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Spellbook 3×08 Bad Girls

MESSAGGIO IMPORTANTE: SE VOLETE CHE LA STORIA CONTINUI, COMMENTATE NEL BLOG, SCRIVETE COSA NE PENSATE, I VOSTRI PERSONAGGI PREFERITI, E LE VOSTRE IMPRESSIONI. MI RACCOMANDO, è IMPORTANTE CHE VOI LO FACCIATE, GRAZIE, E BUONA LETTURA:

Vorrei ricordare che SPELLBOOK non è esattamente un racconto, o un romanzo, è una storia che ha lo stile di una sceneggiatura. Viene lasciato molto all’immaginazione del lettore, ed i passi sono più brevi. E tutto ciò è fatto APPOSITAMENTE.

Per godere appieno l’episodio vi consiglio di aprire i link delle canzoni ogni volta che ne trovate una. Sono evidenziati.

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“Mi sento diversa. Sono diversa. Non so cosa mi sia successo, non so che forza stia agendo su di me, ma per la prima volta, per la prima vera volta nella mia intera esistenza… mi sento libera. Senza catene; senza la necessità di dover riflettere troppo o prendere in considerazione tutti i fattori che sarebbero la conseguenza di una mia azione. Non so che cosa sia, non me lo riesco a spiegare. Ma è la sensazione più bella del mondo.”

Rose apre gli occhi, sorridente. La sensazione rispetto alla mattina prima non è sparita. Forse non dormiva così da tempo – così rilassata, senza dover pensare a tutti i problemi che le pesano, alle situazioni che deve risolvere, è libera di alzarsi semplicemente in quella stanza d’albergo – in intimo – e ballare sulle note di Livin’ on a Prayer, l’iPhone è attaccato alle casse, la suite è al momento la più rumorosa del piano.

Rose balla per tutta la stanza come Tom Cruise in Risky Business, solitamente non lo farebbe, si preparerebbe per andare a scuola, ripasserebbe qualche materia o semplicemente si accerterebbe che i suoi amici stiano bene.

Bright apre la porta della stanza, ha una chiave, gliel’ha data Meredith. Sgrana gli occhi, sconvolto dalla visione di Rose in intimo… e ancora di più dalla scelta della canzone. Si guarda attorno, la camera è davvero in disordine, sembra che ci sia stato un terremoto.

Bright: Rose?!

Rose si ferma, finalmente.

Rose: Brighty.

Bright: non ti sento!

L’angelo urla, la sua voce viene soffocata dalla musica alta.

Rose: aspetta!

Rose va verso le casse, premendo il tasto PAUSE.

Bright: ti senti bene?

Gli occhi dell’angelo palesano una chiara preoccupazione, non pensa di averla mai vista così.

Rose: perché porti un cappello?!

Bright ha fatto del tutto dalla sera precedente per nascondere la ciocca nera.

Bright: mi dispiace di non essere venuto ieri sera. Ben mi ha detto che avevi bisogno ma…

Rose: oh, non preoccuparti angioletto!

Bright: voglio spiegare. Mi è successa una cosa e sarei venuto subito se non avessi dovuto praticamente nasconderla…

Rose: Bright, non ti agitare, va tutto bene.

L’angelo guarda di nuovo l’amica, perplesso.

Bright: sei sicura di stare bene?

Rose: mai stata meglio.

Rose, sorridente, corre verso l’armadio, cercando l’outfit migliore da indossare.

Rose: ho davvero un pessimo gusto nel vestire. Sembra l’armadio di Joey Potter!

Bright: Ben mi ha detto che oggi ci sarà una specie di reunion. Bisogna discutere di quello che è successo.

Rose: già… e ti ha detto altro?

Rose si avvicina, ha preso la cosa più scollata che avesse.

Bright: altro?!

Rose: ti ha parlato di me?

Rose sembra ansiosa di sapere.

Bright: sai che non voglio entrare nel mezzo.

La strega sospira, chiaramente delusa dalla risposta.

Rose: alcune volte sei proprio noioso!

Bright – di nuovo – non riesce a comprendere questo atteggiamento. Non è da lei.

Bright: andrai in giro vestita in quel modo?

Rose ridacchia, divertita

Rose: cosa c’è, ti spaventa?

Bright: spaventa?

Rose: lo sai che sei davvero molto bello?

Il ragazzo le sorride, è comunque contento del complimento.

Rose: davvero, se fossi etero non avrei esitato a provarci con te.

Bright: grazie?

Rose: dunque, io… andrei.

Bright: dove?

Rose: ho delle cose da sbrigare. Cosa da strega!

Rose dice la frase con tono divertito, quasi come se fosse una parodia o una presa in giro.

“Posso?”

I due guardano indietro, alla porta c’è Meredith.

Meredith: hai intenzione di uscire in quel modo?

Rose: ma cos’è, il set di Settimo Cielo?!

Meredith: Rose, dobbiamo parlare.

Rose: spiacente, sono super indaffarata e inoltre vorrei lamentarmi sul servizio quiete di questo albergo. Dov’è finita la privacy?

Meredith guarda Bright, lei stessa non riconosce sua nipote.

Rose: scappo.

La strega raccoglie velocemente qualche oggetto nella borsa, avanzando entusiasta verso l’uscita e lasciando Bright e Meredith più confusi che mai.

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“Buongiorno”

Alex
Alex

Alex guarda in avanti, posa velocemente la tazza con i cereali che stava gustando a fatica a causa del nervoso, Marc è appena sceso al piano terra, sembra in forma, sembra stare bene. È ancora in quello che sembra un pigiama improvvisato.

Lins: Marc!

Lins spegne il fuoco dell’ennesima camomilla, il fratello finalmente è in piedi e sembra essere in salute.

Marc
Marc

Marc: è come se avessi avuto la sbornia peggiore di sempre!

Violet: sei quasi morto.

Violet arriva in cucina, posando uno strano manoscritto sul bancone. È rilegato in pelle, pieno di carte che sembrano molto vecchie e unite tra loro con un laccio.

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Lins: cos’è quello?

Violet: il nostro nuovo BFF me l’ha dato.

Lins: quindi l’hai fatto. L’incantesimo, intendo.

Violet: sì!

Violet sembra sovraeccitata, come se fosse un bambino la mattina di Natale. Aspettava da tempo questo momento.

Violet: l’ho sentito. L’ho sentito per la prima vera volta. Il potere primordiale. La magia allo stato più puro. Ed ha funzionato.

Lins: come lo sai?

Violet: lo sento.

Marc guarda la scena, confuso

Marc: cosa diavolo è successo?!

Violet: ti abbiamo salvato il culo.

Lins: stringendo un patto con il mago più pericoloso di tutti i tempi.

Marc: quindi non l’ho sognato. William era Ardens.

Alex: queste sono le persone che frequenti.

Alex proprio non riesce a non mascherare la felicità con una battuta acida.

Marc: non riesco a crederci. Mi ha insegnato delle cose. Ha detto che… ha detto che era come noi, che si sentiva solo…

Lins: probabilmente ti ha insegnato delle cose perché vuole usarle a suo vantaggio.

Violet guarda il gruppo, sconcertata.

Violet: pronto?! È dalla nostra parte, ricordate?

Lins: mi dispiace, questa storia non mi piace. Dovremmo parlarne con Rose.

Violet: sei fuori di testa? Le abbiamo appena fatto un incantesimo.

Lins: le hai. Le hai appena fatto un incantesimo!

Lins punta il dito contro Violet, non è affatto felice dei recenti risvolti.

Alex: non mi piace questa storia. Ci ha ingannati, ha causato lui la trasformazione improvvisa.

Marc: non riesco a capire. Perché un mago del calibro di Ardens dovrebbe essere interessato a noi?

Violet sbuffa – di nuovo.

Violet: beh, mentre voi pensate alle vostre congetture, io vado a farmi un giro.

Lins: dovremmo restare insieme, come congrega.

Violet: beh, non mi sento molto parte della congrega oggi. Buona mattinata!

Violet prende il manoscritto, allontanandosi a passo veloce dalla cucina dei Misfits.

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“Gabriel, come ti dichiari?”

Il packmaster guarda il lupo dritto negli occhi, accanto a lui, nel tribunale della Riserva, dodici membri del corpo direttivo.

Gabriel: colpevole.

“Bene. Dodici settimane di pulizie la mattina, la sera e niente corse nel bosco per otto settimane.”

Gabriel sgrana gli occhi, sconvolto dalla pena.

Gabriel: sei serio?

“Gabriel, rispetto!”

Uno dei lupi della giuria riprende il ragazzo, invitandolo a rispettare il packmaster. Gabriel, insolentemente, si allontana dal luogo del tribunale, furioso; anche se volesse, quasi non riuscirebbe a controllare la trasformazione in questo momento.

“Quanto?”

Kris
Kris

Il lupo cerca di riprendere aria. Una giovane ragazza, Kris, dall’aspetto selvaggio ma positivo si avvicina.

Gabriel: otto settimane senza corsa.

Kris lo guarda, sconvolta.

Kris: è tanto!

Gabriel: già.

Gabriel vorrebbe prendere Kevin e Leda e farci una bella chiacchierata in questo momento.

Kris: e tutto per dei vampiri.

Gabriel: Kris, non è il momento!

Kris: voglio dire, sapevi che sarebbe finita così prima o poi. E un giorno andrà anche peggio.

Gabriel: cosa vuoi dire?

Kris: dovrai scegliere. Il branco o i vampiri.

Gabriel ridacchia

Gabriel: non è un film di Twilight.

Kris: già, è la realtà. È la realtà è peggiore.

Gabriel sospira, cercando di non perdere il controllo – ancora.

Kris: mi chiedo semplicemente cosa ti attira. Insomma, tu invecchierai, lei no. Tu sei… caldo. Lei no. Tu puoi avere bambini… Lei no.

Gabriel: che cosa vuoi?

