RICORDA DAMON) E POI… MI DICI CHE IL TRADITORE E’ LUKE??? OMG!!!! SEI UN GENIO!!! SARA’ BELLO VEDERE LUKE IN QUESTA VERSIONE DARK (MI RICORDA UN PO’ EZRA) PERO’ NON CAPISCO SE TUTTO QUELLO CHE ABBIAMO LETTO DI LUKE SIA STATO REALE OPPURE TUTTA UNA FINZIONE, IL RAPPORTO CON LISANDRA, ANASTASIA, MATTHEW, LEDA, MA SOPRATTUTTO AMAVA/AMA DAVVERO ROSE?? E POI COME FA AD AVERE I POTERI?? ESISTE ANCORA IL ROKE E QUINDI IL TRIANGOLO BENJAMIN-ROSE-LUKE??

    • 12 dicembre, 2014 at 1:39 pm
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      Mi hai fatto moltissimo piacere questo commento, ti ringrazio tanto!

      • 12 dicembre, 2014 at 4:08 pm
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        Di niente anzi ti ringrazio per per avermi risposto e per tutto quello che fai… spellbook, i commenti di TVD… comunque mi puoi dire qualcosa su Rose e Luke?? Amo i Brose sono stupendima amo anche i Roke e Luke nonostante tutto quello che ho letto in questo episodio su di lui… non riesco ad odiarlo!!!

  • 11 dicembre, 2014 at 8:31 pm
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    Tu non puoi fare questo a noi Spellbookiani(?)
    A parte che tu dici che c’erano indizi già dalla prima stagione e io non mi so accorta di nulla.Fingi troppo bene Luke,sei falsoh.Che poi il fatto che Luke è cosciente di quello che fa.A bello uccidi chi te pare.Ma a Ben questo non glielo potevi fa,non in quel momento.Pure perché non è che se sbarazza del terzo incomodo e Rose cade tra le sue braccia.La vendetta a volte non porta a nulla
    No ma comunque seriamente avevo qualche dubbio su di lui in origine anche se avevo puntato su Tim e Meredith ma per una volta quei due porelli non hanno fatto niente,quindi lasciammo stà.
    Il finale è stato quello che mi ha scioccato di più,mi ci vorranno dei giorni,anzi che dico,mesi per riprendermi.Chiamo na psicologa!
    Il flashback di Alec(cucciolino,perché si,prima lo odiavo ora mi sta simpatico,sono lunatica o.o) e Lisandra che sicuramente è mancata a tutteh.
    Il vampiro fa avanti e indietro per la biblioteca dell’hotel, cercando di mantenere la lucidità.
    Bright: sei tutto bagnato.
    Bright guarda Evan, preoccupandosi per il suo stato di salute.
    Scusate ma sono sempre io quella che capisce male?? (piccole pervertite crescono OuO)
    AWWWWWWW ♥ma il sex scene dei Brevan???’!!! Io sclero in aramaico. È da tempo che aspettavo quella scena e almeno,oltre ai brose che parlerò dopo,ci hai dato una scena bella su cui morire di gioia-lacrime.Anche se quando Rose e Ben erano senza vestiti mi aspettavo anche là una scena di sesso,ma nuoo!!! Non ce l’hai data.Vabbè sarò paziente con te Luigi.*intanto prepara imboscata sotto casa.*
    Gabriel che ha fatto una cosa che desidero da sempre.Biglietto scappa e fuggi,solo andata per le Maldive che sono gettonate.Sul serio forse doveva staccare la spina dopo Leda,ma famme capì tu te ne vai quando questi stanno a morì? Inutile dire che anche Tyler nei momenti di bisogno aiuta gli amici
    Kron che meno male che è schiattato c’ha fatto un favore.
    Ardens ,…..ardens non muore,sopravvive bitch plis.!!
    Di Louis non sò nemmeno più che pensare.Gemello di Ben troppo scontato.Familiare pure.Avevo pensato che fosse Arbor….ma non sò..ho tante ipotesi ma vedremo più in là.
    Meredith che poi invece di chiedere a Rose come sta dopo tutto quel tempo pensa a cucinà e lasagne.
    A quanto pare Luke non ha accettato le scuse di Matthew.Io con quella letterina non ci avrei pensato nemmeno un minuto.
    Ma sul serio Tatia non ha capito che si riferiva a lei?? Svegliaa!!it’s morning Darling.
    Ehh loro secondo me dovranno aspettare molto,ma noi siamo sempre speranzosi.Il nostro motto è #maimollare,basta vedere dai Brose del resto
    E a proposito io ripeto ciò che dico sempre
    Ma quanto cucciolo puoi essere Benjamin?
    Benjamin: ti amo, Rose. Ti amo così tanto che mi faceva paura.
    Qua so morta.Un massaggio cardiaco è quel che ci vuole.O respirazione bocca a bocca con Ben direttamente perché non respiro.MUOIO.
    Rose cerca di mantenere la calma, cerca di non farsi venire un attacco di panico, come cerca tutta la forza per non baciarlo.
    E BACIALO CAZZO! Che stai ad aspettà. La fata turchina che te fa no miracolo? Eddaje Rose almeno un ultimo bacio.Anche lei ce vò fa soffrì.
    La scena finale già te l’ho detto.SCONVOLTA.DEL TIPO”NO MARIA IO ESCO”
    Benjamin: io ti ammazzo. Giuro che ti ammazzo, bastardo, figlio di puttana.
    Luke: per ammazzarmi devi essere in questo mondo, Benjamin.
    Luke sussurra all’orecchio dello stregone, per poi, con un calcio, spingerlo nella stanza 108.
    Luke: nel nome di Ardens.
    Ma ammazzalo.uccidilo,fa ciò che vuoi.Che poi Luke con un calcio.Più delicato no eh?? Sempre sti modi raffinati e poi boom.
    Lins porella che ci è cascata di mezzo,ora lei è morta permanente giusto?
    Ah e una cosa.Chi è mo il padre di sta Kate?? Oddio mi scoppia la testa ..Camilleee mi serve una camomilla,presto
    Fino al fatidico Marzo mi darò nel commentare Lea Ward.
    Compre sempre ottimo lavoro♥