Kris: voglio che tu sia felice. Ti conosco da quando avevi sei anni. Questa strada che hai intrapreso, questi amici che ti sei fatto… non ti porteranno da nessuna parte. Noi siamo la tua famiglia.

Gabriel sospira

Gabriel: una famiglia che mi punisce.

Kris: una famiglia che ti dà regole. Regole senza le quali non saresti chi sei.

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Luke posa delicatamente l’iPhone sul tavolino accanto alla sua poltrona preferita nel Salone DeLuc, ha fatto colazione con un boccale di sangue, si sta godendo il momento.

Cedric: un penny per i tuoi pensieri!

Luke: voglio uccidere mio fratello.

Cedric sorride, è davvero divertito.

Cedric: wow, almeno sei sincero!

Luke: devi andartene, Cedric!

Cedric alza gli occhi, andando verso il caminetto.

Cedric: siamo partiti con il piede sbagliato. Di nuovo.

Luke: non ce l’ho. Io non ce l’ho.

I due si guardano negli occhi, entrambi sanno di cosa parla Luke.

Cedric: beh, io non ti credo.

Luke: che differenza farebbe?

Cedric: è mio quanto tuo. Ho il diritto di averlo.

Luke: no, hai il diritto di andare a farti fottere.

“Wow, si parla di fottere e nessuno mi invita, di nuovo!”

Matthew è sceso, è in boxer, ha parecchie difficoltà ad ingranare la mattina; si prende il suo tempo.

Luke: vestiti.

Cedric: io tifo per questo look!

Cedric squadra Matthew dalla testa ai piedi.

Matthew: oh mio Dio, ti piace il pisello!

Cedric: mi piace tutto. Non sono costretto nelle convinzioni umane del dover dare delle etichette e delle definizioni al piacere.

Matthew: quindi sei bisex.

Cedric: perché, hai qualcosa da offrire?

Matthew sorride – non è mai stato problematico per lui ricevere advances da entrambi i sessi.

Matthew: quindi ieri eri… qui per me o per Tatia?

Cedric: entrambi.

Luke: cosa c’entra Tatia?

Cedric: ha una cotta per Matthew. E quindi ho pensato che una cosa a tre sarebbe stata impossibile, visto che ci sono sentimenti di mezzo. E me la sono data a gambe.

Matthew: sentimenti? Nessuno ha mai parlato di sentimenti.

Cedric: beh, io sarò nelle mie stanze, se un certo fratello avrà voglia di parlare di… quella cosa.

Cedric avanza verso il piano superiore, dando un’ultima occhiata a Matthew prima di salire le scale.

Matthew: tuo fratello vuole scopare. Credi che sarà un problema?

Luke: fate pure.

Matthew ridacchia, divertito.

Matthew: sono abbastanza… incasinato in questo momento.

Luke: quindi la storia di Tatia è vera?

Matthew: no. No.

Luke: quindi perché ne stiamo parlando?

Matthew: perché ho il sentore che ci sia qualcosa che ti preoccupa. Apriti, dì tutto a Zio Matthew. Sono qui per te!

Luke: non mi ha ancora mandato il messaggio del buongiorno.

Matthew sgrana gli occhi.

Matthew: stai parlando di Rose? Improvvisamente mi sei diventata Taylor Swift?

Luke: non è questo. Non è il messaggio. è…

Matthew: cosa?!

Luke: non riesco a smettere di pensarci.

Matthew: riguardo cosa?

Luke: è ancora innamorata di Ben.

Matthew sospira, sedendosi – ancora mezzo nudo – sulla poltrona accanto a quella di Luke.

Matthew: beh, niente che non sapevamo, no?

Luke: quando le passerà? Insomma, sapevo che… che era ancora presa, non si dimentica qualcuno così in fretta ma…

Matthew: Lukie, sarò sincero. Tu le piaci. Molto. Ma… Ben è il suo amore da Taylor Swift. Quello per cui ti struggi e ti fai i film mentali e…

Luke: non stai aiutando.

Se Luke potesse distruggere qualcosa in questo momento… lo farebbe.

Matthew: non c’è un solo amore nella vita, questo è il punto. Puoi ancora essere tu il suo amore da Taylor Swift. Te la stai giocando bene.

Luke: lei non è un gioco.

Matthew si fa serio, e la cosa è preoccupante.

Matthew: dille questa cosa. Dille cosa ti disturba, rendila partecipe.

Luke lo guarda, sgranando gli occhi. Non ci crede.

Luke: dov’è finito Matthew?

Matthew: oh, ho una certa età. Solo perché faccio il cazzone non vuol dire che non capisca certe cose.

Luke: non riesco a prenderti sul serio mentre dispensi consigli in mutande.

Matthew: dispenso i migliori consigli in mutande, Lukie!

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“Adoro i giorni school free”

Tatia si siede al tavolo apparecchiato da Evan alla casa sul lago, la vista è bellissima e rilassante, c’è una leggera aria fredda, è pur sempre Novembre, ma si sta davvero bene. Benjamin è seduto a capo tavola, mentre Evan ha appena finito di impiattare.

Evan: non capisco perché non mi ha avvertito, sa che non deve uscire da solo.

Tatia: Bright non può smettere di vivere solo perché c’è un maniaco ammazza angeli che lo perseguita!

Benjamin: e non è l’unico maniaco in città.

Tatia guarda Ben, sa benissimo che è preoccupato per la questione Ardens, e più di ogni cosa per Rose.

Tatia: beh oggi c’è il meeting con la streghetta no? Risolveremo tutto. Abbiamo affrontato altro.

Tatia beve la sua tazza di cioccolata calda, mentre cerca di trovare le parole giuste per consolare il fratello.

Evan: non capisco perché vi ha lasciati andare. Voglio dire… deve avere in mente qualcosa.

Benjamin: ce l’ha e non mi piace.

Ben ha in mano una forchetta che agita violentemente sul tavolo; è chiaramente scosso.

Tatia: so perché stai così.

Benjamin: ah sì?

Tatia: perché Rose è di nuovo immischiata, un componente della tua famiglia la minaccia…

Benjamin: ti è scaduto di nuovo l’abbonamento a Netflix?

Tatia: no, sto solo cercando di tirare su il morale di mio fratello.

Evan: Rose sa difendersi bene. In più… avrà te.

Benjamin: me?! Non riesco a controllarmi. Non riesco a controllare i miei poteri. Probabilmente Ardens ha intenzione di usarmi.

Evan: ma l’hai combattuto una volta. Il demone, intendo. E hai vinto.

Benjamin: già, e guarda com’è finita…

Il campanello della porta principale suona, Benjamin si alza.

Tatia ed Evan si guardano, consapevoli che sono loro a dover fare qualcosa.

Tatia: allora qual è il piano?

Evan: il piano?

Tatia: è chiaramente abbattuto. E sappiamo che quando è abbattuto e si sente solo esce fuori di testa e diventa un pazzo omicida

Evan: dovresti dargli più fiducia.

Tatia: non è questione di fiducia, semplicemente… fa parte di lui.

Evan: deve imparare a controllarlo. Deve aggrapparsi a quella cosa che lo ferma. Che… lo rende felice e… lontano dalla sua parte demoniaca.

Tatia: quella cosa sta con qualcun’altro.

Evan: Rose non deve mettersi per forza con Ben. È questione di… aiutarlo a livello magico.

Tatia: cosa vuoi dire?

Evan: potrebbe insegnarli a controllarsi.

Benjamin apre la porta; con sguardo sorpreso guarda Lana, ha in mano un cestino.

Benjamin: Lana. Cosa ci fai qui?

Lana lo guarda, imbarazzata.

Lana: volevo ringraziarti per ieri sera. Mi sono sentita poco bene e tu mi hai subito riportata a casa. Ti ho rovinato la serata.

Ben la guarda, facendo cenno di no con il capo

Benjamin: no, no, non è così.

Lana: andiamo, è il tuo senior year, devi goderti tutti i balli e io… sono stata solo un peso.

Benjamin: non sei stata un peso. Sono stato bene.

Lana cerca di fare dei grossi respiri, stargli accanto è un gran problema per lei, le tremano le gambe.

Lana: wow, è davvero una bella casa!

Benjamin: grazie.

Lana: abiti con i tuoi?

Benjamin cambia espressione improvvisamente.

Benjamin: no, no… li ho persi.

Lana: oh mio Dio, mi dispiace. Sono una cretina!

Benjamin: no, Lana, non… non devi preoccuparti.

“Ben”

Benjamin pone il viso fuori dalla porta, ha subito riconosciuto la voce di Rose. La guarda, un tantino sorpreso dal suo modo di vestire. Indossa una gonna abbastanza corta e una cannottierina aderente. La strega si avvicina alla porta, ponendosi accanto a Lana.

Lana: Rose, ciao!

Rose: ciao. Cosa ci fai qui?

Lana: ho portato un pensierino a Ben. Per ringraziarlo per ieri sera.

Rose: oh, ma che dolce!

Rose le sorride in modo molto finto, Ben non sa ben dire cosa stia succedendo.

Rose: non è dolce, Ben?

Lana vorrebbe nascondersi da qualche parte in questo momento. Si vergogna così tanto.

Lana: io dovrei andare… ti lascio…

Benjamin: ok!

Lana passa il cestino a Benjamin, mentre Rose continua a guardare la scena, divertita.

Lana: allora, ciao!

Rose: bye bye!

Rose fa un cenno alla ragazza con la mano, che si allontana più in fretta che può verso la macchina.

Benjamin: cosa ci fai qui?

Rose lo guarda, sorridente.

Rose: non sei felice di vedermi?

Benjamin: devi parlarmi di Ardens?

Rose: no. Assolutamente no.

Benjamin: allora cosa?

Rose: volevo vederti.

Benjamin sorride, era da tanto che non sentiva questa frase.

Rose: possiamo parlare in privato?

Benjamin sospira, è abbastanza nervoso.

Benjamin: qui non siamo in privato.

Rose: allora andiamo da un’altra parte!

La strega lo guarda, maliziosa.

Benjamin: ok. Andiamo.

I due si guardano come se fossero sul punto di sbranarsi a vicenda – in senso buono.

 

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“Tirali fuori!”

E Kevin lo fa, tira fuori i denti. Leda li scruta, cercando di capire se siano nella norma. I due sono nel salone DeLuc, stanno cercando di trovare le dosi giuste di sangue.

Leda: sono perfetti e belli appuntiti!

Kevin la guarda, curioso

Kevin: è qualcosa di importante?

Leda: sì, significa che sei in salute. Che ho creato un vampiro in salute!

La vampira sembra fiera, felice di vederlo in ottima forma.

“Dobbiamo fare un altro test”

Cedric avanza nel salone a velocità innaturale, strappando la maglietta di Kevin.

Cedric: sì, direi che sei perfettamente in salute.

Leda: Zio Cedric!

Cedric: oh andiamo, è tuo. Giocaci un po’!

Kevin: come, prego?!

Kevin sembra decisamente infastidito da quella affermazione.

Cedric: non prenderla a male. Era solo un consiglio. Hai fatto sesso?

Kevin: cosa?

Cedric: da quando ti sei trasformato. Immagino ne avrai tanta voglia.

Kevin: cazzo, sì!

Kevin, al solo pronunciare la parola sesso, si eccita di nuovo.

Cedric: beh, devi farlo. Devi sfogarti.

Leda: non ascoltarlo.

Cedric: invece sì, faresti bene ad ascoltarmi.

Kevin: è vero? Questa eccitazione costante passerà?

Cedric: non nei primi mesi.

Kevin sbuffa, da una parte è divertente ma dall’altra insopportabile. È decisamente un’arma a doppio taglio.

Cedric: vorresti farlo con Leda?

Kevin: cosa?

Leda: zio Cedric!

Cedric: è normale che un vampiro voglia farlo con il suo creatore. Non devi vergognarti.

Leda: non ho mai voluto farlo con Luke.

Cedric: perché hai creato con lui un legame di famiglia. Ma Kevin ha saltato quel pezzo del rituale. Probabilmente vuole scoparti fino a farti perdere i sensi.

Leda guarda Kevin, imbarazzata.

Leda: non è così, vero?

Kevin: no, no…

Cedric: il paccone gonfio non mente.

Ed è così – Kevin è chiaramente eccitato.

Leda: oh mio Dio…

Kevin: non so come controllarlo…

Cedric: non controllarlo. Sarà più divertente.

Leda: Kevin, puoi andare in camera mia?

Kevin: ma…

Leda: vai, per favore!

Kevin non sa perché, ma sente – da una parte – lo strano bisogno di fare ciò che dice. Il vampiro si allontana.

Leda: si può sapere cosa stai facendo?

Cedric: gli sto dando una mano, sembra perso.

Leda: ho un ragazzo, che già è nei guai per colpa mia. Non mi servono altri problemi.

Cedric: perché tu e Luke pensate che io sia venuto qui per procurarvi problemi? Sono dalla vostra parte.

Leda: allora smetti di parlare in quel modo a Kevin, lo confondi!

Cedric: sai anche tu che non creare un legame definito può portare problemi. Eventualmente dovrete affrontarli.

Leda: beh, per quanto mi riguarda può farsi una doccia gelata. O può diventare cieco…

Cedric: o potrei aiutarlo io…

Leda lo guarda, alzando gli occhi.

Leda: devo andare. Potresti controllare che non esca?

Cedric: no problem.

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“Adori i laghi, giusto?”

Rose avanza, camminando a passo lento accanto al lago Blu, Benjamin la segue, ancora non ha capito esattamente cosa stia succedendo.

Benjamin: sì. Ma questo lo sai.

Rose: già. So abbastanza cose che ti riguardano.

La strega si ferma, costringendo lui a fermarsi a sua volta. E ancora si guardano.

Benjamin: cosa sta succedendo?

Rose: la prima sera al lago. La sera che ci siamo conosciuti. È stata la prima volta che ho desiderato qualcuno sessualmente.

Il cuore di Benjamin salta qualche battito.

Rose: e non da “cotta per attore o cantante” o cose del genere. È stata la prima che volevo che qualcuno passasse la notte con me.

Benjamin: Rose…

Rose: sai quante volte ti ho desiderato. Quante volte ti ho voluto dentro di me?

Benjamin: non puoi dirmi questo.

Rose: perché?

Benjamin: perché stai con Luke.

Rose avanza verso il ragazzo, accarezzandogli delicatamente il petto.

Benjamin: Rose…

Rose: voglio che tu sia il mio primo. Voglio farlo con te. Ora.

Benjamin: Rose…

Benjamin sta per scoppiare, la prenderebbe e la sdraierebbe su quel terriccio, possedendola.

Rose: cosa?

La ragazza lo guarda, affamata.

Benjamin: cosa ti succede?

Rose: cosa vuoi dire?

Benjamin: non è da te. Non… non sei tu.

Rose, improvvisamente, perde il suo sguardo famelico. Indietreggia.

Rose: sei proprio buffo, sai?

Benjamin non riesce a capire, non riesce a riconoscerla. Pensava fosse solo una sensazione iniziale, ma non è così.

Benjamin: perché?

Rose: sai cosa penso? Tu mi vuoi solo perché sto con Luke.

Benjamin: cosa?!

Rose: non ti interesso veramente. Mi vuoi perché sono di qualcun’altro. Ho passato un anno a sbavarti dietro, a farti il centro del mio mondo a rincorrerti. Prima eri troppo confuso per via della storia di tuo padre, ti scopavi qualsiasi cosa che respirasse. Poi c’era Lauren. Poi abbiamo sconfitto paparino e Lauren non c’era più, ma tu eri troppo… non lo so, impaurito. Al nostro primo appuntamento hai baciato un’altra ragazza. Mi hai… praticamente uccisa indirettamente. Ora che non sei più ciò che governa la mia vita… mi rivuoi.

Benjamin è furioso; raramente si arrabbia così tanto.

Rose: attento Ben, sappiamo bene cosa succede quando sei nervoso. Vuoi uccidermi di nuovo?

Benjamin: sparisci.

La voce del ragazzo si abbassa vertiginosamente, palesando una rabbia incredibile a cui deve dare sfogo.

Rose: povero piccolo Ben. Abbandonato da tutti. Senza il papà, senza la mamma…

Benjamin ne ha la conferma, quella non è Rose. Ma nonostante questo, non riesce a calmarsi.

Rose: posso darti un consiglio? Cresci. Non sei più un bambino.

Benjamin: vattene!

Rose: e quando la ragazza che dovresti desiderare si offre completamente a te, accettala!

Benjamin: ho detto vattene!

I due si guardano; Rose è soddisfatta, sa di aver premuto su dei nervi scoperti, Benjamin è più furioso che mai, ha paura che da un momento all’altro la bestia potrebbe venire fuori.

Rose: ci si vede!

La strega si gira, allontanandosi dal posto, lasciando il ragazzo solo a controllare quel forte attacco.

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Colonna Sonora: Window

“Sei tornato!”

Evan apre la stanza degli ospiti della casa sul Lago, Bright copre velocemente la ciocca nera con la mano.

Bright: hey…

Evan: dov’eri finito?

Bright: sono stato da Rose. Era un tantino strana.

Evan lo guarda, confuso.

Evan: cosa vuoi dire?

Bright: non lo so…

L’angelo è chiaramente nervoso ed Evan lo percepisce.

Evan: hey, piccolino…

Il vampiro si avvicina dolcemente, cercando di capire il problema.

Bright: no…

Bright è preoccupato che Evan possa vedere, ed infatti è così, sposta la mano dell’angelo, notando la ciocca nera.

Evan: oh, volevi farti moro e poi hai cambiato idea?

Bright lo guarda, nervoso.

Evan: è per questo che sei nervoso? Il colore dei capelli?

Bright: non ho fatto nessuna tinta.

Evan lo guarda, confuso

Evan: cosa vuoi dire?

Bright: è stato Kron.

Evan sgrana gli occhi.

Evan: cosa?!
Bright: è venuto ieri sera.

Evan: ieri sera?! Dove?!

Bright: qui.

Evan: e io dov’ero?

Bright: dentro. Sono uscito per poco tempo.

Evan: quel figlio di puttana. Dobbiamo chiamare Ben!

Bright: no… no…

Bright inizia a fare avanti ed indietro per la stanza, chiaramente confuso sul da farsi.

Evan: cosa vuoi dire no?

Bright: posso risolverla.

Evan: Bright, no. Dobbiamo chiedere aiuto a Ben e a Rose, loro…

Bright: non voglio farli immischiare. Kron è pericoloso e…

Evan: e come pensi di risolverla?

Bright: ha chiesto qualcosa. Un qualcosa che vuole.

Evan avanza verso Bright, posizionandosi proprio davanti a lui.

Evan: e che cos’è?

L’angelo non riesce a guardarlo in faccia, non può

Evan: Bright, cosa?!

Bright: vuole fare sesso con me.

Lo dice e basta, cercando di scandirlo nella fretta.

Evan: cosa?! Ma di cosa stai parlando.

Bright: è venuto ieri sera anche a scuola. E…

Evan: a scuola? E non mi hai detto niente.

Bright: non sapevo cosa fare.

I due, finalmente, si guardano.

Evan: questo vuol dire che stai considerando la sua proposta.

Bright: ha detto che avrebbe risparmiato la mia famiglia e quelli a cui voglio bene. E poi è venuto qui, mi ha dato un bacio e i miei capelli…

Evan: cosa?! Un bacio?!

Bright: Evan, io…

Evan: un bacio?! Del sesso?! Non mi tocchi neanche e baci lui?

Bright: non è vero che non ti tocco. E non volevo baciarlo, mi ha costretto.

Evan va su tutte le furie, con violenza rompe una lampada contro la parete.

Bright: Evan, per favore.