  • 12 dicembre, 2014 at 6:00 am
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    no no no no!!!!Luke???Lukyy????lui il traditore??
    Ben e Rose finalmente ritrovati,ma poi lui intrappolato senza neanche….
    gli unici davvero unici sono stati finalmente Evan e Bright…ah si li adoro quei due personaggi!!!
    Ma Luke???io sono S C O N V O L T A!!!!!
    Stanotte pensavo a Luke!!!ma davvero,mi ripetevo???
    Questo commento e così…breve e sconvolto!!!!
    Non vedo l ora di leggere la seconda parte,nel frattempo Luigi ti sei superato di nuovo questo e uno dei più belli episodi della stagione,bravissimo,nel frattempo ti auguro buone feste e un felicissimo anno nuovo!un bacione!!!

  • 15 dicembre, 2014 at 10:18 am
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    Bravissimo Luigi!!! un finale fantastico e inaspettato! *_* non avrei mai immaginato che Luke potesse essere il traditore! Mentre ero sicura che l’amore e il legame che univano Rose e Ben potessero essere più forti di tutto… ma questa volta la loro cooperazione non è stata sufficiente per sconfiggere definitivamente Ardens… in effetti era troppo bello che era stato fatto fuori così “facilmente” :-) in questo momento sono sconvolta, tante domande e tanti dubbi mi ronzano per la testa… come ha fatto Luke a fingere per così tanto tempo e per quale motivo? Come può avere questi poteri magici da semplice vampiro? Che cosa voleva suo fratello? Cosa succederà a Ben ad Handrar e come sarà questo super mondo magico? Cosa succederà ora con le due gemelle Rose e Kate? Oddio TROPPE risposte e curiosità che vorrei sapere ora e invece mi tocca aspettare a marzoooo :-( Comunque sono contenta per Bright ed Evan, se lo meritavano davvero! sono troppo teneri insieme 😀 In attesa della prossima ancora più entusiasmante stagione e sperando di non andare troppo in astinenza, ti rinnovo i miei complimenti, perchè non è facile stupire ed emozionare i propri lettori e tu ci riesci ogni volta, sempre di più.

  • 15 dicembre, 2014 at 10:31 am
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    p.s. volevo dire seconda parte di stagione 😀 sperando che in questa ci sia più pace per Ben e Rose e possano stare finalmente insieme… ma qualcosa mi dice che faccio meglio a non avere tante speranze a riguardo XD

  • 31 gennaio, 2015 at 7:17 pm
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    Ciao Luigi, è la prima volta che commento. Non ho mai seguito i tuoi “telefilm su carta” fino a poco tempo fa, quando mi sono casualmente imbattuta sul tuo profilo Facebook e ti ho seguito. Ogni tanto mi capitava sulla homepage uno “sneak peek” di Lea Ward, che all’inizio snobbavo, ma ad un tratto ha attirato la mia attenzione. Mi sono incuriosita e ho iniziato a leggerlo. Dopo l’episodio di giovedì ho scoperto l’esistenza di Spellbook. Inizialmente ho pensato ‘no, sarà diverso, sembra più impegnativo..’ e ho lasciato perdere, anche perché venerdì avevo un esame universitario e non volevo perdere tempo. Tuttavia la sera, non riuscendo a dormire, e non avendo telefilm da guardare (strano ma vero, per la prima volta ero in pari con tutto), ho deciso di leggere il primo episodio. Non so con che coraggio mi sono presentata all’esame la mattina dopo, vista la tarda ora in cui ho smesso di leggere (erano le 3). Beh, ho letteralmente ‘divorato’ o ‘binge-readed’ tre stagioni. Quindi ci tenevo a farti i complimenti, pecche questa storia mi ha conquistata, perché mi sono ritrovata a fangirlizzare come una matta, perché sono scoppiata a ridere in treno leggendo alcune parti (sotto gli sguardi interrogativi delle persone che avevo attorno). Sei un genio. Vorrei tantissimo che questo telefilm venisse realizzato.
    Ho deciso di commentare proprio questo episodio perchè trovo il cliff-hanger finale una cosa favolosa. Per quanto mi dispiaccia sapere che Luke è il traditore, ritengo sia molto interessante, e non vedo l’ora di sapere il perché. Questa puntata, come le altre del resto, mi ha per l’ennesima volta fatto cambiare idea sulle ship: un momento sono Brose, il momento dopo Roke (ovviamente ora sono Brose). Per fortuna non ho dubbi per quanto riguarda i Brevan e Ledriel (p.s. ti prego non far separare Gabriel e Leda, non per Kevin! La cosa potrebbe causarmi forti scompensi. In ogni caso lo scrittore sei tu.. quindi in realtà..beh fai quel che vuoi).
    Ancora complimenti, la prossima volta che commenterò mi riferirò di più all’episodio specifico, ma ora ho così tanti feelings che a esprimerli tutti impiegherei ore!

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