Evan: mi hai mentito. Mi hai tenuto nascoste delle cose. Sei un bugiardo.

Bright: no. No. Non…

Evan: sì, Bright. Si chiama essere bugiardi.

Bright: no, non è vero.

Bright è molto agitato, è sul punto di piangere, non sa cosa fare.

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Evan: perché mi hai fatto questo? Perché?

Bright: volevo proteggerti. Volevo proteggere tutti.

Evan: mentendo?

Bright: non l’ho pianificato, ok?! Per favore, ora calmati. Calmiamoci.

Evan: oh no, Bright. Non ho nessuna intenzione di calmarmi. E non ho nessuna voglia di vederti in questo momento.

Queste parole feriscono profondamente l’angelo, non riesce a credere che Evan le abbia pronunciate.

Bright: Evan…

Qualcuno bussa alla porta della loro stanza. Benjamin si palesa, guardando i due. La tensione è alle stelle.

Benjamin: dobbiamo parlare…

Evan non degna Bright di uno sguardo, non lo farà.

“Toc toc”

Rose bussa alla porta della stanza da letto di Luke, il vampiro è quasi pronto per la riunione che si terrà al castello. È tornato un po’ al suo vecchio stile: elegante e raffinato, pensa che Rose deve provare qualcosa per lui, deve farlo per il vero lui.

Luke: hey, dove sei stata?

Rose: in giro…

Il vampiro nota l’abbigliamento spinto della strega.

Luke: sei pronta per il meeting.

Rose: abbiamo ancora un po’ di tempo.

La strega avanza verso il vampiro, lo spinge prepotentemente sopra il letto, salendoci sopra.

Luke: Rose…

Rose: te l’ho detto, abbiamo ancora un po’ di tempo.

Luke: che cosa stai facendo?

Rose: cosa pensi?

La strega sorride, maliziosa, iniziando a spingersi avanti e indietro sopra di lui, procurandogli una forte eccitazione.

Rose: ma ciao…

Luke: Rose…

Rose: vuoi bermi?

Luke: cosa?!

Rose: amo quando lo fai. Quando mi prendi… e mi bevi. È fantastico.

Luke la stringe sui fianchi; vorrebbe prenderla e continuare a farle fare ciò che vuole, ma sa che non sarebbe la cosa onorevole da fare. La sposta, alzandosi.

Rose: cosa succede?

Luke: Ben aveva ragione. C’è qualcosa che non va.

Rose alza gli occhi, sconvolta.

Rose: tu e Ben siete amici ora?

Luke: hai fatto un incantesimo? Ti hanno fatto un incantesimo?

Rose: non so di cosa parli.

Luke: non riesci a vederlo? Sei completamente diversa. Non è da te. Quello che hai fatto, quello che stai facendo, il modo in cui mi guardi…

Rose: perché?

Rose si alza, finalmente.

Rose: perché la Rose normale non ti guarderebbe mai con voglia? Perché la Rose normale vorrebbe solo Ben?

Luke: ti hanno fatto qualcosa. Non so che cosa, ma lo scopriremo!

Rose: non so di cosa parli. Non mi sono mai sentita meglio. Mai in tutta la mia vita. E… improvvisamente, tutti i ragazzi che dicono di volermi, non fanno niente per avermi.

Luke: cosa vuoi dire?

Rose: sono stata da Ben. Mi sarei concessa… ma lui non ha voluto.

Luke la guarda, cerca di non perdere il controllo.

Rose: un vero peccato. Pazienza…

Luke: quindi sei andata da Ben come prima cosa.

Rose: beh, cosa ti aspettavi, che venissi prima da te? Lo sanno anche i muri, Luke.

La strega è volutamente cattiva, vuole ferirlo come lui ha ferito lei rifiutandola.

Luke: dobbiamo trovare… dobbiamo trovare qualcosa che ti tolga questa fattura.

Rose: ancora insisti? Ti sto dicendo che…sono andata da Ben perché volevo farci l’amore e tu mi parli di come riuscire a salvarmi da questa fattura?

La strega ride a crepapelle, è davvero divertita.

Luke: Rose…

Rose: non avvicinarti.

Rose avanza le mani, scaraventandolo all’indietro. Deve uscire da quella dimora, deve farlo ora.

Rose: siete tutti una noia mortale!

La strega avanza verso la porta della camera di Luke, uscendone velocemente. Il vampiro è a terra, sa che affrontarla al momento sarebbe impossibile

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“Mi dispiace”

Leda prende la mano di Gabriel, i due sono appena fuori dalla riserva, rannicchiati ad un angolo della strada, tentando di passare un po’ di tempo insieme.

Gabriel: in fondo sono solo otto settimane.

Leda: ma deve essere terribile per te non correre. Ed è tutta colpa mia.

Gabriel: beh, il packmaster voleva darmi una lezione da tempo.

Leda: siamo come Romeo e Giulietta. Un amore impossibile tra lupo e vampira. Non è la cosa più eccitante di sempre?

Gabriel: posso farti una domanda?

Leda fa cenno di sì con il capo, stringendosi ancora più fortemente tra le sue braccia. I due si sentono al sicuro in questo momento, protetti l’uno dall’altra, in pace.

Leda: certo.

Gabriel: cosa succederà tra… tre/quattro anni?

Leda lo guarda, confusa

Leda: cosa vuoi dire?

Gabriel: io ne avrò 21. Tu ancora 17

Leda: beh… non è una grossa differenza.

Gabriel: e quando ne avrò 30?

Leda si allontana dalle sue braccia, nervosa. Il discorso non le piace sicuramente.

Leda: io… io non ho davvero 17 anni.

Gabriel: ma sembrerai una diciassettenne. E probabilmente mi arresterebbero.

Leda: perché stai facendo queste domande?

Gabriel: perché… sono domande che hanno senso.

Leda: perché tutte così all’improvviso.

Gabriel: non lo so… non lo so… ci stavo solo pensando.

Leda: e cosa ti ha spinto a pensarci?

Gabriel: niente di particolare. Riflessioni.

Leda guarda in avanti, chiaramente preoccupata da queste riflessioni. Sicuramente ci aveva pensato, ma non ha voluto neanche farsi lasciare andare all’idea.

Gabriel: hai mai avuto un ragazzo che hai dovuto… che hai dovuto lasciare, che hai visto invecchiare?

Leda: Gabriel, basta!

La vampira si alza, non ne può più.

Leda: Gabriel, ti prego!

Gabriel: cosa?

Leda: non ne voglio parlare.

Gabriel: quindi è successo.

Leda: no. No. Non mi sono mai legata a…

Gabriel: mortali?

I due si guardano, Gabriel vorrebbe approfondire, mentre Leda vorrebbe semplicemente non parlarne.

Il colore della pozione che sta preparando Marc ha assunto la giusta tonalità, ma Alex non è sorpreso, è un mago nelle pozioni. Lo guarda incantato, adora vederlo mentre le prepara, ha una precisione incredibile.

Lins è di sopra, mentre Violet è uscita. I due sono soli nella cucina dei Misfits. Si guardano in continuazione, tentando – tuttavia – di non dare segni troppo evidenti per motivi diversi.

Alex: ti fa ancora male?

Alex guarda la ferita di Marc, è fasciata ma è quasi completamente guarita.

Marc: sto bene.

Alex: qui dice che devi aggiungere bacche rosse.

Marc: sì, l’ho già fatto.

Marc mescola attentamente il contenuto della pozione, ormai cotto a puntino.

Alex: scusa.

Marc: non devi scusarti. Non le avevi viste.

Quando non c’è nessuno insieme a loro, Alex si comporta in modo totalmente diverso.

Alex: no, intendo scusa per il morso.

Marc smette di mescolare, è sorpreso.

Marc: non l’hai fatto con intenzione.

Marc guarda in basso, è troppo rosso in faccia per farsi vedere.

Alex: ma l’ho fatto.

Il mutaforma ha gli occhi lucidi, purtroppo Marc non può apprezzarli pienamente, visto che non osa guardarlo in viso.

Alex: se ti fosse successo qualcosa…

Marc: non è successo.

Alex: ma se ti fosse successo qualcosa. Io… non l’avrei sopportato.

Marc: non puoi farmi questo.

Alex: cosa?

Marc: lascia stare.

Marc spegne il fuoco; tenta di allontanarsi da lì, ma Alex lo prende per un braccio portandolo a sé. Per qualche secondo, finalmente, i due si guardano negli occhi.

Marc: no.

Alex: no cosa?

Marc: no e basta.

Marc si allontana dal ragazzo, restare lì sarebbe un grave rischio per la sua stabilità emotiva.

Rose si guarda attorno, su Twinswood ormai è calato il tardo pomeriggio. Il centro della città le sembra così piatto, gente che guarda le vetrine, gli addobbi natalizi sono già in allestimento, le persone sembrano indaffarate nelle loro cose. Si sente strana, quasi come se avesse così tanta energia da smaltire e non sapesse come farlo.

“Rose”

La strega sbuffa, si chiede chi sia. Si tratta di Violet.

Rose: che cosa vuoi?

Violet: mi piace il tuo nuovo look.

Rose si guarda, compiaciuta.

Rose: immaginavo.

Violet: come ti senti?

Rose: annoiata.

Violet: immaginavo. Ti va di non annoiarti?

Rose guarda la ragazza, è la prima che le offre un po’ di divertimento.

Rose: cosa hai in mente?

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Circa mezz’ora dopo, le due si ritrovano in mezzo alla pista di un locale appena fuori il centro della città, il “Neon,” le luci sono intense, la musica è alta, i ragazzi sono tutti intorno a loro. Rose si scatena; di nuovo, si sente senza freni, senza voglia di fare la cosa giusta, senza senso di colpa, balla e basta, lasciandosi completamente andare al ritmo della musica. Si abbandona alla situazione, quasi come se fosse sotto l’effetto di una droga. Violet fa lo stesso, e lei di certo non ha bisogno di un incantesimo.

Violet: allora, ti diverti?

Violet urla.

Rose: non è male.

Rose pone in alto le mani.

Rose: tutti giù!

Con un semplice gesto, riesce a far inchinare tutti i ragazzi che sono in cerchio intorno a lei.

Rose: veneratemi!

Violet scoppia in una risata isterica, impressionata dal potere della strega.

“Rose, Rose!”

Ma la festa viene ben presto interrotta da Tim, che è appena entrato nel locale.

Rose: prego?

Tim: che cosa stai facendo?

L’uomo la guarda, sconvolto dal suo modo di fare e di vestire, non riesce a credere ai suoi occhi.

Rose: tu cosa ci fai qui?

Tim: ti ho vista entrare. Forza, usciamo!

Rose: non ci penso neanche.

I ragazzi continuano a rimanere in basso, estasiati dalla visione di Rose.

Tim: cosa hai fatto a questi ragazzi?

Rose: senti, solo perché il tuo seme ha permesso la mia esistenza non vuol dire che io ti debba qualcosa. Mi stai annoiando!

Rose avanza la mano, scaraventando l’uomo all’indietro.

  • Castello DeLuc, la riunione è iniziata, il gruppo è riunito intorno al salone.

Evan: quindi questo Ardens vuole risucchiare questo mondo e… ucciderci tutti.
Tatia: tranne Ben e Rose. Voglio dire, io sono sua nipote in fondo, perché non mi calcolano mai in questa famiglia?!
Leda: forse vuole risparmiarti e non lo sai.
Tatia: dici che dovrei fare una visita al nonno?
Matthew: passeremo mai un mese senza che un Whittermore voglia ucciderci tutti?! Onestamente, chi sarà il prossimo, il vostro bisnonno?!

Luke: abbiamo un problema maggiore in questo momento.

Tatia: ovvero?

Benjamin: qualcuno ha fatto un incantesimo a Rose.

Bright: e per questo che si comportava in modo strano?

Evan e Bright non si guardano neanche, è chiaro che devono chiarire.

Leda: aspettate, cosa mi sono persa?

Benjamin: sembra più… disinibita, fuori controllo, come se fosse una versione…

Tatia: Rose versione troia?

Benjamin guarda Tatia in malo modo.

Luke: dobbiamo trovarla, Benjamin può fare un incantesimo che rintraccia il ceppo da cui nasce la fattura… e interromperla.

Matthew: mi piace questa nuova bromance tra voi due. Ma Ben, ricorda, sono il suo BFF!

Benjamin: non è in albergo né a casa sua, non risponde al cellulare.

Leda: potrebbe essere pericolosa?

Luke: ha usato la sua magia contro di me. Potrebbe usarla con chiunque.

Matthew: questa poverina non può prendersi un attimo. Prima Alec, poi Ben, ora Ardens e le fatture. Trasferirsi non sarebbe una cattiva idea.

Tatia non può fare a meno di sorridere, anche se non vorrebbe.

Benjamin: io vado in centro.

Evan: vengo con te.

Bright: posso venire anche io?

Benjamin: nessun problema.

Evan: per me il problema c’è. Se Bright viene io resto qui.

Matthew: oh oh, problemi in paradiso? Letteralmente.

Benjamin guarda Evan, cercando di capire cosa sia successo.

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Kevin tira fuori e dentro i denti come esercizio, ancora deve abituarsi allo scatto che fanno, prova un leggero dolore nel tirarli fuori, ma è qualcosa a cui ci si abitua eventualmente, almeno così ha detto Leda.

Si guarda attorno, ha visto il guardabile sul Netflix di Leda, ha anche visto qualche porno per smaltire l’erezione, ma niente.

“Non aiuterà”

Cedric avanza nella stanza, andando verso il letto dove è seduto Kevin.

Kevin: non rientri nei miei gusti.

Cedric: non sono qui per sedurti, caro.

Kevin: allora cosa vuoi?

Cedric: ho bisogno che tu faccia qualcosa per me.

Kevin: cosa?

Cedric: è un favore.

Kevin: e perché dovrei farlo?

Cedric: perché… quello che serve a me, può servire anche a te.

Kevin: e che cosa sarebbe?

Kevin guarda il vampiro, curioso di sapere di cosa si tratta.

Cedric: qualcosa che è mio di diritto, ma che Luke non vuole darmi.

Kevin: e come farei ad ottenerlo?

Cedric: ci arriveremo.

Colonna Sonora: Fear and Loathing

“Hello?!”

Rose è arrivata al castello DeLuc, decisamente in ritardo per la riunione del gruppo. Matthew è seduto sulla poltrona del suo amico, è l’unico rimasto al castello.

Matthew: Rosie, finalmente. Ti stanno cercando tutti!

Rose: davvero?

Matthew: mi piace il tuo nuovo look.

Rose: ah sì?

Matthew: dunque, ora non ti arrabbiare ma… devo rincorrerti e legarti in attesa che tornino Luke, Ben e tutta la cavalleria.

Rose: interessante.

Rose guarda il vampiro, gettandogli un’occhiata maliziosa.

Matthew: Rosie, andiamo, lo sai anche tu che c’è qualcosa che non va. Quindi, non iniziamo a scaraventare la gente o cose del genere. Ok?!

Rose: non voglio scaraventare nessuno.

Rose: apri.

La camicia di Matthew inizia a sbottonarsi lentamente.

Matthew: oh, ok, mi avevano detto che ti eri lasciata andare alla ninfomania.

La strega si avvicina lentamente.

Matthew: Rosie, per favore.

Rose: non devi resistermi. Non lo diremo a nessuno.

Matthew: Rosie, ti prego.

Rose si avvicina a Matthew pericolosamente; gli tocca il petto, le piace ciò che vede, le piace ciò che tocca.

Matthew: Rose, basta.

Rose: andiamo, lo so che in fondo l’hai sempre voluto.

La strega si avvicina al collo del vampiro, iniziando lentamente a baciarlo. Ci va delicata, facendo scoppiare in Matthew una scarica di adrenalina incredibile.

Rose: prendimi.

Matthew: Rose…

Rose continua a baciarlo sul collo, dolcemente, lentamente.

Rose: so che mi vuoi.

Matthew non ce la fa, si abbandona ai suoi istinti. Prende Rose prepotentemente, sbattendola contro la parete, e iniziando a baciarla con foga sulla bocca, mentre si struscia contro di lei. Rose gli lascia fare tutto ciò che viole – e anzi – ricambia completamente, baciandolo con violenza, con istinto, con fare animale. Il vampiro abbassa la testa verso il suo seno, immergendosi nel suo petto, per poi rialzare lo sguardo, continuando a baciarla. Si ferma dopo qualche secondo, avvertendo la presenza di qualcuno nella sala.

Matthew e Rose si girano. Luke, Tatia, Bright, Evan, Leda e Gabriel sono proprio lì. Luke non sa cosa dire, non sa cosa pensare, non sa come comportarsi. Sa solo che vorrebbe prendere un paletto e infilarlo nel cuore di Matthew in questo momento.

Rose: oh oh, c’è parte della banda.

Matthew: Luke…

Luke: esci fuori da casa mia.

Matthew: Lukie, andiamo.

Tatia guarda Matthew con disgusto, la cosa che le fa più rabbia è che ci sta realmente soffrendo.

Luke: fuori dalla mia casa. Ora!

Luke stringe i denti, urlando contro Matthew.

Il vampiro biondo esce veloccemente da Casa DeLuc, avanzando a velocità innaturale.

Rose: beh, non cacci anche me?

Rose ridacchia divertita, notando il disgusto sui volti di Bright e Leda.

Benjamin, finalmente, arriva.

Rose: oh, ci siamo proprio tutti ora.

Bright: Rose, possiamo aiutarti.

Rose: aiutarmi? Aiutarmi a fare cosa esattamente? Sto benissimo. Per la prima volta non devo preoccuparmi di nessuno di voi. Per la prima volta nella mia vita non sento il peso del mondo. “Oh, sono Bright, tutti mi amano e tutti mi vogliono bene, giudico e guardo tutti con sufficienza perché sono un angioletto. Sono Leda, ho tutto quello che voglio, sono ricca, ho un fidanzato e ho appena trasformato un figo in un vampiro, ma mi lamento sempre perché altrimenti la mia vita sarebbe inutile. Sono Benjamin, ero cattivo, ero un mostro, ma ora mi sono pentito e sono diventato un cucciolotto, nessuno mi capisce. Sono Luke, sono uno zerbino e faccio tutto quello che mi dice una diciassettenne perché sono innamorato, nonostante abbia mille dubbi. Sono Tatia…”

Tatia: non ci provare, stronza!

Rose: ouch.

Tatia: sì, ti prego, falla tornare quella di prima.

Rose guarda Benjamin. Il mago avanza.

Benjamin: persona originaris. Persona originaris.

Rose: seriamente?

Benjamin: ciò che eri ora ritornerai, via la fattura, via tutti i guai.

La strega guarda il gruppo per qualche secondo, per poi cadere a terra improvvisamente, perdendo i sensi.

Colonna Sonora: Into the Fire (Fino alla Fine)

“E’ stato un sogno. Deve essere stato un sogno.”

Rose apre gli occhi. La testa le scoppia, ricorda questa sensazione, l’ha già provata la prima volta che ha usato un incantesimo in modo non ordinario, l’incantesimo della verità.

Sa bene dove si trova, conosce quella stanza, è quella di Luke. Il vampiro è in piedi davanti a lei, la guarda.

Rose: ti prego, dimmi che ho sognato tutto.

Luke fa cenno di no con il capo; il suo volto palesa la delusione che prova in questo momento.

Rose: oh mio Dio.

Rose si poggia alla spalliera, disgustata, non può essere stata lei. Non era lei.

Rose: Luke, non ero io.

Luke: forse. Ma hai detto cose forse pensavi.

Rose: no, Luke, no. Non avrei mai baciato Matthew…

Luke: saresti andata da Ben?

Rose rimane per qualche secondo senza parole. Fa cenno di no con il capo.

Luke: Rose…

Rose: devi credermi.

Luke: io voglio altro.
Rose: cosa?
Luke: quando le persone che ti conoscono ti guardano, quando io ti ho guardata in questo anno, sapevo benissimo cosa provavi per Ben. Era diventata una specie di frase fatta “sembri innamorato pazzo quanto Rose ama Ben.” Io voglio che diventi “quanto Rose ama Luke.” Voglio essere quel tipo di amore. Vorrei poter essere il tuo Ben.

Rose: ma tu sei il mio Luke. E per me… non sai quanto voglia dire.

Luke: ma c’è ancora lui.

Rose: non posso cancellarlo da un giorno all’altro. Non funziona così.

Luke fa un grosso sospiro, lo sa anche lui.

Luke: beh, impegnati. Non è un ultimatum, ma… se vuoi che questo funzioni… tra me e te. Devi volerlo.

Il vampiro si alza, lasciando la strega lì, sola, a riflettere su ciò che è successo.

Rose: devo andare a chiedere scusa a qualche persona…o mi risveglierò senza amici.

Luke: già… stai attenta, chiunque ti abbia fatto quella fattura…

Rose: lo sarò.

Benjamin ha appena finito di sparecchiare, Bright è già andato a dormire, mentre Evan non si è fermato a casa. Ben vorrebbe sapere cosa stia succedendo tra i due ma non se la sente di disturbare l’angelo in questo momento.

Il campanello della porta principale suona. Ben va ad aprire, sobbalza quasi vedendo Rose davanti a lui.

Rose: ciao. Posso entrare?

Benjamin: no.

Rose: ok, immagino di meritarmelo. Sono qui per scusarmi con te e Bright.

Benjamin: Bright sta dormendo. Puoi anche tornare a casa ora.

Ben chiude la porta, ma Rose, con la magia, la riapre.

Rose: devi parlarmi.

La strega avanza nella casa, Benjamin si gira.

Benjamin: come ti sei permessa?

Rose: cosa?

Benjamin: come ti sei permessa di mettere in discussione i miei sentimenti?

Rose: quella non ero io.

Benjamin: era una parte di te.

Rose: no, no… non c’era niente di me.

Benjamin: invece sì, Rose. Per quanto tu voglia negarlo, per quanto lo negherai…

Rose: cosa vuoi che ti dica? Mi dispiace. Mi dispiace per le cose che ho detto.

Benjamin: tutte?!

Rose si ferma a guardarlo per qualche secondo.

Rose: ti ringrazio per non averne approfittato.

Benjamin fa cenno di no con il capo

Benjamin: hai solo questo da dire?

Rose: cosa dovrei dire?

Tra i due, di nuovo, un litigio sembra inevitabile.

Benjamin: vuoi fare l’amore con me?

Rose: Ben…

Rose gira il capo, imbarazzatissima.

Benjamin: devi darmi qualcosa Rose, non posso continuare così. Non posso continuare così.

Rose: ma di cosa parli?

Benjamin: Lana mi ha invitato ad uscire.

Rose lo guarda, non è affatto sorpresa.

Benjamin: Dimmi di non uscire con lei, devi darmi qualcosa. Non posso continuare così. Non posso vederti mentre vivi il tuo sogno d’amore e non mi dai niente. Un segnale, un accenno di gelosia – qualsiasi cosa – qualcosa che mi dia speranza.

Rose: spero tu stia scherzando.

Benjamin: no, non sto scherzando.

Rose avanza, spingendolo. Dandogli delle botte sul petto.

Rose: non puoi essere serio. Non puoi. Come ti permetti?

Benjamin: ma di cosa parli?

Rose: io dovrei darti speranza? Io?! Sai che cosa vuol dire combattere per qualcosa? Io l’ho fatto, per un anno intero. Ed ho trovato un muro. Tu mi ha mai dato speranza? Ed ora? Wow, hai combattuto per quanto? Un giorno? È questo quanto ti interessa.

Benjamin la guarda, restando senza parole.

Rose: ero venuta qui a dirti che mi dispiaceva. Ero venuta qui a scusarmi con te e come al solito ne esco più arrabbiata di prima. Non ce la faccio più.

Benjamin: se non ce la fai più allora dovresti andare.

Rose: già, dovrei.

Benjamin, molto orgoglioso, non potrebbe mai fermarla ora. Non dopo l’ennesimo “non ce la faccio più.”

castle-at-night

Tatia?”

Luke è sorpreso di vedere Tatia ancora fuori dal Castello DeLuc.

Tatia: ciao Twilight.

Luke: cosa ci fai ancora qui?

Tatia: guardo le stelle.

Luke accenna un mezzo sorriso, avvicinandosi alla ragazza.

Luke: non ne vale la pena.

Tatia: non ne vale la pena cosa?

Luke: soffrire per Matthew. Non crescerà mai.

Tatia: non sto soffrendo per Matthew.

Luke: ho 400 anni, Tatia. Accetta una parola di conforto e taci, per una volta.

Tatia lo guarda, sorpresa

Tatia: wow, Twilight, non pensavo che potessi essere così minaccioso.

Luke: non sai tante cose di me.

Tatia: non è da me, sai? Pensare a quel tipo di ragazzo, dispiacermi o comprare un CD su iTunes e associare ogni singola canzone a lui. Pensavo che non sarei mai stata quel tipo di ragazza.

Luke: certe volte pensiamo di non poter mai sopportare una situazione… fino a quando non ci si presenta.

Tatia sorride, in fondo un punto di vista più maturo le fa bene in questo momento.

Luke: ti serve un passaggio?

Tatia: non so se riuscirei a sopportarti quindici minuti in macchina.

Luke: è meglio che ti porti davvero a casa, altrimenti Matthew penserà che sei rimasta per lui E avrà ragione.

Tatia: ok, ma solo se prometti di non dispensare più consigli.

Comments

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37 thoughts on “Spellbook 3×08 Bad Girls

  • 27 novembre, 2014 at 3:30 pm
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    QUANTO CI SEI MANCATO SPELLBOOK!
    Episodio fantastico, davvero, dall’inizio alla fine ho trattenuto il respiro dalla paura. E anche adesso faccio fatica.
    Tatia ha dimostrato ancora una volta quanto la gente si sbagli su di lei, e l’ho shippata davvero tanto con Luke nel finale. Dacci più scene Luigi, sti due sono una gioia.
    Immaginavo già che la scena sarebbe stata con Matthew e che avrebbe stuzzicato soltanto Luke e Ben. Ci stava, anche se mi dispiace tanto per Luke, più che altro per Matthew perchè Rose era sotto incantesimo quindi va perdonata.
    LA SCENA BREVAN MI HA MANDATO IN UNO STATO DI DEPRESSIONE ASSOLUTA, E HO PAURA CHE NON SIA FINITA QUA.
    Luigi ti prego almeno loro Q-Q
    Ho paura anche per i Ledriel, e questi dubbi nella mente di Gabriel non mi piacciono proprio. Ma loro sono OTP QUINDI ALLA FINE L’AMORE VINCERA’ LO SO.

    “Rose avanza, spingendolo. Dandogli delle botte sul petto.
    Rose: non puoi essere serio. Non puoi. Come ti permetti?
    Benjamin: ma di cosa parli?
    Rose: io dovrei darti speranza? Io?! Sai che cosa vuol dire combattere per qualcosa? Io l’ho fatto, per un anno intero. Ed ho trovato un muro. Tu mi ha mai dato speranza? Ed ora? Wow, hai combattuto per quanto? Un giorno? È questo quanto ti interessa.
    Benjamin la guarda, restando senza parole.”

    Quanto li amo. Ogni loro scena mi riempie il cuore di gioia e dolore allo stesso tempo, sono perfetti e continuerò a shipparli fino alla fine.

    Bravissimo Luigi!

    • 27 novembre, 2014 at 3:36 pm
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      Grazie mille, Giulia.

      Contento che Spellbook ti sia mancato.

      Ci saranno sicuramente più scene tra Luke e Tatia!

  • 27 novembre, 2014 at 3:37 pm
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    Letteralmente ho adorato questo episodio! Finalmente ho visto una scintilla per Rose e Matt, sarò l’unica ma vedo del forte potenziale, purtroppo so che non succederà, ma non voglio arrendermi! Quindi Toto mi raccomando fammi sognare.
    La cosa bella è che ho avuto un pizzico anche di Tatia e Luke, li adoro insieme, sul serio, si odiano, per questo li amo.
    Brevan, brevan, brevan… ho voia di vederequesta evoluzione di Bright e visto che sono masochista spero che acconsenta alle richieste di Kor.
    Comunque belle dinamiche, non vedo l’ora di leggere il prossimo episodio, alla prodsima Toto.
    Ps: #MattroseIsTheWay sono capce di far partire il trend su twitter ti avviso!

    • 27 novembre, 2014 at 3:40 pm
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      Mattrose ci piace! ahah, quindi tifi per Kron e Bright alla fine? Interessante! xD Potrebbe nascerne qualcosa di caruccio, ma i Brevan mi ucciderebbero.

      Grazie mille!

  • 27 novembre, 2014 at 3:37 pm
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    quanto mi è mancato spellbook e quanto mi sei mancato tu!!!! episodio fantastico.

    • 27 novembre, 2014 at 3:43 pm
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      Grazie mille, cara!

  • 27 novembre, 2014 at 3:37 pm
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    http://38.media.tumblr.com/e454ebe8c774c07af57b9c4a8534c591/tumblr_mi1mqx9Kw01rqfhi2o1_250.gif -> è proprio il caso di dirlo! XD Comunque, l’attesa è stata ampiamente ripagata da un fantastico episodio: vedere Rose non più così perfettina, ma tutto il contrario, è stata una bella boccata d’aria.
    La questione tra Leda e Gabriel mi piace molto ed è molto realistica (ovviamente solo per quanto riguarda un’ipotetica relazione vampira/licantropo, si intende 😛 ), non vedo l’ora di vederla ancora più sviluppata, sai quanto ami angst e drama! La tizia, Kris, già mi irrita, spero non si metta tra di loro come credo continuerà a fare Kevin! <.<
    Le scene Brose e Roke sono da brividi da entrambe le parti: quello di Rose è un bel dilemma, amo il tuo modo di affrontare e scrivere i love triangles, chapeau!
    Cedric e Matthew sono assolutamente fantastici, non smetterò mai di amare il loro sarcasmo ed esuberanza a confronto con l'aplomb di Luke XD la svolta Rose/Matthew, per quanto prevedibile, comunque non ha deluso le aspettative…e ora sono curiosa di scoprirne ulteriormente le conseguenze! Anche se…vedo sempre più grande l'intesa Talia/Luke e non sono ancora sicura che la prospettiva mi piaccia.

    • 27 novembre, 2014 at 3:44 pm
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      Grazie mille, Silvia.

      Ti ringrazio per i complimenti sul love triangle, per me è importante gestirlo bene.

      Cedric e Matthew sono una forza, accoppiata vincente!

  • 27 novembre, 2014 at 3:39 pm
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    Appoggio assolutamente l’idea di Tatia e Luke! Voglio più scene toto. Bellissima la scena brose e mi è piaciuto nato anche il bacio mattrose (così si dice?).baci

    • 27 novembre, 2014 at 3:45 pm
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      Grazie mille! Sì, in teoria li chiamano Mattrose!

  • 27 novembre, 2014 at 3:53 pm
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    Ah, quanto mi sei mancato SPELLBOOK . *O*

    Ok, quindi, se Ben non è stupido, Rose gli ha chiaramente chiesto di lottare, giusto? Non ho capito male, vero?

    Mi piace che Rose sia stata disinibita, e trovo davvero assurdo che si siano offersi, ha solo detto loro la verità, anche se avvolte la verità fa male.

    Seguendoti su facebook so che la tua salute sta migliorando e ti auguro tutto il meglio, dicendoti anche, che valeva la pena aspettare per leggere questo episodio, davvero fenonenale. Complimenti Luigi =) Angy

    Ps.

    Essendo team Brose, ma amando profondamente Luke, spero nell’ entrata in scena della sua “Blair Woldorf”

    • 27 novembre, 2014 at 4:05 pm
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      Ahah, Blair sarebbe fantastica in Spellbook. LOL

      Sto meglio sì, grazie mille!

  • 27 novembre, 2014 at 3:55 pm
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    Totooo!
    Sono di fretta, ti lascio un commento velocissimo. Ti dico solamente che è un episodio bellissimo, come gli altri del resto, e che Luke e Tatia sono per me la coppia vincente. Non vedo Matthew la persona adatta a Tatia, lei ha bisogno di qualcuno di completamente diverso in grado di farle mettere in discussione tutto, come penso sarebbe in grado di fare Luke. Inoltre sarebbe interessante vedere Luke che sviluppa dei sentimenti per la sorella del suo peggior nemico. Ai miei occhi sono l’endgame *__*
    Un bacio:*

    • 27 novembre, 2014 at 4:06 pm
      Permalink

      Adoro anche i messaggi di fretta, grazie mille per avermelo lasciato!

      Un bacio!

      • 27 novembre, 2014 at 4:19 pm
        Permalink

        Posso sperare di veder nascere qualcosa tra Tatia e Luke? *_*

        • 27 novembre, 2014 at 4:25 pm
          Permalink

          Chissà… vedremo! xD

  • 27 novembre, 2014 at 4:37 pm
    Permalink

    Se mi fai lasciare i Brevan ti vengo a cercare

    • 27 novembre, 2014 at 4:39 pm
      Permalink

      ahah, ho paura!

  • 27 novembre, 2014 at 4:38 pm
    Permalink

    Uno degli episodi piu’ belli di sempre, ho adorato ogni singola scena e anche tutte le dinamiche. Ti dirò che l’idea di Matthew e Rose non mi dispiace, anche se sono delusa da come si è comportato nei confronti di Luke.
    Grazie

    • 27 novembre, 2014 at 4:40 pm
      Permalink

      Grazie a te.

  • 27 novembre, 2014 at 4:42 pm
    Permalink

    spellbook ci è mancato ma ha fatto il suo ritorno in grande stile.
    a mio parere questo momentaneo cambiamento di rose è stato positivo per lei,perchè a mio parere le serviva staccare la spina dai suoi problemi e dalle sue preoccupazioni,anche se alcuni suoi comportamenti hanno fatto del male a persone che per lei sono importanti .
    tatia e matthew mi piacciono sempre più

    • 27 novembre, 2014 at 4:44 pm
      Permalink

      Sì, una scossa a Rose serviva.

      Grazie mille, mary!

  • 27 novembre, 2014 at 5:13 pm
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    Devo scappare quindi lascio un superveloce……fantastico!

    • 27 novembre, 2014 at 5:20 pm
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      Grazie mille!

  • 27 novembre, 2014 at 6:15 pm
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    Bellissimo episodio!

    • 27 novembre, 2014 at 6:34 pm
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      Grazie mille!

  • 27 novembre, 2014 at 6:17 pm
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    Fantastico episodio!

    • 27 novembre, 2014 at 6:34 pm
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      Thank you!

  • 27 novembre, 2014 at 7:23 pm
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    Ok avevo scritto un bel commento prima ma…l’ho perso e purtroppo non l’ho copiato quindi devo riscrivere tutto velocemente e brevemente perché devo scappare.
    Allora dopo un tempo che é sembrata un eternitá Spellbook é tornato ed é un esplosione di emozioni. Lo abbiamo desiderato tanto questo episodio e finalmente oggi lo abbiamo letto.
    Devo dire che é stato divertente vedere Rose in questo modo ma nello stesso tempo mi faceva pena…ha fatto vedere tutti i suoi lati peggiori,per un attimo ho avuto sul serio paura che perdesse la verginità con Matthew D: Mi si é spezzato il cuore 1000 volte in questo episodio leggendo le cose cattive che Rose diceva ai suoi amici ed é chiaro che cioé che ha detto lo pensa veramente…con la differenza peró che quando é “lucisa” se le si presentano questi pensieri la sua parte razionale la rimette sulla dritta via e la fa essere più comprensiva e premurosa verso i suoi amici.
    Mi dispiace tanto per Tatia, stiamo conoscendo la sua parte fragile e stiamo vedendo come questo sentimento per Matthew stia crescendo e la stia facendo anche soffrire…lui é ancora troppo immaturo per lei. Spero tanto che ci sará un momento dove potranno parlare da soli e parlare soprattutto di ció che é successo. (Matthew peró tranquillo noi ti amiamo così per la persona genuina e spontanea che sei XD) La scena Tatia e Luke é stata bellissima *_*
    Viceversa anche Bright e Evan devono parlarsi,aprirsi,racconrarsi le proprie paure o non risolveranno mai questa situazione.
    E ora parliamo della spina nel cuore….Toto NON CE LA FACCIÓ PIÙ..MI VIENE DA PIANGERE…NON FACCIO ALTRO CHE SOFFRIRE PER LE MIE SHIP! CI SARÁ UN MOMENTO DOVE ROSE E BENJAMIN NON LITIGHERANNO?? HO BISOGNO DI VEDERLI INSIEME,HO BISOGNO DI VEDERE UN BACIO PIENO DI MAGIA E PASSIONE TRA DI LORO…HO BISOGNO DEL BROSE!
    Te lo chiedo per favore sono una shipper depressa T.T

    Comunque nonostante i miei sentimenti distrutti…anche questo come sempre é stato un episodio bellissimo,sei tornato in gran forma Toto. Sono contenta che ora stai meglio e che non era niente di preoccupante. Sei una forza della natura, ben tornato e ci sentiamo alla prossima puntata un bacione :* <3

    ps: aspetto con ansia anche la diretta radio 😉

    • 28 novembre, 2014 at 9:00 am
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      No, non le avrei mai fatto perdere la verginità con Matthew, anche perché Luke non l’avrebbe mai perdonato e Matthew avrebbe scapocciato.

      Contentissimo che ti sia piaciuto l’episodio, grazie mille!

  • 27 novembre, 2014 at 8:11 pm
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    Spellbook is back bitch.!!!Sii finalmente,visto che in America festeggiano il Ringraziamento,io ringrazio Toto per l’amore che ci mette nel fare le cose e accontentare tutte noi.A proposito volevo dirti che sono contenta che tu stia bene e ti auguro che in futuro starai sempre meglio!!Noi tutte ti appoggiamo,se qualcosa sai su chi contare.
    Questa nuova Rose selvaggia mi piaceva,perché per una volta come ha detto lei,poteva essere libera e non preoccuparsi sempre dei mille problemi che tiene,anche se ne ha combinate di cotte e di crude e a noi Brose non ce piace che Ben abbia sofferto.
    Per l’ennesima volta Rose gli piace di lottare per lei,e che per un’anno intero non ha fatto altro che inseguire Ben .Ora le cose sembrano essersi capovolte ed ora è Ben a correrle dietro. A pare mio e di Rose lui non sta facendo niente di concreto per provarle che la desidera(per ora),lei cerca di farglielo capire ma lui si limita sempre a parole,ma le parole anche se importanti a volte non bastano.Ben vuole farle capire che la vuole si,ma non fa altro che “rinfacciarle”la sua storia con Luke. Benjamin deve dimostrarle che la ama e non parlare sempre di Luke e di chi ama di più tra i due.
    Veramente io sto iniziando a farmi film mentali su Matthew e Cedric.A quanto pare Cedric apprezza tutto,specialmente se un bel ragazzo muscoloso in mutande. Ma solo io vedevo che al primo incontro tra Cedri,Matthew e Tatia,Cedric era interessato più a Matt che a Tatiuccia?? HAHAHAAH *io sogno intanto,svegliatemi!!*
    Ora credo che d’ora in poi inizieranno problemi seri a partire dall’amicizia di Matthew e Luke. Io non credo che luke lo perdonerà facilmente,dopo quello che ha combinato,anche perché capisco Matthew che hai i tuoi bisogni ma qualche volta puoi anche dire NO! Dà una pausa al tuo gioiellino per una volta
    Tatia,cucciola,ci rimane male ma poi ecco che Luke è lì,a consolarla.Caso mai i Brose regnino,io a questi due li voglio insieme,anche se infondo Tatia la voglio con Matthew. Ora ho davvero capito una cosa.A Luke non li riesco a shippare con nessuno….avrò problemi io,non so.Non uccidetemi!!
    I Ledriel stanno messi peggio di tutti. Sta Kris che viene bella bella e mette le pulci nell’orecchio a quel povero Gabriel. Certo lui ha pensato a tutto.”Qua tra qualche anno me pigliano pe pedofilo”. Il loro è davvero un problema serio,ma credo che questa coppia supererà anche questa,come ha sempre fatto.
    E parlando di problemi,io soffro per i miei amati Brose,ma i Brevan nun se dovevano proprio toccà.
    TU non capisci io come sto soffrendo.I miei feels sono distrutti…quasi quasi mi vado ad ascoltare Taylor swift che in questi casi aiuta sempre
    Evan è deluso principalmente non per il fatto in sé,certo anche quello,ma anche perché voleva che Bright si aprisse con lui,voleva aiutarlo,e voleva che Bright invece di considerare la proposta di Kron,prima chiedesse aiuto e consiglio a lui su come fare. Invece non l’ha fatto,e addirittura l’ha baciato. Lui dice che l’ha costretto ma per me,così come Matthew,poteva tirarsi indietro. Lui ha lottato molto per Evan e finalmente dopo tante preghiere sono riusciti a confessare ciò che provavano e abbiamo avuto un’po’ di pace nel vederli insieme. Ma è brutto rovinare tutto per uno stupido bacio quando potevi anche rifiutare. Ci saranno altre sofferenze,ma io confido in te Toto.Tu non ci deludi mai
    Cos?? Tim è vivo gente!!! Più vivo di Tyler a quanto pare.Quando ha detto che ha visto Rose entrare nel locale,mi è sembrato tipo stalker “casualmente” presente nel momento in cui Rose và a se sballà. Dico la verità,c’è piaciuto il paparino protettivo.
    Benjamin: io vado in centro.
    Evan: vengo con te.
    Bright: posso venire anche io?
    Benjamin: nessun problema.
    Evan: per me il problema c’è. Se Bright viene io resto qui.
    Matthew: oh oh, problemi in paradiso? Letteralmente.
    Benjamin guarda Evan, cercando di capire cosa sia successo.
    E benjamin in questo punto della storia era tipo “Io non so niente,me la svigno”
    Ah e poi come dimenticare di Lana.
    Lana passa il cestino a Benjamin, mentre Rose continua a guardare la scena, divertita.
    Lana: allora, ciao!
    Rose: bye bye!
    Al cestino,ho immaginato Lana stile cappuccetto rosso e Ben il lupo(in questo caso demone)cattivo.
    Rose che fa la stronza e pensa”povera poraccia tanto non glielo dà lo stesso”

    Bravissimo come sempre Luigi!!

    • 28 novembre, 2014 at 9:03 am
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      Mi piace la metafora di Ben lupo e Lana cappuccetto rosso. Hai ragione su Evan, concordo completamente!

      Grazie mille, cara!

  • 28 novembre, 2014 at 2:37 pm
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    Finalmente spellbook ritorna e con il botto!!!!mi è piaciuta questa badrose, ci voleva per mettere un po’ in chiaro delle cose e in questa puntata mi è dispiaciuto davvero tanto per luke e, nonostante io sia una brose persa, gli do completamente ragione, lui merita di essere amato ma in questo momento l’indecisione di rose lo sta mettendo alle strette, lui merita un minimo di felicità, che sia con rose o con chiunque, e perchè no anche Tatia xD,scherzi a parte le scene tra loro le adoro, sono così diversi ma vogliono entrambi essere amati da qualcuno e diciamo che questa puntata per loro è stata un po’ come un calcio nelle gengive…
    mattew mi ha un po’ deluso perchè un conto è essere puttaniere un conto è essere un buon amico e quì speravo a un certo punto che si fermasse…a questo punto spero che il perdono di luke arrivi il più tardi possibile;
    per quanto riguarda ben, vabbè ormai è risaputo,lo adoro in ogni sua scena e secondo me dovrebbe provare ad andare avanti, anche se non è facile quando hai qualcuno nel cuore, ma penso che sia ora che lui metta se stesso davanti a rose a bisogno di crescere senza bisogno di dipendere da lei sentimentalmente e lo stesso vale per lei
    Ardens mi è mancato, penso si farà vivo nella prossima puntata 😀
    OTTIMO RITORNO Luigi alla prossima….

    • 28 novembre, 2014 at 4:16 pm
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      Sì sì, rivedremo Ardens in piena forma nel prossimo episodio ahah

      Grazie mille, cara!

  • 30 novembre, 2014 at 2:01 pm
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    Rose stronzetta e irriverente è proprio un bel spettacolo 😀 XD peccato che a fine episodio sia ritornata quella di sempre 😛 penso che nonostante l’incantesimo, una buona parte di ciò che ha detto, lo pensi veramente e non sia stato un caso se sia andata prima a sedurre Ben e poi Luke… il vampiro resta per ora una seconda scelta e secondo me dovrebbe prendere le distanze dalla strega per chiarire bene la situazione. Rose dovrebbe stare da sola e capire bene chi e cosa vuole facendo chiarezza nella sua testa. Mi dispiace che Matthew sarà messo in croce per aver “approfittato” di una Rose ammaliata, penso che lui per primo sia dispiaciuto per non essere riuscito a resisterle ed ora è evidente che prova per lei una grandissima attrazione… wow che grande carica erotica quella scena 😀 ora si spezzeranno un bel pò di equilibri. Avevi ragione, è un episodio di rottura straordinario… molti legami sono entrati o entreranno in crisi: Ben-Rose-Luke, Luke-Matthew, Rose-Matthew, Tatia-Matthew, Leda-Gabriel, Bright-Evan… a proposito di questi ultimi, ho sempre adorato Bright ma a questo giro ha sbagliato a tenere nascosta a Evan la situazione con Kron, ciò a dimostrare che anche gli angeli possono commettere errori ma mi auguro che Evan lo perdonerà e ritorneranno più uniti di prima. Non vedo l’ora di sapere cosa accadrà nell’episodio successivo! Mi era mancato tanto Spellbook *_*

    • 4 dicembre, 2014 at 7:38 pm
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      Grazie mille, Claudia. Bella analisi!

  • 4 dicembre, 2014 at 10:08 pm
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    ECCOMI QUA! Un altro bellissimo episodio di Spellbook e blah blah blah (I love you, Toto :3 ). Sorry, ma devo sbrigarmi che devo sclerare alla fine della recensione (SUDHIFHGBOL).
    Comincerò col cercare distrazioni, dai. AH!

    – Ho notato che Bright ha usato la parola “diavolo” e questa cosa mi ha fatto venire un dubbio grosso come una casa su cosa gli stia succedendo. O magari è solo la mia mente bacata. HAHAHAH probabile…
    I “ti amo” dei miei Brevan mi mancavano! ENDGAME, PUNTO.
    – Tatia è uno dei personaggi che amo di più. Le sue mille sfaccettature le donano quella completezza che la rende adorabile così com’è. E non è un caso che Matthew l’abbia adocchiata perché, diciamocelo, lei è l’unica alla sua altezza. E Sua Altezza Matthew è fantastico, perciò passerò al prossimo punto.
    – L’amicizia tra Rossssssitah e Sua Altezza Matthew è molto intensa e vorrei davvero che durasse (io parto dal presupposto che lei l’abbia già perdonato perché sono trasgry) perché è uno dei tanti elementi che mi incolla allo schermo. Se ciò potesse corrodere il computer, sarebbe già rotto da un pezzo. Colpa tua.
    – Aspetta che devo pensare ad un altro punto da sviluppare. L’ho scritto solo perché così la recensione sembra più lunga e diplomatica (?).
    – Ah, sì! Leda e Gabriel. Devo dire che ultimamente non mi hanno entusiasmato manco pe’ gnente, come se dice a Roma. Boh, non li trovo più interessanti come una volta e, come avrai letto nel “”””punto”””” precedente, me li sono pure dimenticati! HAHAHAHAH sono pessima, I know.

    Bene, come detto prima…STO A SCOPPIA’!
    TI PREGO, PERDONAMI SE TI ASSILLERO’ MA I CAAAAAAAAN’T!

    NON E’ MAGIA! NON E’ MAGIA! NON E’ MAGIAAAAAAAAAAAAAAAAA!
    E’ AMOREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!
    (“Non esiste quella robaccia, la magia!” cit.)

    ROSSSSSSSSITAH E’ TORNATA NEL MULINO CHE VORREI! EEEEEEEEEEEEH MACARENA!

    ODDIOOOOOOOO!

    TOTO, CARO TOTO,
    SPIEGAMI COME CAVOLO RIESCI A RENDERMI COSI’ FELICE! HO LE LACRIME DI GIOIAAAA!
    E siccome il tuo scopo è farci vivere alla “mai ‘na gioia”, aspetto il mid-season finale per vedere quello che ti sei inventato!
    MA TI AMO LO STESSO!

    La colonna sonora della mia vita in questo momento potrebbe essere “All You Need Is Love” dei Beatles. Se fossi sola in casa, mi metterei a cantarla a squarciagola!

    DIOOOOOOOOOOOOOOOOH!

    FINISCO QUESTO SCLERO CON UNA SOLA PAROLA: BROSE. ANZI, CON TRE: BROSE IS ENDGAME!

    See ya!

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